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MANOVRA Il Senato incassa la fiducia con 165 sì e 141 no. Tafferugli a Palazzo Madama

QUOTIDIANO

DI CAGLIARI

CAGLIARI Ribeiro torna dal Brasile Corsa salvezza con nove squadre

Anno I Numero 72 Giovedì 8 settembre 2011 0,80 Euro

MARACALAGONIS La casa della birra che vanta cinque stelle Slow Food

Fabio Salis a pagina 16

CRONACHE

Trasporti Continuità aerea la tariffa unica decolla a marzo

Gabriele Lippi a pagina 22

TURISMO Stagione da incubo «E con i tagli stop alle fiere» n Bilancio in profondo rosso per il turismo nell’Isola: meno 10% a livello regionale ma in alcuni settori affari crollati del trenta per cento. Colpa della crisi economica e del caro-traghetti. L’assessore Crisponi, che ha radunato a Cagliari venti esperti del comparto per trovare le contromisure per far ripartire l’industria dell’ospitalità, deve però fare i conti con i tagli al budget. E nel

2012 potrà contare solo su 38 milioni contro i novanta di quest’anno: «Per colpa delle minori disponibilità di cassa dovremo dire addio alle fiere in giro per il mondo grazie alle quali facevamo promozione». Marcello Zasso e Giacomo Bassi alle pagine 2-3

IN CARROZZA .

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n Insediata la conferenza di servizi per la nuova continuità aerea: si lavora al biglietto unico per residenti e no. La Regione sborserà 50 milioni. Vincenzo Garofalo a pagina 6

Procura Via all’inchiesta sugli affitti d’oro ai malati psichici n La Procura ha aperto un fascicolo, per ora contro ignoti, sull’affitto di cinque case per un progetto sociale mai partito. Maddalena Brunetti a pagina 12

Is Mirrionis Gratta e vince quasi 2 milioni «È uno di noi» n Un cliente ha comprato un “Turista per Sempre” e ha vinto 1,7 milioni di euro: «È una persona del quartiere». Manuel Scordo a pagina 13

Comuni Guerra aperta per l’Anci Pd frantumato n La segreteria regionale puntava sul sindaco di Sassari Ganau, passa quello di Santadi, Erriu, sostenuto da Paolo Fadda. Francesca Zoccheddu a pagina 8

L’Arst compra i bus Dedoni acquistati grazie alla Regione L’Azienda regionale del trasporto sborsa sei milioni di euro per comprare le due società del gruppo di Giulio Dedoni, presidente del “sindacato” delle autolinee private: acquistati 35 auto-

bus (di cui sette appena immatricolati e con il leasing a carico della Regione), accollati i debiti delle aziende e assunti i 17 dipendenti. L’Arst, che è a totale partecipazione regionale, compra

la flotta privata cresciuta negli anni proprio con i contributi erogati da via Roma. Antonio Moro a pagina 7

QUARTU RUBAVANO L’ACQUA AL COMUNE PER RIVENDERLA: PRESI a pagina15


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TEMPI DURI

TURISMO Tasche vuote e caro traghetti per l’Isola una stagione nera gli esperti

IL BILANCIO «Il calo generale sarà sopra il 10 per cento, ma se per alberghi a 5 stelle e hotel extralusso i clienti ci sono, per agriturismo, campeggi e bed and breakfast c’è il 30% in meno» di Marcello Zasso marcello.zasso@sardegnaquotidiano.it

GIANCARLO DEIDDA CAMERA DI COMMERCIO «Sta resistendo solo chi ha fidelizzato nel tempo. Il turismo è nella terza guerra mondiale economica. È finito il momento di chiedere soldi alla Regione: ora l’imprenditoria deve rimboccarsi le maniche».

STEFANO LUBRANO CONFINDUSTRIA ALBERGHI «Siamo troppo slacciati sul mercato, è necessario rivedere la promozione. Alle fiere può essere importante partecipare, ma solo quando c’è un riscontro commerciale: a nulla serve la promozione fine a se stessa, bisogna essere più incisivi».

STEFANO AMADEI FAITA FEDERCAMPING «Molti hanno preferito la Grecia e la Croazia o Toscana e Puglia. Da 20 anni si parla di turismo diffuso, ma la meta anzichè avvicinarsi si allontana, anche perchè i nostri clienti utilizzano navi e traghetti non di certo i voli low cost».

n Cronaca di un flop annunciato. La stagione turistica 2011 è partita nel peggiore dei modi. Se dall’inizio dell’anno il caro-traghetti ha scombinato i programmi dei turisti che sarebbero voluti venire in Sardegna, un’estate con due finanziarie è stata la mazzata finale. «La stagione turistica non è ancora terminata, ma il calo complessivo sarà superiore al 10 per cento in meno», commenta l’assessore regionale al Turismo Luigi Crisponi. «Se gli alberghi a 5 stelle ed extralusso non soffrono la crisi, per agriturismo, campeggi e bed and breakfast quest’estate c’è stata una flessione del 30 per cento». I ricchi non piangono, l’Isola dei vip resiste. L’assessore regionale al Turismo Luigi Crisponi ha radunato una ventina di professionisti, tra rappresentanti di istituzioni, associazioni e operatori del settore per fare un primo bilancio della stagione e trovare una soluzione condivisa per limitare i danni. E per il rilancio. Si è deciso di istituire un osservatorio sul turismo capace di

analizzare i dati di tutto il settore. «Ci caliamo l’elmetto e andiamo in trincea con gli operatori - ha detto - per questo c’è bisogno di riflessioni a più voci. Crisi economica e prezzi dei traghetti hanno inciso con forza sulla stagione turistica». DAL MARE AL CIELO Il crollo dei turisti venuti da mare ha messo in moto più aerei. «C’è stato un forte travaso dalle navi agli aerei ha confermato Crisponi - e questo ha portato una clientela con maggiore possibilità di spesa, si tratta spesso di turisti che noleggiano anche le auto». A questo proposito interviene Giancarlo Deidda, presidente della Camera di commercio cagliaritana. «Proprio nei prossimi giorni è previsto il tutto esaurito negli autonoleggi, significa che la stagione non è ancora finita. Ma il turismo è nella terza guerra mondiale economica, bisogna cambiare atteggiamento - spiega oggi siamo a una linea di svolta: è finito il momento di chiedere soldi alla Regione, l’imprenditoria deve rimboccarsi le maniche». Sono 900 gli alberghi in Sardegna, metà sono a

tre stelle, 223 hanno quattro stelle, 19 ne hanno cinque mentre solo tre hotel della Costa Smeralda hanno cinque stelle. Queste 22 strutture non si preoccupano della crisi perché i ricchi non piangono, sono gli altri a pagarne le conseguenze. «Come numeri la stagione dei 4 stelle non sembrerebbe così negativa - spiega Stefano Lubrano, albergatore di Alghero e vice presidente nazionale di Confidustria Alberghi - ma bisogna considerare che hanno dovuto abbattere i prezzi, con picchi del 40/50 per cento in meno, creando non pochi problemi alle strutture a tre stelle». Al forum organizzato da Crisponi all’assessorato di viale Trieste si è deciso di istituire un osservatorio sul turismo per analizzare i dati reali del sistema. «Ma non serve un tomo tecnico da 150 pagine che finisca negli scaffali - commenta Lubrano - l’osservatorio deve realizzare una trentina di pagine dove il fenomeno sia analizzato sotto tutti gli aspetti, in modo pratico e fruibile». Perché i turisti scappano e le contromisure vanno prese subito. «Gli interventi sul costo dei trasporti del presidente Cappellacci e del mio collega Solinas sono provvidenziali - conclude Crisponi - stanno lavorando all’abbattimento di un muro di gomma, perché senza un trasporto adeguato il turismo resta un’anatra zoppa».

IL FORUM GLI ESPERTI OSPITI DELL’ASSESSORE

n Luigi Crisponi, assesore regionale al Turismo, ha voluto tutti intorno a sé. Ieri ha invitato negli uffici di viale Trieste tutti gli esperti e i rappresentanti della categoria. Confindustria, Confcommercio, Confesercenti, Asshotel, Fiavet, Faita, Apisarda, Astoi, Confturismo, Banca di credito sardo, Sogeaal, Gesar. Una volta analizzate le cause del calo generale della stagione che si sta concludendo, la crisi economica e l’aumento dei trasporti via mare, si è pensato al futuro. Sarà istituito un osservatorio per analizzare tutti i dati del settore ed elaboralri in modo da sapere quali sono i punti positivi e quelli su cui intervenire.

INTERNET Un sito da due milioni e mezzo n Basta con gli stand in giro per il mondo, la Regione punta sul Web. «Da una parte i tagli, dall’altra un mutato sistema ci ha spinto a rinforzare il settore e l’investimento più forte sarà per il sito istituzionale», annuncia l’assessore regionale al Turismo. Internet per il settore del turismo è la prima scelta, la posta in palio è alta e Crisponi non vuole farsela scappare. «Per il triennio 2011-2013 abbiamo previsto una spesa di due milioni e mezzo, perché il sito non dovrà essere solo promozione: deve diventare una porta vera e propria per chi vuole venire in Sardegna». I lavori sono già in corso, forse per questo il sito www.sardegnaturi-

smo.it non è molto aggiornato: nell’home page c’è in evidenza c’è la campagna sul “Bonus sardo vacanze”, conclusa domenica scorsa e nella sezione “appuntamenti” sono riportate tre notizie del 5 maggio scorso. UN PORTALE FATTO IN CASA «I lavori per il sito sono realizzati da SardegnaIT, società in-house

IL FUTURO SardegnaIT, una società interna della Regione, sta lavorando al nuovo portale istituzionale per il web

della Regione - aggiunge Crisponi e comprenderanno le nuove tecnologie, come le apllicazioni per smartphone». Soddisfatto dall’iniziativa l’ex presidente degli industriali del Sassarese Stefano Lubrano. «L’iniziativa è ottima perché c’è bisogno di un sito adeguato, ma dobbiamo andare oltre - spiega - c’è bisogno di squadre di giovani che seguano per esempio i social network. Per esempio, se un gruppo di cicloturisti tedeschi apre una pagina per scambiarsi informazioni la Regione deve contattarli, così si raggiungono risultati ottimi, attirando le persone anche in posti e periodi prima impensabili». M.Z.


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PROMOZIONE La scure sui fondi stop alle fiere in giro per il mondo n Promozione turistica dell’Isola addio. O meglio, arrivederci. A tempi migliori: «Abbiamo subito un drastico tagli dei fondi a disposizione dell’assessorato e perciò dovremo ridurre anche la nostra partecipazione alla Fiere e agli altri eventi di promozione della nostra regione». Luigi Crisponi è amareggiato: a lui che ha in mano uno degli assessorati strategici per lo sviluppo dell’Isola (Turismo, commercio e artigianato) vengono scippati in un momento oltre cinquanta milioni di euro: «Per darli alla Sanità, che continua a spendere senza sosta e ad aumentare il proprio deficit». L’ALLARME DELL’ASSESSORE E quindi, appunto, addio alle Fiere. Più spazio ai workshop, più spazio agli incontri business in giro per il mondo, ma tagli drastici alle esposizioni, che non danno un ritorno economico apprezzabile rispetto ai soldi spesi. «Ho protestato in giunta e continuerò a protestare - ha spiegato ancora Crisponi - perché con questi tagli si massacra un comparto produttivo strategico per la nostra Isola, che non è solo quello del turismo ma anche del commercio, dell’artigianato. E d’altra parte si finanzia con quei soldi il buco nero del sistema sanitario sardo e l’assessorato che lo amministra, che è l’unico che non subisce diminuzioni di budget per il 2012». L’opposto del Turismo, insomma: che perde in un colpo solo cinquanta milioni di euro di risorse disponibili e spendibili. Per sponsorizzare gli eventi, per partecipare alle esposizioni, per essere presenti alle fiere più importanti del settore: «Nella programmazione del prossimo anno saremo costretti a destinare il 40 per cento di risorse in

info L’APPALTO PER LA BIT Oltre due milioni di euro spesi nel 2010 per la progettazione dello stand della Regione alla Borsa del Turismo di Milano.

«Con questa riduzione dei budget si massacra un intero settore strategico per l’economia della Sardegna» Luigi Crisponi, assessore regionale al Turismo e artigianato

meno, rispetto al 2010 e al 2011, al comparto fieristico - ha detto Crisponi spiegando le strategie dell’assessorato -: in compenso dovremo puntare su giornate di studio, workshop e fiere commerciali». Dove ci sia (come nel caso della Fiera di Rimini o del Workshop Sardegna) un ritorno economico immediato per le imprese del territorio: operatori sardi da una parte, operatori e buyer nazionali e stranieri dall’altra. Addio quindi alla presenza costante alle esposizioni di Utrecht, di Vienna, di Oslo, di Stoccarda, di Mosca e delle altre quindici fiere a cui la Regione Sardegna ha partecipato (o parteciperà) nel corso del 2011 con un proprio stand istituzionale, e addio anche ai quattro

milioni di euro stanziati lo scorso anno proprio per la comunicazione, la pubblicità e la promozione turistica della Sardegna in Italia e all’estero. E infatti Crisponi lo ha detto in maniera abbastanza chiara: non solo ci sarà un taglio di quasi la metà delle risorse, ma bisognerà anche “ripensare ai costi della Bit, la Borsa Italiana del Turismo di Milano”. DUE MILIONI PER LA BIT Che, forse quanto la sanità regionale, assorbe quattrini in abbondanza: per la progettazione, la grafica e l’installazione dello stand per l’edizione dello scorso anno, tanto per fare un esempio, sono stati stanziati 1,75 milioni di euro iva esclusa. Ed

esclusi anche i costi per lo spazio alla Fiera di Milano, che sono esclusi dal capitolato. Una cifra monstrum che incide per quasi il cinquanta per cento sui quattro milioni di euro stanziati dalla Giunta lo scorso febbraio per finanziare tutte le attività di promozione della Sardegna nelle varie fiere turistiche internazionali. Che secondo il calendario approvato dall’esecutivo regionale saranno ventuno nel corso di quest’anno e molte meno (forse appena tre o quattro) nell’arco del prossimo: quale resterà (o quali resteranno) tra gli appuntamenti di Utrecht, Vienna, Oslo, Stoccarda, Madrid, Dublino, Bruxelles, Praga, Bologna, Milano, Monaco, Berlino, Mosca, Dubai, Parigi, Varsavia, Genova, Londra e Rimini ancora non si sa. Quello che invece è noto è che, quali che siano gli appuntamenti che verranno finanziati il prossimo anno, ci sarà sia la copertura pubblicitaria sia la fornitura di depliant, brochure e altro materiale editoriale fatto preparare dall’agenzia “Sardegna Promozione”. Che a gennaio di quest’anno ha affidato per quasi duecentocinquantamila euro l’appalto per la realizzazione di 94.700 guide (sul golf, sul ciclismo, sul trekking, sulla cultura, sul benessere e le spa e su altre iniziative presenti nell’Isola) e 60mila buste di carta da distribuire appunto durante le manifestazioni fieristiche a cui la Regione Sardegna partecipa con un proprio stand. Come alla Bit, d’altronde. Che secondo Crisponi, alla luce dei tagli effettuati sul budget di bilancio dall’assessore regionale alla Programmazione Giorgio La Spisa, andrà ridimensionata così come le altre politiche e iniziative di promozione del comparto turistico dell’Isola. G.B.


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OPINIONI L’ISOLA IN CRISI

LA SARDEGNA E IL COLLASSO CHE INCOMBE di STEFANO SOI

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endenzialmente quando la disoccupazione è in aumento o addirittura altissima, come in Sardegna, aumenta la domanda di lavoro e questo fenomeno comporta un abbassamento dei costi di produzione. La produzione costa meno perché la manodopera si trova a basso costo (gli imprenditori sono "autorizzati" a risparmiare sui costi di produzione) e ciò comporta quasi proporzionalmente la riduzione dell'inflazione. Se il nostro popolo non attua d'urgenza una politica indipendentista, finalizzata al ripensamento del mercato interno e delle abitudini di consumo, subirà oltre il danno di non veder crescere l‘occupazione, anche la beffa di un aumento dell'inflazione legato alla seppur minima, se ci sarà, ripresa dell'economia italiana (Piemonte, Lombardia e Veneto) o al sostentamento di uno zombi che si chiama “Itaglia” e che sarà costretto ad irrobustire il prelievo fiscale. Da collasso. Per il nostro popolo saranno guai ancora peggiori. E da questo cambio di paradigmi, non se ne esce in pochi anni. La maggior parte dei prodotti consumati infatti sono importati: evidentemente siamo nelle mani di un sistema economico, pilotato e sapientemente gestito da uno Stato straniero, totalmente deprimente per il nostro vivere associato. Rischiamo che i pochi risparmi dei pochi sardi continuino a perdere potere d'acquisto quando l'inflazione ricomincerà a crescere (a fronte di una economia più povera) e che la crisi si aggravi maggiormente in tempi rapidi. L'economia ha spesso momenti d'arresto e poi di ripresa, ma se continuiamo ad alimentare il nostro "carnefice", il nostro corpo sociale rischia l'arresto "cardio circolatorio". Va ripensato tutto il nostro modo di consumare, e per farlo è necessaria una politica indipendentista forte e che la si finisca di ascoltare unionisti che, mediocri tra i mediocri, si spacciano per statisti. È necessaria una nostra costituzione non autoreferenziale, è oggi più che mai vitale che i poteri legislativi, giudiziari e che l’esecutivo siano solo nostri, che lavorino per il nostro popolo e che si confrontino responsabilmente con quanto accade in tutto il mondo e con tutti i poteri del mondo. Non ci sono davvero altre soluzioni. O decidiamo di diventare grandi o subiremo il rifiuto ed il disprezzo per non essere voluti crescere.

il semaforo

l BEPPE PISANU

Il sardo che “tutto vede” «Se Berlusconi è una parte del gigantesco problema che il Paese ha davanti, - ha detto un lapidario Pisanusarà anche parte della soluzione che dobbiamo trovare». Tradotto, Berlusconi a casa. La “bomba” di Pisanu ha sconquassato il Pdl. E a noi vien da ridere.

l PIERFERDY CASINI

Uddiccì amico di D’Alema A sentire le parole di Casini in difesa dei contestatissimi D’Alema-Renzi pare di udire un Piddì doc. Ma l’arcano è presto spiegato: “Baffino” vanta infiniti natali come “compagno di merende” del Pierferdy nazionale; mentre Renzi... beh, Renzi è più democristiano di Casini e Buttiglione messi insieme.

l GIULIO TREMONTI

Lo scolaretto “saputello” «L’alunno Tremonti chiacchierava in Aula». Ieri il “maestrino” Schifani si è davvero alterato per l’onorevolissimo «chiacchiericcio» al Senato. Tanto da far scappare in diretta tivvù “la logorroica” Bernini e “il saputello” Giulio. 7 in condotta.

ZEDDA, IN 100 GIORNI SI VEDE GIÀ IL BLUFF di Giuseppe Farris

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primi 100 giorni sono assunti – convenzionalmente – come un lasso temporale sufficiente per ritrovare la cifra che caratterizza una nuova Amministrazione. La Giunta Zedda compie i suoi primi 100 giorni oggi, 8 settembre (risparmiamo, sulla data, ironie a buon mercato) e non ha assunto alcuna decisione strategica concreta. Ha portato, in oltre 3 mesi, all’esame del Consiglio comunale appena una manciata di delibere: la prima un atto dovuto, è il rendiconto dell’esercizio 2010; quindi un paio di debiti fuori bilancio e altrettante autorizzazioni in deroga per l’installazione di ascensori. Infine, il “Regolamento per la realizzazione degli orti cittadini” (rectius: urbani). Per il resto si è rinunciato ad affrontare i principali problemi in agenda – per esempio, il deficit del Teatro Lirico – cercando, talora goffamente, un consenso facile. A colpirmi maggiormente di questa nuova élîte politica – che qualcuno voleva come gli Hyksos di Benedetto Croce, gli invasori emersi da nulla nell’antico Egitto – è la circostanza che avanza verso nuove frontiere portandosi appresso gli strumenti con cui si erano conquistate quelle del ‘900. In realtà non riuscendo ad amministrare, Zedda si sforza di governare calando – sotto la fascia tricolore – il clichè sperimentato con successo durante la campagna elettorale: non a caso, ci costringe – manco a dirlo con un gesto simbolico – a discutere sotto l’ombrellone

IL PERSONAGGIO . Gianfranco il sub tra stelle marine e totani giganti di Silvia Zingaropoli

sulla bontà o meno della decisione di rimuovere il crocifisso. E, tuttavia, mi pare che la cortina fumogena sia già diradata e, ai più, sia visibile il bluff. Avevano detto che erano moralmente superiori e che avrebbero assunto il personale attingendo dalle graduatorie degli idonei al concorso già bandito: e, invece, hanno assunto per chiamata diretta i segretari degli assessori (costo: circa 300 mila euro l’anno). Avevano detto che erano a favore delle politiche di

passata stagione estiva (fra fatturato diretto e indotto una perdita di circa 5 milioni di €). Avevano detto che la Giunta Floris lasciava in eredità una situazione economico-finanziaria opaca e ai limiti del default: e, invece, hanno approvato il rendiconto dell’esercizio 2010, certificando che ben 9 parametri su 10 del patto di stabilità sono positivi (oltre a poter disporre di un tesoretto di svariate decine di milioni di euro). Avevano detto che avrebbero governato la

Finora, rispetto a tutto ciò che aveva promesso in campagna, la Giunta ha prodotto una manciata di delibere pedonalizzazione e che avrebbero ridotto il traffico di auto: e invece hanno deciso di non consegnare il cantiere per la realizzazione dei parcheggi interrati nella via Roma, che avrebbe assicurato alla città la grande piazza sul mare estendendo l’area della pedonalizzazione attuata con successo nel quartiere Marina (costo della penale da pagare all’impresa aggiudicatrice: 800 mila €). Avevano detto che avrebbero salvato la stagione di spettacoli: e invece, senza attendere settembre hanno immediatamente dichiarato inagibile l’Anfiteatro romano. Risultato: riduzione del 60% circa degli spettatori paganti a Cagliari rispetto alla

città restituendo centralità politica a un Consiglio comunale troppo a lungo mortificato: e, invece, hanno discusso o, meglio, sono stati costretti a discutere dei principali temi esclusivamente su impulso delle interrogazioni e delle mozioni presentate dall’opposizione. Tutto questo avevano detto in campagna elettorale e tutto questo, invece, abbiamo registrato in questi primi 100 giorni. E, allora, mi sorge un dubbio: vuoi vedere che Zedda e Company hanno letto Hannah Arendt e si sono persuasi che «Nessuno ha mai annoverato la sincerità fra le virtù politiche»? Capogruppo Pdl in Consiglio comunale

. SARDEGNA QUOTIDIANO

n Non sapendo più che pesci prendere, Fini “vampirizza” stelle marine. E così, bardato di pinne, bombola e retino, Gianfry “versione sub” ha (ri)fatto una figuraccia abissale. Nel senso che negli abissi c’è andato anche quest’estate (e non è una metafora psicopolitica), ma come suo solito - ops - si è tuffato incappando “accidentalmente” in zona offlimits, ovvero, nel parco protetto di Giannutri: proprio lì, dove già nel 2008 fu pizzicato, multato e svergognato per aver esplorato antico vascello situato in “zona 1” senza nulla-osta. Ora, dimentico (si spera) della precedente disavventura - aridanghete - l’ha rifatto. Inequivocabile, lo scoop di “Oggi”: un Fini in muta “mille-optional” riemerge fiero con lauto

bottino di “intoccabili” stelle marine. E che li prendi a fare, simili trofei, se non per pavoneggiarti col gentilsesso? Scontato come le tasse infatti, il nuovo Gianfry appannato da smanie adolescenziali, non ha resistito. E incurante dei paparazzi, tronfio, ha consegnato il bottino alla bella Bettina. Anche se poi a quanto pare la stella marina l’ha ributtata in acqua. Complimenti. Il sole dà alla testa: non c’è altra spiegazione agli scivoloni estivi della terza carica dello Stato. Tempo fa lo giustificammo con i classici bollori della crisi di mezza età. Ma così è troppo. E dire che il “bel tomo” è colato a picco, è un eufemismo. Arrivederci al prossimo tuffo dunque. E che il famelico totano gigante sia con lei.

IL SUB-PRESIDENTE Gianfranco Fini

Direttore Fiorentino Pironti Vicedirettore Alessandro Ledda Editore Società Cooperativa Giornalisti Sardi Presidente Antonio Moro Amministratore delegato Vito Meloni Sede legale viale Marconi 60/A 09131 Cagliari Redazione Centro Direzionale “Pittarello” ex SS 131 km 10,8, 09028 Sestu (CA) tel. 070/2330660, fax 070/2330678 Mail redazione@sardegnaquotidiano.it Stampa Grafiche Ghiani SS 131 km 17,450, 09023 Monastir (CA) Pubblicità tel. 070/2330660, fax 070/2330679 Progetto grafico Alberto Valeri Srl Registrazione Tribunale di Cagliari n. 7 del 27/04/2011


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LUOGHI COMUNI

QUANDO L’ETNIA METTE IN OMBRA LA VERA NOTIZIA

notizie inutili SORPRESE CANADESI A CASA DI CELINE DION UN LADRO NELLA VASCA

intanto in viale trento...

Mors tua...

di MARIO GARZIA

C

he in Italia c'è qualcosa che ha smesso di funzionare, lo si capisce anche dal modo in cui giornali e giornalisti a volte sbaglino a riconoscere la notizia vera. Sia chiaro, spesso ciò avviene in perfetta buona fede, condizionati inconsciamente dai meccanismi della comunicazione di massa, ma questo la dice lunga su come una certa "cultura" sia ormai divenuta gramscianamente egemonica. Un esempio pratico lo ha fornito questo giornale, martedì 6 settembre a pagina 13, con l'articolo intitolato "La storia - Il rom gira in Ferrari - «L'ho pagata solo 15mila euro»”. Secondo l'articolo, la notizia era che un Rom 35enne, non solo guidasse una Ferrari 360 Modena, ma che ne fosse addirittura il proprietario. Sarà questione di punti di vista, ma per me che ho letto l'articolo, la notizia vera era un'altra e cioè che un individuo ha subìto «dei controlli da parte degli enti e delle autorità competenti», solamente perché di etnia Rom. Ora, in uno stato di Diritto in cui per l'articolo 3 della sua Costituzione "tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali", Massimo, il 35enne rom, operaio, ha subito quanto meno una discriminazione. Per quanto ne sappiamo, a prescindere da quanto dichiarato al giornalista («l'ho pagata solo 15mila euro»), il 35enne rom, potrebbe tranquillamente aver vinto i soldi al "Gratta e vinci" e in questo caso aver brillantemente superato i «controlli da parte degli enti e delle autorità competenti». La notizia è ancor più curiosa, considerata la polemica scaturita nei giorni scorsi dall'opportunità di pubblicare online le dichiarazioni dei redditi, in modo da poter stanare gli evasori fiscali, raffrontando le loro dichiarazioni con l'effettivo tenore di vita. Infatti, secondo le dichiarazioni dei redditi del 2009, gli italiani che hanno dichiarato un reddito lordo superiore a 200mila euro, sono stati appena 76mila, ma per l'Associazione Costruttori Europei Autoveicoli, nello stesso anno in Italia sono state vendute 206mila auto di lusso con un prezzo medio pari a 103mila euro. Nessun dato è stato invece fornito sull'etnia degli acquirenti. Sarà questo il motivo per cui non hanno subìto «dei controlli da parte degli enti e delle autorità competenti»? www.cagliarifornia.eu

n La superstar del pop internazionale Celine Dion e suo marito non erano in casa quando un ladro si è introdotto nella loro abitazione di Laval, nel Quebec. Il ladro, al momento dell’irruzione della polizia, è stato sorpreso mentre si stava preparando un bel bagno caldo e aveva anche mangiato qualche dolce che ha trovato in frigorifero.

I DESIDERI DI MILEY VOGLIA DI SESSUALITÀ PER HANNAH MONTANA n Miley Cyrus ha detto allo stesso tempo di non essere una “ragazza folle” ma anche di essere desiderosa di “esplorare la sessualità” e “sperimentare”. La 18enne interprete di Hannah Montana ha spiegato di non essere disposta a non vivere le esperienza che vivono tutte le altre ragazze della sua età solo perché ha gli occhi di tutti puntati su di lei.

PELLEGRINI & GOSSIP FEDE S’È ROTTA LE BALLE BENE, SAPESSE NOI... FACEBOOK.COM/INTANTOINVIALETRENTO

n «Gossip? Io voglio vivere la mia vita come piace a me, non mi interessa chi c’è intorno. Poi tutte le voci di quest’estate mi hanno un po’ rotto le balle». Lo ha detto Federica Pellegrini nel corso della videochat con i lettori della Gazzetta dello Sport.

TIMBERLAKE-BIEL TORNA LA PASSIONE TRA JUSTIN E JESSICA n Si è riaccesa la passione per Justin Timberlake e Jessica Biel. La coppia, scoppiata a marzo dopo quattro anni di relazione, è stata vista a Steamboat Springs, in Colorado, per un weekend romantico organizzato in occasione del matrimonio di due loro amici. Chissà che sia la volta buona.

BANANA@INTANTOINVIALETRENTO.IT

notizie incredibili DICHIARAZIONI CHOC «MI SPOSI?». «MAI» E LUI LA PICCHIA

SUPERENALOTTO VIP LE STAR DI HOLLYWOOD A CACCIA DEL JACKPOT

FOLLIE BOLOGNESI ESIBIZIONISTA DOC COLTO IN FALLO (FINTO)

Una ragazza marocchina di 30 anni è stata aggredita da un egiziano di 28 perché ha rifiutato la sua proposta di matrimonio. L’uomo si è presentato al ristorante dove lavora la donna. Finito il turno, i due si sono avviati insieme verso la metropolitana. Durante il tragitto, il ragazzo egiziano le ha chiesto di sposarlo e lei ha rifiutato. Lui si è infuriato, le ha dato un pugno in faccia, le ha tirato i capelli ed è fuggito. Alla scena ha assistito una ragazza belga di 20, che ha soccorso la marocchina e chiamato la polizia. L’uomo era già stato denunciato dalla vittima.

A Venezia per vincere il Leone d’oro? Forse, ma le star di Hollywood preferiscono il Superenalotto. George Clooney e Madonna, nei giorni di permanenza nella Serenissima, avrebbero fatto incetta di schedine del Superenalotto, per un jackpot che vale 60 milioni di euro. «L’assistente di Clooney ha acquistato lunedì mattina 50 schedine da un euro», ha rivelato Andrea Dola, titolare di una ricevitoria. «La scorsa settimana invece è stata la volta di Madonna. Sono numerosi i vip che lo fanno, ma spesso preferiscono mantenere l’anonimato».

A Bologna, è tempo di esibizionisti. Ma non di quelli classici. Infatti, l’uomo che ieri ha messo in subbuglio le strade bolognesi, oltre al solito impermeabile pronto ad aprirsi per spaventare le signore, indossava un pene finto «lungo 35cm». L’esibizionista, un bolognese di 52 anni, è stato denunciato per atti osceni in luogo pubblico. Stessa sorte è toccata ad un ferrarese di 49 anni, con diversi precedenti simili, segnalato alle 18,40 di ieri nei pressi della Galleria del Toro. Davanti agli agenti ha tentato di giustificarsi spiegando che gli scappava pipì.


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hanno detto

L’ISOLA IN VOLO

CAPPELLACCI: DIRITTO ALLA MOBILITÀ PER TUTTI Con il nuovo regime garantiremo sia il diritto alla mobilità dei sardi, sia la possibilità di raggiungere la Sardegna ai non residenti, con ricadute importanti per la nostra economia. Prevediamo un aumento del Pil di 3 punti percentuali grazie alla crescita del numero di passeggeri.

PILI: LE COMPENSAZIONI SONO ILLEGITTIME La tariffa unica deve essere attuata ma le compensazioni economiche alle compagnie aeree sono ingiustificate e illegittime. Sarebbero un aiuto di Stato non consentito dall’Unione europea, oltre che un regalo ai vettori e una speculazione a danno di tutti i sardi.

SANNA: NON PAGHIAMO PER FAR VIAGGIARE ALTRI I sardi non possono pagare per far viaggiare gli altri, è una soluzione improponibile, l’obiettivo deve essere avvantaggiare i residenti. Se poi la Regione impegna troppe risorse per i collegamenti aerei, non potrà finanziare la continuità marittima per passeggeri e merci.

AEREI Da marzo vola la nuova continuità

per la tariffa unica servono 50 milioni di Vincenzo Garofalo n Partirà a marzo la nuova continuità territoriale, con la novità annunciata nei giorni scorsi da Ugo Cappellacci: tariffa unica per tutti, residenti e non, e compensazioni appannaggio della compagnie aeree che si aggiudicheranno le rotte con una gara pubblica internazionale. Sarà così almeno per i collegamenti principali, con Roma e Milano. Un piano che, secondo le stime dell’assessorato ai Trasporti, costerà alla Regione oltre 50 milioni di euro, a fronte dei 20 milioni attualmente disponibili. Per le altre destinazioni già inserite nel regime di continuità, il discorso resta aperto, e alla fine la Regione potrebbe anche optare per una soluzione diversa dalla tariffa unica. Questo è emerso ieri mattina a Villa Devoto, al termine della riunione di insediamento della conferenza di servizi sulla continuità territoriale. Un tavolo tecnico di cui fanno parte la Regione, il ministero delle Infrastrutture e Trasporti e l’Enac. «Sulla tariffa unica non si torna indietro», dichiara Cappellacci al termine dell’incontro, andato avanti per circa due ore. «Era un nostro obiettivo, dichiarato già nel marzo scorso durante la prima conferenza di servizi, e ora possiamo finalmente realizzarlo». Ieri è stato fatto il primo passo ufficiale: il governatore, affiancato dai consulenti Massimo Deiana, preside della Facoltà di Giurisprudenza, e dall’avvocato Natale Ditel, ma non dall’assessore ai Trasporti, Christian Solinas (impegnato a Roma e rappresentato dal direttore generale dell’assessorato, Roberto Neroni), ha illustrato la sua proposta di continuità ai dirigenti dell’Enac (Giovanna Laschena e Simone Ricci) e del ministero dei Trasporti (Maurizio Rossi). «Enac e ministero hanno accolto con favore il nostro progetto, spiega il presidente della Regione, «perché si tratta di una notevole semplificazione delle procedure attuali». Nella prima riunione della conferenza di servizi, la Regione ha puntato ad aprire il discorso sulle rotte per Roma e Milano, rinviando la discussione su gli altri scali a una fase successiva: «I collegamenti fra i nostri tre aeroporti e Roma e Milano sono prioritari perché dovranno rappresentare un vero e proprio ponte fra la Sardegna e la Penisola», continua Cappellacci. Entro un mese la Regione metterà a punto il programma, seguendo le indicazioni tecniche di Enac e Ministero, poi

VERTICE Ieri a Villa Devoto prima riunione tecnica fra la Regione, l’Enac e il ministero delle Infrastrutture

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Secondo una prima stima fatta dall’assessorato regionale ai Trasporti, la continuità territoriale con tariffa unica costerà alla Regione oltre 50 milioni di euro.

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Le compagnie aeree che si aggiudicheranno la gara internazionale per coprire i collegamenti fra la Sardegna e la Penisola incasseranno in media 20 euro a passeggero come compensazione economica.

info

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La Regione ha calcolato che l’applicazione della tariffa unica sui biglietti aerei si tradurrà in un incremento del numero di passeggeri pari a 2 milioni, con ricadute positive sul sistema economico sardo e sulle casse regionali.

IL TAVOLO Massimo Deiana, Ugo Cappellacci e Natale Ditel durante la conferenza di servizi convocata ieri a Villa Devoto dalla Regione

proporrà il piano di nuova continuità territoriale alle compagnie aeree che saranno libere di accettare o meno gli oneri di servizio pubblico, senza compensazioni. Se la proposta sarà accolta dai vettori la continuità in tariffa unica potrà partire immediatamente. Ma l’ipotesi sembra poco probabile anche al presidente della Regione: «Non possiamo escluderlo, ma inutile illudersi, ci sembra molto difficile». Se nessuna compagnia dovesse sposare la proposta formulata dal tavolo della conferenza di servizi, la continuità territoriale della Sardegna sarà assegnata con una gara pubblica a evidenza internazionale. «Contiamo di assegnare il servizio di continuità entro marzo»

DAVIDE LENZA/FC

prosegue Cappellacci, «La tariffa unica non dovrebbe discostarsi molto da quella attuale, in questo modo garantiremo sia il diritto alla mobilità dei sardi, sia la possibilità di raggiungere la Sardegna ai non residenti, con ricadute importanti per la nostra economia. Prevediamo un aumento dei flussi per circa due milioni di persone e un aumento percentuale del Pil per il solo comparto turismo di almeno 3 punti percentuali». Chi vincerà la gara avrà l’esclusiva per quattro anni sulle rotte aggiudicate, e incasserà dalla Regione una compensazione finanziaria quantificabile mediamente in 20 euro a passeggero. Una soluzione non condivisa da tutti gli alleati del go-

FORMULA SAREMAR La nuova continuità territoriale investirà sul marketing. Un programma che Cappellacci ha battezzato “formula Saremar”, riferendosi alla promozione del territorio fatta sui traghetti Scintu e Dimonios dalla Regione. Sugli aerei della continuità saranno proposti prodotti tipici sardi e depliant informativi.

verno regionale: «Che i sardi paghino per far viaggiare gli altri ci sembra improponibile», commenta il capogruppo del Psd’Az in Regione, Giacomo Sanna. «L’obiettivo della continuità territoriale deve essere avvantaggiare i residenti, visto che si spendono i soldi dei sardi», continua. «E poi non bisogna dimenticare che la continuità non è solo aerea, ma anche marittima; se la Regione impegna troppe risorse per i collegamenti aerei, non potrà finanziare la continuità per passeggeri e merci via mare». Il metodo delle compensanzioni da elargire alle compagnie aeree è bocciato anche dal deputato del Pdl Mauro Pili, che ha proposto la tariffa unica senza rimborsi per i vettori: «La tariffa unica è una proposta di due anni fa e deve essere attuata, ma riconoscere le compensazioni alle compagnie sono ingiustificate e illegittime, sarebbero un aiuto di Stato non consentito dall’Unione europea», sostiene l’ex presidente della Regione. «L’unica strada percorribile per adottare la tariffa unica, è la nostra, ossia niente compensazioni», continua. «Cappellacci sostiene che le compensazioni sono necessarie a priori, senza esporre nessun dato. Quindi viene difficile dare un giudizio sulla sua proposta di continuità. Solo quando saranno esposti anche dati e cifre sui costi di volo, si potrà dire se la continuità senza indennizzi alle compagnie. La compensazione sarebbe un regalo ai vettori e una speculazione a danno dei sardi».


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VIAGGIA IL BUSINESS NAVI

Sanciu chiede la Flotta sarda anche d’inverno

Il giro Dedoni scende dal bus

l’Arst si compra la concorrenza L’AFFARE L’azienda trasporti con la Regione socio unico sborsa sei milioni per i mezzi acquistati con i contributi n Pensione dorata per il gran capo delle autolinee private. Il regalo più gradito, per i suoi settant’anni, Giulio Dedoni lo riceve dal suo concorrente storico: l’Arst. L’azienda regionale dei trasporti ha sborsato sei milioni di euro per comprarsi non solo gli autobus ma l’azienda intera (dipendenti compresi) della ditta Giulio Dedoni e della De.ma.tur srl. Due imprese del gruppo dell’imprenditore di Gergei sbarcato a Cagliari 44 anni fa e che è a capo dell’Anav Sardegna, l’associazione di categoria delle aziende del trasporto privato, associata a Confindustria. Per intenderci una sorta di sindacato delle autolinee che si contendono con l’Arst i collegamenti tra i diversi centri dell’Isola e soprattutto il rimborso chilometrico della Regione. LE CORSE CON I CONTRIBUTI È la cosiddetta partita del trasporto pubblico locale che vale oltre 150 milioni l’anno per le aziende pubbliche e poco meno di 40 milioni per i bus privati. Con una differenza: il contributo chilometrico riservato all’Arst è più elevato di quello che la Regione eroga alle auolinee dei privati. Il primo effetto dell’operazione deliberata dal consiglio di ammini-

info PANI E FDS L’Arst ha inglobato anche i servizi ferroviari e quelli dei bus delle ex Ferrovie della Sardegna. Ha acquisto anche l’azienda Pani che collegava Cagliari con Sassari con i servizi Granturismo

strazione dell’Azienda regionale trasporti, lo scorso 3 agosto (n.3948) sarà dunque che le corse effettuate dagli autobus di Dedoni comporteranno oneri maggiori a carico delle casse regionali. La ditta Giulio Dedoni e la De.ma.tur (fondata nel 1999) hanno il contratto di servizio con la Regione sarda fino al 31 dicembre del 2012 per contributi pari a 1.389.086 euro e viaggiano sulle linee: Dolianova-Macchiareddu; Iglesias-Macchiareddu; Quartu-Macchiareddu; Donori-Elmas e Sestu-Macchiareddu. Per l’Arst, così si legge nella delibera siglata dal presidente Giovanni Caria e dal direttore Carlo Poledrini «i servizi originano da località nelle quali l’azienda regionale trasporti è significativamente presente con proprie sedi operative e che sono di tutta evidenza le potenzialità di integrazione e efficientamento dell’offerta complessiva». In attesa di conoscere quali saranno le sinergie e il miglioramento dei servizi a vantaggio degli utenti sono note le condizioni dell’affare. I NUMERI DELLA COMPRAVENDITA Sette autobus dell’azienda Dedoni sono nuovi di zecca (come scrive l’Arst) e il pagamento resta a carico della Regione, sulla base di un accorto specifico sottoscritto con l’amministrazione regionale dal pioniere del trasporto degli operai a Macchiareddu. L’Arst subentrerà nel contratto di leasing e i mezzi acquisiti sono in tutto 35 (28 della ditta Dedoni e 7

PARCO MEZZI IN CRESCITA Con l’acquisto delle due ditte del gruppo Dedoni, entrano nel parco mezzi dell’Arst altri 35 bus e 17 dipendenti

della De.ma.tur), diciassette i dipendenti che passano dall’azienda con sede nell’area del Casic a quella che ha gli uffici in via Zagabria. L’Arst si accolla inoltre oltre 700mila euro di debiti della ditta Giulio Dedoni a cui si aggiungono 350mila euro della De.ma.tur. La valutazione delle due aziende è stata redatta dal dottor Vittorio Pilloni e la stima è stata di 6.098.443 euro. Ma Giulio Dedoni ha fatto lo sconto di 98.443 euro. Chiusura a sei milioni, dunque, da corrispondere in dieci rate semestrali da seicentomila euro ciascuna. Così l’Arst si compra la flotta privata che aveva alla guida il presidente dell’associazione delle autolinee in concorrenza con l’azienda regionale trasporti. Che, a quanto scrivono Caria e Poledrini, ha offerto i suoi bus e i suoi dipendenti all’Arst «per le vie brevi». Una resa milionaria e con poche formalità che porterà, forse, qualche strascico polemico. In fondo molti dei bus di Dedoni erano stati acquistati con i contributi regionali e sette (appena immatricolati) sono comperati col leasing a carico della Regione. In più ci sono i milioni di chilometri percorsi, sempre con il contributo della Regione. Aziende nate e cresciute a “pane e soldi regionali” e che l’azienda dei trasporti, di cui la Regione è socio unico, compra con una decisione assunta in totale autonomia perché è una società per azioni. Una sorta di “partita di giro” mentre l’arrivo è in carrozza. Antonio Moro

n Il presidente della provincia Olbia-Tempio, Fedele Sanciu, invita la Regione a proseguire con la Flotta Sarda e a coinvolgere l’imprenditoria locale. I collegamenti di Sciuntu e Dimonios dovrebbero, infatti, cessare il prossimo 15 settembre ma è molto probabile che la Regione decida di proseguire con le navi Saremar per tutto l’anno. «Il progetto è validissimo - dichiara Sanciu - nato per far fronte al caro tariffe si è confermato un geniale intuizione che ha portato ottimi risultati». Il senatore del Pdl chiede però di aumentare i collegamenti e di assicurare anche il trasporto per le merci. «Ora serve estendere alle merci la continuità territoriale – prosegue Sanciu – per andare incontro agli autotrasportatori che stanno subendo forti contraccolpi per l’aumento dei biglietti». «A questo obiettivo - conclude il presidente della Provincia gallurese - si dovrebbe associare quello di attivare un terza tratta oltre a quella tra Olbia-Civitavecchia e Porto Torres-Vado Ligure e cioè la Olbia Livorno, allargando la base societaria della flotta sarda ad imprenditori sardi che hanno a cuore il futuro della nostra terra e della nostra economia»

AUTO

Noleggio e taxi servizi prorogati fino a dicembre n Proroga per i servizi di noleggio con conducente e per i taxi. La Giunta regionale, su proposta dell’assessore dei Trasporti Christian Solinas, ha infatti dato il via libera alla proroga sino al 31 dicembre prossimo alle autorizzazioni per i cosiddetti servizi di trasporto pubblico non di linea. «Il provvedimento era atteso dagli operatori del settore - spiega l’assessore Solinas e - si è reso necessario perché l'applicazione della nuova regolamentazione ha determinato numerosi problemi interpretativi, come l’esatta individuazione della struttura sanitaria competente per il rilascio della relativa certificazione, oltre che la precisa definizione dei requisiti necessari per l’iscrizione al ruolo». «Per risolvere le difficoltà - conclude Christian Solinas - riunirò a breve le organizzazioni di categoria e le Camere di Commercio per una rivisitazione del quadro normativo complessivo». Nel frattempo e fino alla fine dell’anno i mezzi con licenza per svolgere il servizio di noleggio con conducente e i taxi continueranno a macinare chilometri.


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VOTI DEMOCRATICI

COMUNI Il Pd si frantuma all’assemblea Anci silurato Ganau, il presidente è Erriu

LA PRESIDENZA La segreteria del partito sosteneva il sindaco di Sassari, passa la linea di Fadda. Subbuglio in via Emilia Durante la riunione in campo anche la Lombardo e Giorgio Oppi n Cristiano Erriu, sindaco di Santadi, è il nuovo presidente dell’Anci, sostenuto da una lista composta da parte del Partito Democratico, Psd’Az e Sel, e votato anche da sindaci del Pdl, dei Riformatori e dell’Udc. Difficile pensare che possano prefigurarsi nuove alleanza politiche, ma certo l’elezione di Erriu sancisce la frattura nel Pd, che aveva indicato per la presidenza il sindaco di Sassari Gianfranco Ganau. Prima di arrivare alla conta, e quando ormai si è capito che i numeri non c’erano, amministratori e segreteria hanno deciso di non presentare una propria lista, di ritirare la candidatura di Ganau e di non partecipare alle votazioni. OGGI LA SEGRETERIA DEL PD Il segretario Silvio Lai, presente ieri per tutta la giornata, non parla ma ha convocato per oggi la segreteria e nei prossimi giorni si riunirà in via straordinaria la direzione del partito. I sindaci Pd che sostenevano Ganau chiedono ora a Lai di prendere provvedimenti contro quei colleghi che hanno diviso il partito e annunciano che non ci sarà un sostegno a Erriu. Che non ci fosse alcuna intesa nel Pd, nonostante il rinvio di sei mesi dell’assemblea elettiva, lo si sapeva da giorni. Martedì sera, a Oristano, i sindaci del partito (34 presenti e altri che avevano delegato) si sono riuniti con Lai e confermato la scelta di Gianfranco Ganau per guidare l’Anci. Restava l’incognita delle alleanze nel centrodestra: attiva anche la presidente del Consiglio, Claudia Lombardo, che ha sensibilizzato parte dei sindaci del Sulcis e amministratori del Pdl per sostenere Cristiano Erriu, come rappresentante del territorio ma soprattutto perché indicato dal parlamentare del Pd, Paolo Fadda, con il quale c’è sempre stato un rapporto di reciproca collaborazione. Più in difficoltà il leader dell’Udc, Giorgio Oppi, affettivamente legato a Erriu, sempre disponibile ad intese con Fadda, ma anche rispettoso della prassi che vuole un presidente dell’Anci indi-

cato dal partito di maggioranza. Il Pd, appunto, che però di candidati ne ha presentati due. Poca discussione in assemblea, i giochi si sono svolti nelle salette attigue e con incontri ristretti: da una parte Silvio Lai, lo stesso Ganau, i sindaci dell’esecutivo uscente, dall’altra i consiglieri regionali Giuseppe Cuccu, il vicepresidente del Consiglio Giuseppe Luigi Cucca, l’ogliastrino Franco Sabatini e Cesare Moriconi. Tutti Pd e vicini a Paolo Fadda e al nuorese Tore Ladu, non a caso i due principali avversari politici della segretaria Lai. Nel centrodestra la presidente Lombardo non ha mollato un attimo la presa e ha seguito attentamente i lavori, dentro e fuori la sala dove si svolgeva il congresso. Con lei il capogruppo del Pdl, Mario Diana, i consiglieri Antonello Peru e Angelo Stochino, il sindaco di Quartu Mauro Contini e il presidente uscente, Anselmo Piras. Non sono mancati esponenti politici di altri partiti, da Sel (Luciano Uras e Michele Piras) all’Idv (Adriano Salis) al Psd’Az (Paolo Dessi) e ai Riformatori

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I Comuni presenti all’assemblea dell’Anci che avevano diritto di voto per l’elezione del nuovo presidente.

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I sindaci o i loro delegati che hanno espresso la preferenza per il collega di Santadi Cristiano Erriu.

(Michele Cossa e Franco Mula). Insomma, un’assemblea dei sindaci che ieri sembrava il Consiglio regionale in miniatura, ma dalla quale sono saltate fuori alleanze insolite. Il quadro si è chiarito nel primo pomeriggio, dopo lunghe trattative e dopo un tentativo, fallito, di ulteriore rinvio, proposto all’assemblea dal sindaco di Ossi, Pasquale Obinu (Pd). L’ipotesi, caldeggiata anche dal leader dell’Udc e che avrebbe permesso al Pd un chiarimento interno, viene però respinta: per Pdl, Riformatori, sardisti, gran parte dell’Udc e anche per Sel, il Pd un candidato lo ha comunque proposto, Erriu appunto. I giochi sono fatti, e mentre in sala cominciano le votazioni per i quaranta delegati del Consiglio regionale Anci, in un’altra stanza i sindaci del Pd pro Ganau gridano al tradimento. «Quanto accaduto oggi – attacca Marco Sini – è gravissimo, il centrodestra ha rotto una prassi consolidata andando contro l’indicazione dell’esecutivo uscente e sostenendo una candidatura alternativa”. Per il sindaco di Ossi, Pasquale Obinu, «nell’Anci da oggi non c’è una maggioranza ma due minoranze. Si è rovinato un organismo nel quale l’appartenenza partitica è stata sempre in seconda fila rispetto all’interesse dei Comuni. Stavolta so-

LA GIORNATA Giorgio Oppi (Udc) e Claudia Lombardo (Pdl) hanno diretto l’assise dell’Anci contro il candidato del Pd di Silvio Lai

no i partiti che hanno deciso e molti sindaci hanno subito». Durissimo il primo cittadino di Villasimius, Tore Sanna: «Abbiamo un’Anci occupata dai consiglieri regionali - ha detto con una presidente dell’Assemblea che si permette il lusso di passare un’intera giornata a controllare i lavori dei sindaci come un qualsiasi capobastone. In tanti anni – ha aggiunto – non ho mai visto niente del genere, i presidenti del Consiglio partecipavano con un saluto e poi lasciavano i lavori agli amministratori». Secondo il sindaco di La Maddalena, Angelo Comiti, Ganau sarebbe stata una scelta più autorevole e all’altezza del compito, mentre la collega di Florinas, Giovanna Sanna, ha rimarcato che «i partiti hanno voluto rompere il giocattolo, un’intesa che funzionava, per avere un’associazione dei comuni appiattita sulle scelte regionali e del Governo». Infine i giovani sindaci di Bortigiadas e Sadali, Emiliano Deiana e Romina Mura: «Il segretario deve prendere provvedimenti nei confronti di quei sindaci che sono del Pd solo quando si parla di candidature», ha detto la Mura, mentre per Deiana «anche i consiglieri regionali Cucca, Cuccu, Moriconi e Sabatini devono dare spiegazioni al partito». Francesca Zoccheddu

L’ELETTO «Finalmente una votazione vera» n Il nuovo presidente dell’Anci Sardegna, Cristiano Erriu, è stato eletto per alzata di mano da 169 sindaci (ci sono state nove schede bianche, due nulle e circa un centinaio di iscritti all’assemblea che non ha partecipato al voto). Il suo nome è stato sostenuto da una lista composta da amministratori del Pd, del Psd’Az e di Sel (chiamata Rinnovamento) e ha espresso dodici componenti del Consiglio regionale Anci oltre al presidente (con 60 voti presi). Per Erriu hanno votato anche i sindaci della lista Pdl – Riformatori (che ha ottenuto 51 voti e messo dodici consiglieri) e quella dell’Udc, che ha fatto la parte del leone, mettendo 15 rappresentanti a fronte di 58 voti presi. Subito dopo l’elezione Erriu ha preso

la parola per dichiarare che la sua guida sarà all’insegna «dei valori dell’unità, dell’autonomia, dell’indipendenza e della pari rappresentanza. Nell’Anci di fatto non si votava da venticinque anni, stavolta i sindaci hanno voluto poter dire la loro». Il neo presidente ha detto di voler partire con un confronto serrato sui territori e indirettamente risposto a chi ne mette in discussione l’autorevolezza: «Per far valere le pro-

IL DISCORSO «Mia presidenza sarà all’insegna dell’autonomia e dell’indipendenza. Dobbiamo ripartire dai singoli territori»

prie opinioni e posizioni non conta l’esperienza o alzare la voce. Le istanze dei comuni si possono rappresentare con fermezza e dialogando con tutti». Nel Consiglio dell’Anci, in lista con il presidente, entrano tra gli altri il sindaco di Quartucciu, Carlo Murru, Eugenio Lai (Escolca), Pietro Arca (Sorradile), Antonio Orgiana (Orroli), Rocco Celentano (Siniscola), Antonello Pirosu (Villaperuccio), Rosanna Laconi (Dolianova), Francesco Cannas (Collinas), Fabrizio Mereu (Ortacesus), Antonello Rubiu (Lotzorai), Roberto Soddu (Genoni), Renzo Ibba (Morgongiori), Stefano Coinu (Fonni), Gianfranco Cappai (Selargius), Gian Basilio Deplano (Ussassai). F.Z.


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LA CRISI

MANOVRA Sì del Senato alla fiducia tafferugli e lancio di uova LE MISURE Il maxiemendamento approvato con 165 sì, 141 no e 3 astenuti. Tagli e tasse per 54,2 miliardi. Bersani: il governo è irresponsabile. Tensioni al presidio dei Cobas: scontri e cariche

USA OBAMA VARA IL “PIANO OCCUPAZIONE” UN PACCHETTO DA 300 MILIARDI DI DOLLARI n Ammonterà a almeno 300 miliardi di dollari il pacchetto occupazione che il presidente Usa Barack Obama annuncerà oggi al Congresso. Le misure comprenderanno un serie di riduzioni fiscali, investimenti in infrastrutture e aiuti diretti agli enti locali. Le stime sull’ammontare del costo del pacchetto che verrà proposto da Obama variano dai 200 miliardi di dollari previsti dal Washington Post, alle «svariate centinaia di miliardi» del New York Times. Nel discorso che Obama pronuncerà stasera davanti al Congresso riunito in sessione congiunta, ritenuto uno dei passaggi chiave della sua presidenza in vista della campagna per la rielezione, il presidente proporrà anche benefici fiscali per le aziende che assumeranno disoccupati. Una misura alla quale sarebbe assegnato un budget di 30 miliardi. La Casa Bianca sta considerando l’ipotesi di presentare le misure all’interno di un unico pacchetto legislativo. Le misure verranno finanziate attraverso tagli alla spesa in altri settori, ma Obama chiederà al Congresso di sostenere i costi con l’aumento delle entrate nei prossimi anni, nel quadro del piano a lungo termine per la riduzione del deficit.

n Sì - scontato - del Senato alla manovra da 54 miliardi. In un giorno di tensione, sfociato poi in scontri e manifestazioni davant ai palazzi della politica, a palazzo Madama il governo incassa la fiducia sul maxiemendamento che riscrive per la quarta volta la manovra economica con 165 sì, 141 no e tre astenuti. Assente in aula il premier Silvio Berlusconi. Ora il provvedimento passa alla Camera. La conferenza dei capigruppo di Montecitorio è fissata per oggi a mezzogiorno per incardinare il provvedimento. La manovra dovrebbe essere approvata definitivamente alla fine di questa settimana o, al più tardi, all’inizio della prossima. Le ultime modifiche alla manovra sono di martedì sera. Il maxiemendamento equivale a 4,342 miliardi di euro nel 2012, 4,399 miliardi nel 2013 e 4,389 mld nel 2014, somme che andranno a impattare positivamente sul deficit dello Stato. Nel 2011

BORSE . L’Europa in rialzo Piazza Affari ora è maglia rosa

invece l’impatto sull’indebitamento netto sarà di 700 milioni. Quasi tutto il gettito aggiuntivo arriva dal ritocco dell’aliquota Iva dal 20 al 21%. La manovra, dopo il maxi-emendamento presentato all’Aula del Senato, vale per il 2013, l’anno in cui è fissato il pareggio di bilancio, 54, 2 miliardi di euro. DUBBI NEL CENTRODESTRA La manovra di lacrime e sangue non convince fino in fondo il centrodestra, dilaniato al suo interno sulle diverse ricette da opporre alla tempesta dei mercati. Il sottosegretario alla presidenza, Gianni Letta, ha parlato di «momenti amari» che sta vivendo il Paese. Il capogruppo della Lega, Federico Bricolo, durante le dichiarazioni di voto sulla manovra, ha detto: «Oggi la Padania soffre per colpe non sue e non è piu in grado di reggere». E l’intervista rilasciata a Repubblica di

numeri 165

Per la quarta volta la manovra economica con 165 sì, 141 no e tre astenuti

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La manovra, dopo il maxiemendamento, vale per il 2013, l’anno in cui è fissato il pareggio di bilancio, 54, 2 miliardi.

. n Le borse europee ritrovano il rialzo dopo quattro sedute da dimenticare. A sostenere il rimbalzo dei listini, almeno due fattori. Il primo è la fiducia riportata nell’area euro dalla decisione della Corte costituzionale tedesca di respingere il ricorso di un gruppo di oppositori alla moneta unica contro la partecipazione della Germania al fondo per il salvataggio della Grecia. Una decisione che ha messo il turbo ad Atene (+10%) mentre Francoforte, spinta dal settore auto (+6% il Dj stoxx settoriale) ha conteso a Milano fino agli ultimi istanti della giornata la maglia rosa tra le maggiori borse del Vecchio Continente. Alla fine è stata Piazza Affari a prevalere con le banche in generale recupero (+4% il Dj stoxx del comparto). Nella seconda parte della giornata, è stato poi Wall Street a dare nuova linfa alle piazze finanziarie, in attesa di aggiornamenti sullo stato di salute dell’economia Usa dal Beige Book della Fed stasera e, soprattutto, dell’annuncio del presidente degli Stati Uniti Barack Obama, oggi, di misure di stimolo del mercato del lavoro da 300 miliardi di dol-

lari. Di seguito, gli indici dei titoli guida delle principali borse europee: - Londra +3,14% - Parigi +3,63% - Francoforte +4,07% - Madrid +2,77% - Milano +4,24% - Amsterdam +2,82% - Stoccolma +3,47% - Zurigo +2,50%. La Borsa di Tokyo trova il rimbalzo e si risolleva dai minimi di aprile 2009, terminando gli scambi in rialzo del 2,01%. L’indice Nikkei si attesta quasi ai massimi intraday, a quota 8.763,41, con un progresso di 172,84 punti, sostenuto dagli acquisti sui titoli legati all’export. Il rialzo è legato alla frenata dello yen sul dollaro (salito oltre quota 77), in scia all'iniziativa della Banca nazionale svizzera (Bns) che ieri ha chiarito di «non voler più tollerare un corso inferiore a 1,20 franchi per un euro», promettendo acquisti illimitati per un tasso di cambio sopra la soglia fissata. Rimbalzo delle Borse di Asia e Pacifico dopo tre sedute in sofferenza con gli indici che sono tornati sui livelli del 2008. «Ci sono indicazioni su un rallentamento della crescita globale», afferma il Tesoro americano nel briefing riporta l’agenzia Bloomberg - di presentazione del G7.

Pisanu, che ha invocato una soluzione «tecnica» per il futuro del Paese, ha rotto un tabù dentro il Pdl sull’ipotesi di larghe intese. E di questa possibilità ha parlato, per stroncarla, anche il capogruppo del Pdl al Senato: «Non consegneremo l’italia ad un governo eterodiretto da qualche banchiere che ha messo a rischio i soldi dei risparmiatori». L’opposizione è lancia in resta contro la manovra. Per il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani è chiaro come «stiano facendo cascare tutta la manovra addosso ai ceti popolari, i ceti medi, i servizi e il potere d'acquisto dei cittadini». «È da irresponsabili andare avanti su una manovra che non può essere sopportata nei prossimi due anni», aggiunge. «Siamo sull’orlo del baratro, serve uno sforzo nazionale», è l’allarme del leader dell'Udc, Pier Ferdinando Casini. Secondo Casini, Berlusconi «dovrebbe evitare questo balletto di vertici e controvertici che sono tra il drammatico e il ridicolo» e presentarsi in Parlamento «senza rete». «Il governo Berlusconi è la causa della mancanza di credibilità del nostro Paese nei mercati internazionali», tuona Di Pietro. Ma ieri è stata annche una giornata di tensioni e di proteste. Uova e fumogeni sono stati lanciati contro Palazzo Madama dai manifestanti che da martedì protestano contro la manovra economica a piazza Navona. Dopo un’assemblea durata tutto il pomeriggio i manifestanti hanno tentato di avvicinarsi al Senato lanciando uova e fumogeni colorati verso Palazzo Madama, presidiato dalle forze dell’ordine, e poi si sono avviati in corteo spontaneo verso Montecitorio. I manifestanti rappresentano diverse realtà romane: dai sindacati di base (Usb) ai movimenti di lotta per la casa, fino ai comitati ambientalisti e agli studenti di atenei in rivolta. Dopo le contestazioni davanti al Senato i manifestanti si sono poi spostati verso via del Plebiscito. La strada è stata bloccata dalle forze dell’ordine. Palazzo Grazioli, residenza del premier Berlusconi, è stata circondata dalle forze dell’ordine per impedire che i manifestanti potessero arrivare troppo vicino.


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CONTINENTI

PROCESSO MEREDITH NO A NUOVA PERIZIA DIBATTIMENTO CHIUSO

do la morte di 36 persone. Secondo il ministro russo delle Emergenze, sarebbe sopravvissuto solo uno dei 37 fra passeggeri e personale di equipaggio dell’aereo. Tra le vittime, ci sarebbe l’intera squadra di hockey del Lokomotiv Iaroslav, diretta a Minsk per il loro primo match della stagione. Il 21 agosto uno Yak-18 era precipitato nella regione Leningrado, a nord-ovest della Russia, provocando la morte di tutti e quattro i passeggeri. E all’inizio di agosto, sempre in Russia, era precipitato dopo il decollo un aereo cargo Antonov-12. Anche in quell’incidente le undici persone che si trovavano a bordo avevano perso la vita.

n La Corte d’assise d’appello di Perugia ha respinto la richiesta del pm di una nuova perizia genetica nel processo a Raffaele Sollecito e Amanda Knox per l’omicidio di Meredith Kercher. I giudici hanno definito «superflua» l’effettuazione di una nuova perizia, reputando gli accertamenti già svolti sufficienti a consentire alla Corte di «formarsi il proprio ragionato convincimento». No anche a una nuova deposizione del pentito Luciano Aviello. Il dibattimento è stato dichiarato concluso. Il 23 settembre comincerà la requisitoria del pm.

TERRORISMO BATTISTI SI SCUSA MA NON SI PENTE

MILANO JEEP SULLE ROTAIE LAPO BLOCCA IL TRAM

n Ha parcheggiato la sua Jeep Grand Cherokee sulle rotaie del tram e se n’è andato. Per mezz’ora, il traffico in corso San Gottardo a Milano è rimasto bloccato per colpa di Lapo Elkann e del suo particolare suv di colore mimetico che ha bloccato un tram della linea 3. Quando è tornato per spostare la macchina - maglietta blu e cappellino grigio calato sulla testa - Lapo ha ricevuto non solo una doppia multa ma anche gli insulti dei passanti. Per lui, oltre a una sanzione per divieto di sosta, anche una multa di oltre mille euro per interruzione di pubblico servizio. Sono circa 1.500 gli episodi di questo genere che si verificano ogni anno a Milano.

FAMIGLIA BONGIORNO «AIUTATECI A TROVARE LA SALMA DI MIKE» n Alla vigilia del secondo anniversario della morte di Mike Bongiorno, il figlio Michele ha scritto una lettera aperta in cui ha lanciato un appello per ritrovare il corpo del padre. «Per quanto il clamore della notizia e lo sdegno suscitato in tutta Italia abbiano smosso un sentimento di solidarietà fortissimo, le ricerche investigative non hanno purtroppo portato a piste concrete», ha lamentato il figlio di Bongiorno, chie-

Padania Al Giro sberle a Ivan Basso n Proteste e tensione anche nella seconda tappa del giro di Padania, dopo i primi tafferugli alla partenza della manifestazione. Insulti e sberle per Ivan Basso e Sacha Modolo, leader del gruppo. «Siamo dei ciclisti, siamo venuti a questa gara per

dendo «alle istituzioni, alle forze dell’ordine, a chiunque sappia qualcosa» di non abbandonare la sua famiglia. La salma di Mike, morto a Montecarlo l’8 settembre 2009, era stata trafugata nel piccolo cimitero di Dagnente (Novara) il 25 gennaio 2011.

IL CRAC L’AGENTE LELE MORA CHIEDE SCARCERAZIONE n L’agente dei vip, Lele Mora, in carcere dal 20 giugno scorso per il crac da 8,5 milioni di euro della sua LM Management, è comparso davanti al tribunale del Riesame di Milano dove si è discussa la richiesta di scarcerazione avanzata dai suoi legali. «Sono pronto a chiarire tutto», avrebbe detto Mora nell’udienza a porte chiuse ai giudici che si sono riservati di decidere sull’istanza. Il provvedi-

correre, e chiediamo solo che il pubblico ci permetta di farlo. Chiediamo rispetto da parte di tutti», hanno detto i due ciclisti, riferendo di essere stati insultati a più riprese da alcuni manifestanti. «La corsa va avanti, per me è solo una gara ciclisti-

mento del tribunale del Riesame verrà depositato nei prossimi giorni. Mora è uscito in lacrime dall’aula dopo aver incontrato la figlia.

CATANZARO ASILO IN TEMPI RECORD ALLA DONNA NIGERIANA n È stato concesso il diritto di asilo politico a Kate Omoregbe, la giovane nigeriana che nel suo Paese avrebbe rischiato la lapidazione. La decisione, hanno sottolineato il ministro degli Esteri Franco Frattini e quello per le Pari opportunità Mara Carfagna, è stata presa in tempi «velocissimi». La donna, di 34 anni, domenica aveva lasciato il carcere di Castrovillari dopo avere scontato una condanna per spaccio di droga. Soddisfatto Franco Corbelli leader del Movimento per i diritti civili, promotore di una

ca», ha commentato il presidente della Federciclismo Renato Di Rocco. La seconda tappa si è comunque conclusa a Vigevano con la vittoria di Elia Viviani. Oggi il Giro riparte da Lonate Pozzolo (Varese) verso Salsomaggiore.

forte campagna in favore di Kate. «Mi ha appena chiamato ed era felicissima - ha detto Corbelli -. Mi ha ringraziato piangendo. Subito dopo il suo arrivo al Cie di Roma era triste e piangeva, adesso invece sorride ed è felicissima».

BUFERA SU RAIUNO NOZZE GAY IN CHIESA CENSURATA SERIE TV n Un matrimonio gay celebrato in un convento. Due uomini che convolano a nozze, tra la gioia delle suore e del sindaco. Una scena che il pubblico di Raiuno non vedrà mai. Per evitarlo, la rete ha cancellato un’intera puntata di “Un ciclone in convento”, la serie tedesca trasmessa in Italia dal 2004. Al posto dell’episodio intitolato “Romeo e Romeo” e incentrato appunto sulle nozze omosessuali, martedì mat-

tina il Servizio pubblico ha preferito mandare in onda il più tranquillo “Un nonno mitico”. «Ormai in Italia siamo alla censura della realtà», ha denunciato la deputata del Pd, Paola Concia. «Non c’è stata alcuna volontà censoria», le ha risposto il direttore di Raiuno, Mauro Mazza, ammettendo però di aver cancellato la puntata «per evitare polemiche». La Concia ha comunque annunciato di aver presentato un’interrogazione per chiedere, tramite la commissione di Vigilanza, la trasmissione della puntata soppressa.

RUSSIA CADE AEREO DI LINEA SALVO UN PASSEGGERO n Un aereo di linea russo Yak42 al decollo da Yaroslav, circa 300 chilometri a nord est di Mosca, si è schiantato causan-

n Cesare Battisti chiede «perdono» per le vittime degli attentati avvenuti in Italia negli anni ‘70 e ammette le proprie «responsabilità politiche», ma nega la sua partecipazione diretta agli attacchi terroristici. E respinge con forza la parola “pentimento”. «Non mi piace, è una ipocrisia, sinonimo di delazione, è legata alla religione», afferma l’ex militante dei Proletari armati per il Comunismo in un’intervista all’Ansa. Battisti «è stato mollato dagli amici e ora cambia versione. Non può voltare pagina ma solo continuare a mentire. Mostri le prove della sua innocenza di cui parla da anni e che non si sono mai viste», ha commentato Alberto Torregiani, figlio di Pierluigi, il gioielliere ucciso dai Pac nel ‘79 a Milano.

GIAPPONE A FUKUSHIMA CINGHIALI CONTAMINATI DAL CESIO n Non solo i bovini: nelle prefetture di Fukushima e Miyagi, anche i cinghiali presentano livelli di radioattività al cesio superiori ai limiti legali. I suini selvaggi cacciati ogni anno nelle due prefetture variano tra i 2mila e i 3mila esemplari e sono alla base di una delle specialità più apprezzate della cucina giapponese: il “sukiyaki”, piatto preparato in pentola con le verdure.


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Via Mandrolisai Gratta e vince un milione e 700mila euro

Quartu Gigantesco furto d’acqua: un danno da 250mila euro

Commercio Saldi flop «Una stagione terribile»

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Comune Indagine

della Procura sugli affitti d’oro in via Cornalias

LO SPRECO Inchiesta sulle 5 case destinate ai sofferenti psichici: il Municipio pagava da due anni ottomila euro al mese senza averle mai utilizzate. L’ex assessore Piras: «Io rimango sereno» n La procura ha aperto un’inchiesta sulle case di via Cornalias: l’obiettivo è quello di far per fare luce su eventuali reati commessi nella gestione del progetto “Abitare assistito”, un’iniziativa pensata per i sofferenti psichici ma finita solo con uno spreco di denaro pubblico. I fatti risalgono al 2008, quando l’assessorato comunale alle Politiche sociali, guidato dal dirigente Ada Lai e dall’allora assessore Anselmo Piras, decise di cercare degli appartamenti dove inserire adulti affetti da patologie mentali. Le case vennero scelte attraverso un bando di gara: i requisiti prevedevano abitazioni di 140 metri quadri, in centro città. Un’impresa – la Baldinu costruzioni Srlpresentò la proposta, aggiudicandosi il bando con cinque appartamenti da 70 metri quadrati e in via Cornalias. Una strada lontana dal centro con delle case ampie la metà rispetto a quanto richiesto, e che per di più sono rimaste sempre vuote. Nessuno ci è entrato dal luglio del 2009, quando è stata firmata la convenzione per 4 anni, rinnovabile per altrettanti. Questo sarebe uno degli aspetti più sorprendenti della vicenda: nonostante il Comune abbia regolarmente pagato per due anni un affitto di circa 8mila euro al mese, i cinque appartamenti (dal canone di 1600 euro l’uno) non sono mai stati occupati dai disabili. Il fascicolo, per ora contro ignoti, è al momento nelle mani del procuratore capo Mauro Mura che due settimane fa ha sentito l’attuale assessore alle Politiche sociali Susanna Orrù, come persone informata sui fatti. Proprio lei, il mese scorso, ha deciso di sospendere il progetto mai partito ma

costato parecchio – un totale di circa 200mila euro - alle casse pubbliche. Un aspetto che di certo non passerà inosservato nemmeno negli uffici di un’altra procura: quella della Corte dei Conti. L’attività istruttoria non è ancora formalmente partita ma sul tavolo del procuratore Donata Cabras è già arrivata una dettagliata denuncia a cui dovrebbe presto aggiungersi la documentazione spedita qualche tempo fa dall’assessore alle Politiche sociali. La Orrù inoltre sta cercando di recedere dal contratto d’affitto dei cinque appartamenti, anche se la convenzione prevedeva quattro anni. Ma ci sono altri interrogativi su via Is Cornalias: la gara fu vinta dalla Baldinu costruzioni. Società che ha sede in via dell’Artigianato 14. Allo stesso indirizzo c’è anche la Laguna Immobiliare i cui soci sono Rita Pedditzi, Salvatore Baldinu (figlio di Franco, titolare dell’impresa agguidicataria el bando) e il consigliere regionale e comunale del Pdl Edoardo Tocco. «Quello che avevo da dire l’ho già detto. Su questa storia non ho da aggiungere altro», ha commentato alla notizia dell’inchiesta Ada Lai, l’ex dirigente oggi capo di gabinetto del presidente Ugo Cappellacci, che in passato si era limitata a dire che «quel bando era bellissimo. Perché si sia fermato non lo so, poi sono andata via dal Comune». «Io sono assolutamente tranquillo – è invece il commento di Anselmo Piras, l’ex assessore -. Lo sono oggi come ieri e come lo sarò domani. Se mi dovessero chiamare collaborerò senza nessun problema». Maddalena Brunetti redazione@sardegnaquotidiano.it

VIA CORNALIAS I cinque appartamenti da 70 metri quadri costavano 1500 euro al mese l’uno

L’ALTRO APPALTO LA COOP SOCIALE: «NOI ERAVAMO PRONTI A PARTIRE»

NEGLI UFFICI NESSUNO SA NIENTE UN AFFARE DA 700MILA EURO

n Il progetto Abitare Assistito sembrava pronto a partire, prima che l’assessore alle Politiche sociali Susanna Orrù bloccasse tutto per fare chiarezza. All’inizio dell’estate nelle case di via Cornalias sarebbero anche stati portati i mobili, anche se dopo due anni dell’aggiudicazione del bando per le case e a uno da quella della gara per la parte sociale. Ad occuparsi dei sofferenti psichici sarebbe dovuta essere la cooperativa Cento Attività, che aveva ricevuto l’incarico dal Consorzio Net: 169mila euro di budget per un anno rinnovabile per altri tre. Dalla coop il commento è uno solo: «Eravamo pronti, ora tutto è bloccato».

n Nessuno sapeva niente. Anselmo Piras, assessore: «Non mi sono occupato direttamente della cosa, pensavo fosse tutto a posto». Ada Lai, dirigente: «Quando c’ero io tutto andava bene». La coop: «Noi eravamo pronti a partire». Edoardo Tocco: «Sono amico di Baldinu, come di tante altre persone, sono un politico, che c’entro io con questa vicenda?». Una semplice questione di lentezza degli uffici, forse, come in altre vicende dove il denaro pubblico viene sperperato per inefficienza. In questo caso ottomila euro al mese, che, se la convenzione fosse stata rispettata pr otto anni, avrebbe comportato una spesa di centinaia di migliaia di euro.

Municipio La Giunta vuole la stabilizzazione dei precari

LUISA SASSU Assessore comunale al Personale

n La giunta Zedda vuole stabilizzare i precari del Comune. E lo farà se l’articolo 20 del collegato alla finanziaria regionale che lo consente, impugnato lo scorso luglio dal Governo, non sarà cancellato dalla Corte Costituzionale. Lo ha annunciato ieri in Aula l’assessore al Personale Luisa Sassu rispondendo a un’interrogazione presentata da Giuseppe Farris del Pdl. «Abbiamo già chiesto agli uffici di fornirci gli elenchi dei lavoratori che hanno maturato i requisiti, per inviarli alla Regione e avviare così le procedure di stabilizzazione», ha spiegato la Sassu in Consiglio, specificando che nei prossimi giorni si terranno i tavoli tecnici con i sindacati. L’assessore al Personale ha anche assicurato che il Co-

mune non intende più fare più uso del lavoro interinale. Ieri nella seduta interamente dedicata alle interrogazioni dei consiglieri, su richiesta di Paolo Casu del Psd’Az, si è discusso anche dei segretari degli assessori nominati ad agosto. «Ho richiesto personalmente che l’assessore Gabor Pinna avesse due segretari perché vogliamo valorizzare il patrimonio immobiliare», ha spiegato Massimo Zedda, «ab-

CONSIGLIO Attesa la decisione della Consulta sulla norma. Poi il dibattito sull’Anfiteatro: estate 2012, niente spettacoli

biamo preferito eliminare le consulenze e fare contratti a tempo determinato». Claudio Cugusi (Pd) è tornato sul depuratore di Is Arenas. «Ogni anno vengono buttati a mare 40 milioni di metri cubi d’acqua pulita», ha ricordato. L’assessore ai servizi tecnologici Pierluigi Leo ha spiegato che il Comune non ha potuto realizzarlo partecipando al recente bando dell’autorità d’ambito. Ma che i 5 milioni necessari per l’opera potrebbero arrivare dalla Regione. Sull’Anfiteatro il sindaco Zedda ha confermato che i lavori di smantellamento delle tribune cominceranno presto, ma che difficilmente il monumento sarà pronto per ospitare spettacoli la prossima estate. Paola Pilia


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CAGLIARI CGIL PRESIDIO IN PIAZZA PALAZZO: «NO ALLA FIDUCIA SULLA MANOVRA»

FACEBOOK UN GRUPPO PER LA DEVINU: «DEDICATELE IL PARCO DELLA MUSICA»

T-HOTEL PORTI TURISTICI E AMBIENTE CONVEGNO SUL PROGETTO STRATEGICO

n «No alla fiducia per approvare la finanziaria». Ieri, in piazza Palazzo a Cagliari, come in tante altre piazze italiane, la Cgil ha organizzato un presidio in concomitanza con la discussione della manovra al Senato. Alle 18 la delegazione del sindacato guidata dal segretario Enzo Costa, e da Nicola Marongiu, segretario della Camera del lavoro di Cagliari, ha incontrato il prefetto che si è impegnato a inviare una nota informativa al governo.

n Dedicare il parco della musica a Giusy Devinu, la cantante lirica cagliaritana di fama internazionale, scomparsa nel 2007. L’idea parte da Facebook, dal gruppo «un parco per Giusy», fondato da Alessandra Atzori, che ha già raccolto oltre mille adesioni. «Ho aperto questo gruppo» si legge nel profilo «per sensibilizzare l'amministrazione, perché dedichi il parco a Giusy Devinu».

n Turismo, porti e ambiente. Viene presentato oggi, in un convegno al T-Hotel, il progetto strategico della Regione sullo sviluppo dei porti turistici, parte del Programma “Italia - Francia Marittimo 2007-2013”. A partire dalle 9, si discuterà del ruolo dei porticcioli nello svilppo sostenibile dei territori interni e nella valorizzazione dell’ambiente. Aprirà i lavori l’assessore regionale al Turismo Luigi Crisponi.

Is Mirrionis

Gratta e vince quasi 2 milioni LA FORTUNA Il biglietto da cinque euro “Turista per sempre” è stato venduto nella ricevitoria Fast 2002 in via Mandrolisai. Sconosciuto il vincitore, i titolari: «Nessuno si è fatto vivo» n È forse già diventato un “Turista per sempre”, il giocatore che spendendo cinque euro ha grattato un biglietto da un milione e 740mila euro. Sarà ancora in vacanza, visto che nell'edicola, tabacchi e ricevitoria Fast 2002, al numero 40 di via Mandrolisai a Is Mirrionis non si è fatto vivo nessuno, nemmeno con un biglietto lasciato sotto la porta d'ingresso. «Non abbiamo proprio idea di chi sia il fortunato vincitore – sottolineano i titolari della Ricevitoria 157, Fabrizio e Stefano Demontis – abbiamo appreso solo questa mattina della vincita. Ci è arrivato il messaggio della Lottomatica, in cui ci veniva segnalata la vincita mi-

lionaria fatta grattando un biglietto Turista per sempre venduto da noi. Speriamo che il vincitore sia di Is Mirrionis, anzi ne siamo quasi sicuri visto che i nostri clienti sono abituali». IL BIGLIETTO Il fortunato si è rivolto direttamente alla Lottomatica per incassare la vincita prevista da quel gratta e vinci: 200mila euro immediatamente, 6mila euro al mese per 20 anni, (denaro che può essere anche incassato dagli eredi) e altri 100 mila euro al termine dei 20 anni. La notizia del biglietto milionario ha velocemente fatto il giro del quartiere. Già ieri pomeriggio

IS MIRRIONIS Quartiere in festa per la vincita alla “Fast 2002”

DAVIDELENZA/FC

la tabaccheria è stata praticamente presa d'assalto dai clienti. Un continuo via vai di gente che chiedeva informazioni, cercando di capire chi fosse il vincitore e, contemporaneamente, tentava la fortuna con altri biglietti: «Speriamo che questi soldi rimangano in questo quartiere – sottolinea una cliente mentre si appresta a comprare un gratta e vinci da tre euro - speriamo che la persona che li ha vinti ne avesse bisogno». La ricevitoria Fast 2002 non è nuova alle vincite, anche se mai così alte, lo confermano le fotocopie dei biglietti vincenti appesi sulla cassa e quelle davanti alle “macchine” di Sisal e Lotto. «Abbiamo venduto cinque biglietti gratta e vinci da 10mila euro – racconta Fabrizio Demontis – solo qualche volta i vincitori ci hanno fatto dei regali, tutti pensano che ci venga riconosciuta una percentuale per ogni vincita alta, ma non è così. Le nostre clienti abituali del Lotto quando vincono ci offrono da bere o ci lasciano una mancia». Stefano, invece, ricorda un episodio di qualche anno fa: «Un nostro cliente che aveva vinto 10mila euro ci ha offerto due bibite e ci ha detto “non posso fare di più, ve lo giuro. Utilizzerò quei soldi per riparare il mio camion e tornare a lavorare, tiornare a vivere, finalmente”, ci bastano episodi come questi per essere felici insieme ai nostri clienti». Manuel Scordo


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CAGLIARI

Rom Sì alle pulizie, no ai soldi per le case n Assemblea nel campo nomadi della 554, l’assessore alle Politiche sociali incontra i rom. Ieri pomeriggio, Susanna Orrù ha dialogato con circa 150 rom. «Sono disponibili a collaborare per la pulizia del campo, sanno che recano parecchio danno a chi abita intorno», ha spiegato l’assessore, «e sono

dispiaciuti, ma lì ci sono responsabilità varie che portano a questo, come il fatto che il loro lavoro porta a bruciare materiale e non hanno possibilità di farlo da altre parti». Per quanto riguarda il contributo economico che il comune richiede per costruire le nuove abitazioni: «Non sono stati di-

sponibili», spiega l’assessore, «magari si provvederà con un canone d’affitto, c’è un dialogo aperto e troveremo un punto d’incontro». Non si sa ancora se sarà riqualificato il campo della 554 oppure si cercherà un’altra area, Susanna Orrù si limita a rispondere che: «C’è un dialogo aperto».

MEDAU SU CRAMU

Piano per il parco, i dubbi dei residenti «Serve chiarezza» n «Scusi dov’è il parco?» È una domanda che si sono sentiti fare spesso gli abitanti di Medau Su Cramu. Lo chiedono sorpresi i visitatori di Molentargius che, una volta entrati alla ricerca dei fenicotteri, si trovano in mezzo alle abitazioni del rione. Nella delibera che approva il protocollo di intesa tra il Consorzio di gestione di Molentargius e la Regione, si parla di interventi di riqualificazione dell’area mirati al recupero e alla creazione di un «borgo agricolo». Una mossa tesa probabilmente a favorire l’integrazione dell’abitato, costruito abusivamente a partire dagli anni cinquanta, con il parco. Ma tra gli abitanti nessuno sa bene di cosa si tratti. LE REAZIONI DEGLI ABITANTI «Se ci fossero da fare dei lavori, saremmo disponibili», sostiene Efisia Cappai, 53 anni, «potrebbe essere l’occasione per sanare il quartiere». «Una cosa è certa: io da qui non me ne vado, neanche per sogno», dice Battista Meleddu, 86 anni, che vive da oltre 35 anni nella casa che ha costruito. «Se dobbiamo fare dei lavori bene, ci diano i soldi per farli». «Non possono mandarci via. Qui vivono oltre ottocento persone, abbiamo costruito su terreni di nostra proprietà e negli anni abbiamo fatto tutte le richieste per avere la sanatoria, ma non ci hanno mai nemmeno risposto», spiega Clara Camedda, 47 anni. «Noi chiediamo di essere maggiormente coinvolti nelle scelte sul parco, perché ci riguardano direttamente», dice Quinto Serra, dell’associazione “Vivi Molentargius” che, oltre a raccogliere gli abitanti del quartiere, organizza varie iniziative per per l’area. «Soprattutto - continua Serra - vorremmo chiarezza. Anche per poter giudicare l’idea del borgo rurale. Abbiamo chiesto un incontro ai sindaci di Cagliari e Quartu, e faremo anche una riunione tra noi. L’ideale sarebbe trovare una soluzione unica per tutti quelli che vivono a Medau Su Cramu. La nostra situazione è uguale da anni, se la potica volesse potrebbe sistemarci anche subito». Michele Salis

«Vorremmo essere maggiormente coinvolti nelle scelte sul parco, perché ci riguardano direttamente, ma soprattutto chiarezza. Anche per poter giudicare l’idea del borgo rurale. Quinto Serra

«Da qui non me ne vado, neanche per sogno. Vivo nella casa che ho costruito da oltre trentacinque anni. Se dobbiamo fare dei lavori bene, ci diano i soldi per farli» Battista Meleddu

redazione@sardegnaquotidiano.it

COMMERCIO Una stagione dei saldi negativa e cala anche la spesa media per ogni cliente

Saldi Flop degli sconti estivi

affari in calo del 30 per cento SHOPPING Dati sconfortanti della Confcommercio, si riduce anche il valore medio degli scontrini. «Nessuno acquista più d’impulso». Le voci dai negozi: inutili anche le notti bianche n Saldi flop e commercianti delusi. Il calo delle vendite promozionali dell’estate si aggira intorno al 30 per cento rispetto all'anno scorso. È la stima della Conscommercio, a stagione chiusa. Non solo: «Il valore dello scontrino medio è diminuito», spiega Giuseppe Scura, direttore dell'associazione dei commercianti, «ora si acquista meno d'impulso, prima di comprare un capo si medita molto, mentre prima si compravano più capi con più spensieratezza». Dopo pochi giorni dalla fine della stagione degli sconti estivi (sono terminati il 2 settembre), dietro i banconi si traccia il bilancio di un anno nero. «Agosto è stato tragico», dice Valeria Ledda, responsabile del negozio “Oltre” in via Manno, «sono mancati i turisti, lo scorso mese ab-

biamo registrato circa 3000 presenze in meno rispetto allo stesso mese del 2010, abbiamo un rilevatore che registra tutti gli ingressi nel nostro negozio». «Possiamo dire», spiega la Ledda, «che abbiamo fatto il 17 per cento di fatturato in meno rispetto a luglio e agosto dell'anno scorso». Le aperture serali non sono servite per dare una boccata d'ossigeno alle loro casse: «Le notti bianche sono inutili, e anche l'orario continuato», aggiunge Betty Campus, commessa nello stesso negozio, «comportano troppi costi e non c'è l'informazione». Quest'anno è mancato l'assalto agli sconti nella prima settimana, come accadeva un tempo, ma nonostante tutto, c'è chi ha registrato lo stesso fatturato, come le sorelle Podda, titolari di “Illario”,

info

OMAR SCALAS «I turisti stranieri? Mettono in disordine il negozio e poi non comprano niente».

storico negozio d'abbigliamento uomo-donna in via Manno: «Abbiamo registrato gli stessi dati», ha detto Gisella Podda, «ma continuiamo a vendere gli ultimi capi in promozione». La formula giusta, secondo le sorelle Podda è: «Essere onesti e applicare sconti effettivi». In alcuni casi neanche i turisti aiutano a superare la crisi: «Sono maleducati, mettono in disordine il negozio e non comprano niente», dice Omar Scalas, titolare di “Ti calza”, negozio di scarpe in via Garibaldi, «abbiamo registrato i soliti dati negativi. Il Comune dovrebbe valorizzare via Manno e via Garibaldi». Una commessa di Hypnotic, negozio di abbigliamento in via Manno, preferisce rimanere nell'anonimato ma racconta: «Ogni anno è peggio, vengono tanti turisti ma non comprano niente», e mentre indica i capi d'abbigliamento dice: «Abbiamo fatto solo un assaggino dei capi invernali, dobbiamo ancora eliminare la roba vecchia». Monica Magro

Conservatorio Una corsa a tre con veleni per la direzione

IL CONSERVATORIO Cambio della guardia in piazza Porrino

DAVIDE LENZA/FC

n Cambio della guardia in vista al conservatorio Palestrina. Gabriella Artizzu lascia la direzione dell’istituto dopo quattro mandati triennali: quasi tredici anni di reggenza e una riforma che ha mutato profondamente l’organizzazione didattica, in seguito alla parificazione dei conservatori di musica con le università. Secondo il nuovo statuto della scuola approvato nel 2005, il direttore non può ricandidarsi dopo due mandati consecutivi. E così in questi giorni è partita la corsa alla successione. Entro lunedì scorso dovevano pervenire le domande all’ufficio protocollo del “Palestrina”. Lunedì prossimo, il 12 settembre, sarà pubblicato l’elenco provvisorio dei candidati, mentre per leggere quello definiti-

vo (scaturito dopo eventuali reclami) si dovrà aspettare il 19 settembre. Tre i nomi che circolano, ancora coperti dall’ufficiosità: Elisabetta Porrà, attuale vicedirettore, docente di pianoforte, considerata molto vicina a Gabriella Artizzu, con cui condivide l’appartenenza al centrodestra; Giacomo Medas, violista e direttore d’orchestra, di area centrosinistra, che i rumors vorrebbero vincente al primo

PIAZZA PORRINO La Artizzu lascia dopo dodici anni: in lizza Elisabetta Porrà, Giacomo Medas e Marco Bruno

turno; Marco Bruno, insegnante di oboe, espressione della Cgil. In caso di ballottaggio stranamente non sosterrà Medas, facendo convergere i voti degli iscritti su Porrà, considerato da molti una sorta di longa manus della direttrice uscente. Una Artizzu determinata a non perdere terreno, se è vero che fino al 6 luglio, data di approvazione della finanziaria del governo, ha sperato insieme ad altri suoi colleghi della penisola di prolungare il mandato fino alla maturazione della pensione grazie a un emendamento ad hoc: in pratica per altri due anni. La bocciatura di quella variante ha riaperto i giochi. Con una coda polemica che lascerà un po’ di veleno. Bruno Ghiglieri


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CAGLIARI

Viale Marconi L’incendio manda in tilt il traffico n Il fumo invade la strada e il traffico va in tilt, solo l'intervento dei vigili del fuoco e degli agenti della polizia municipale ha evitato la paralisi della viabilità. L'incendio, secondo una prima ricostruzione dell'accaduto, è divampato intorno alle 17 a pochi

metri di viale Marconi. Forse qualcuno ha appiccato il rogo visto che già in mattinata nella zona i vigili del fuoco avevano dovuto spegnere un incendio. Nel giro di pochi minuti, trovando terreno fertile nelle sterpaglie, il fuoco ha avvolto ogni cosa abbia tro-

vato lungo il percorso. Si è sollevata un fitta coltre di fumo che a causa del vento ha invaso viale Marconi, l'arteria che collega Quartu a Cagliari. Gli automobilisti che transitavano nella zona, trovandosi davanti il fumo, hanno iniziato a frenare e ridurre la

velocità, innescando una serie di rallentamenti. Sul posto, in pochi minuti, sono arrivate due squadre dei vigili del fuoco e una pattuglia della polizia municipale. Gli agenti si sono occupati della viabilità, mentre i vigili hanno domato il rogo.

Il furto Scoperta la banda dell’acqua VERIFICHE CONTROLLI SUI 30 ACQUIRENTI

FINANZA Tre denunciati: riempivano cisterne da cinquemila litri rubando dalle condotte di Quartu. Danni per 250mila euro Le indagini delle Fiamme gialle si allargano anche a Cagliari n “Acqua callenti”, acqua che scotta. È il nome con cui è stata battezzata l'operazione della Guardia di finanza che ha portato “a galla” un maxi furto di acqua. Un'indagine partita da Quartu che si sta già allargando a Cagliari e che vede impegnati gli uomini della Stazione Navale della Guardia di finanza. In particolare i militari delle Fiamme gialle hanno denunciato in stato di libertà L.M., 42 anni e M.S., 59, anni entrambi di Quartu e M.A., 64 anni residente a Cagliari, titolari e dipendenti di due diverse aziende che si approvvigionavano illegalmente di acqua in via Leonardo Da Vinci a Quartu. Rubati dalla condotta intestata al Comune e gestita da Abbanoa ben 30mila metri cubi di acqua. Il liquido sarebbe stato poi rivenduto a privati e titolari di esercizi di ristorazione della zona, facendo incassare ai denunciati circa 250mila euro. Le indagini della Guardia di finanza sono partite alcune settimane fa. I militari durante il

consueto controllo del territorio hanno notato le autobotti in via Leonardo Da Vinci mentre riempivano le cisterne da 5mila litri l’una. I Finanzieri, insospettiti dagli strani “prelievi” hanno deciso di eseguire alcune verifiche sui titolari delle autobotti, scoprendo che non erano in possesso delle autorizzazioni per prelevare l'acqua dalla condotta del Comune. Per alcune settimane le autobotti sono state seguite, dal momento del “carico” dell'acqua, fino alla vendita al dettaglio. Almeno tre i prelievi di acqua illegali, il riscontro degli “ammanchi” sarebbe arrivato immmediatamente dalle bollette pagate dal Comune: bollette salatissime. Vista la situazione, pochi giorni fa, è scattato il blitz con la denuncia dei tre e il sequestro delle autobotti. Ma le indagini proseguono. Sotto i riflettori non c'è solo Quartu, accertamenti sono in corso anche a Cagliari. Ma.Sc.

IL BLITZ L’operazione è stata portata a termine dalla Guardia di finanza

n Rischiano una denuncia per ricettazione le trenta persone che hanno acquistato l’acqua prelevata illegalmente dalle condotta comunale. Si tratta di privati cittadini e di esercenti della zona di Quartu. «Anche su di loro sono in corso controlli e verifiche - sottolineano dalla Guardia di finanza - dobbiamo accertare quanto hanno pagato l’acqua. Nel caso in cui fosse stata pagata al di sotto del prezzo di mercato, rischiano una denuncia per ricettazione. Non potevano non sapere che si trattava di acqua rubata». Soddisfatto per l’operazione condotta dai finanzieri della Stazione navale di Cagliari anche il comandante del Reparto operativo aeronavale, il tenente colonnello Aldo Venditti: «Questa operazione è frutto di un efficace coordinamento dei finanzieri del Servizio Navale che ormai da tempo svolgono una capillare azione di controllo della costa sia in mare che sul territorio in sinergia con i reparti territoriali».


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SPORT ERIKSSON OGGI L’OPERAZIONE: «RIENTRERÒ A MARZO, CONOSCO EKDAL SIAMO BUONI AMICI» n Il sito “Tuttocagliari.net”ha sentito Sebastian Eriksson: «Verrò operato l'8 settembre (oggi, ndr) qui in Svezia, dopo di che partirò per la Sardegna e mi stabilirò a Cagliari dove inizierò il programma per la mia riablitazione. Il piano di recupero prevede che io possa allenarmi coi miei compagni da inizio marzo. E poi sarà finalmente Serie A. Non vedo davvero l'ora di misurarmi nel campionato italiano, è il mio grande sogno. Sono sempre stato un grande fan del vostro calcio. Troverò Ekdal, siamo buoni amici.

ROMA L’OLIMPICO CARICO DI TIFOSI PER L’ESORDIO SI POTREBBE SUPERARE LA QUOTA DEI 50 MILA n L’Olimpico si prepara all’esordio nel nuovo campionato, quindi a ospitare il Cagliari questa domenica. Fino a ieri erano undici mila i tagliandi venduti, a cui vanno ad aggiungersi i 16 mila abbonati. La struttura abituata al pienone con 60 mila spettatori anche stavolta potrebbe superare i 50 mila per la prima dei giallorossi.

La corsa salvezza Il Cagliari giocherà un mini-torneo a dieci LA SFIDA Viaggio tra le rivali nella lotta per restare in A Se i rossoblù non si accontentano si può sognare l’Europa di Fabio Salis fabio.salis@sardegnaquotidiano.it

n C’è il campionato dei sogni che si gioca tutta l’estate e termina alla chiusura del mercato, il 31 agosto, con grandi risultati raggiunti specie per gli inguaribili ottimisti; poi inizia quello della realtà, che dura circa nove mesi e rimette più o meno a posto le fantaclassifiche e i valori di 20 squadre riconducendo tutto alla logica delle forze economiche e tecniche in campo. IN 10 PER LA LOTTA-SALVEZZA Senza scomodare Schopenhauer, filosofo tedesco dell’Ottocento, secondo il quale “la vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro, leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare”, il Cagliari si prepara a partecipare al campionato delle aspiranti alla salvezza che avrà come rivali, in ordine alfabetico, Atalanta, Bologna, Catania, Cesena, Chievo, Lecce, Novara, Parma e Siena. Da evitare tassativamente gli ultimi tre posti che conducono in serie B, non accontentarsi della 17ª piazza, minimo sindacale per non retrocedere, fare sicuramente meglio del 14° posto della scorsa stagione, puntando allo scudettosalvezza del torneo al quale partecipano le 10 pericolanti. È PRESTO PER SPERARE DI PIÙ Ma siccome “quello che la gente chiama comunemente destino, è costituito per lo più dalle sue stupide gesta” (Schopenhauer dixit), anziché sfogliare a caso le pagine del libro dei sogni, il Cagliari potrebbe scriverne una nella quale prende pian piano consapevolezza della sua forza, scopre di aver tesserato nuovi grandi giocatori e un allenatore bravo e ambizioso, abbandona il campionato delle pericolanti e invade il salotto buono della serie A perché constata che, alla fin fine, Palermo, Genoa e Fiorentina non sono così superiori. A fine maggio, l’8° posto (Palermo) era a 11 punti dai rossoblù, non un’enormità. Se poi qualche bel progetto su carta (Juventus e Roma) dovesse venir male o qualche exploit (Napoli, Udinese e Lazio) non ripetersi, si aprirebbero scenari inenarrabili. In questo caso ci facciamo ancora guidare dal filosofo tedesco: “La gloria, quanto più dovrà durare, tanto tardi giungerà”. Infatti, tutte le cose eccellenti maturano lentamente e tempo per parlare di Europa ce n’è abbastanza. Si torna perciò alla prima pagina del libro al capitolo “guida alla salvezza”, ecco come si presentano in griglia le rivali dei rossoblù. Atalanta. La neopromossa parte dal -6 in classifica che, salvo sconti successivi, rappresentano un bel fardel-

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Le squadre in lotta col Cagliari per la salvezza: Atalanta, Bologna, Catania, Cesena, Chievo, Lecce, Novara, Parma e Siena.

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La posizione in classifica del Cagliari alla fine dell’ultima stagione di serie A

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I punti di distacco tra il Cagliari e il Palermo che l’anno scorso ha chiuso all’ottavo posto.

lo. Ha perso il capitano Doni, altro danno del calcio scommesse, ma il last minute sul mercato ha portato a Colantuono tre ottimi giocatori Denis (Udinese), Cigarini (Napoli) e Brighi (Roma). Basteranno? Bologna. Il suo torneo dipende da Bisoli, quello di Cesena è un valore aggiunto, quello di Cagliari è destinato a portare pericolosi pareggi. C’è Acquafresca che però è già sceso dall’albero di Natale dell’ex tecnico rossoblù dove restano aggrappati Di Vaio, Diamanti e Ramirez. Catania. Squadra molto sudamericana che l’aeroplanino Montella potrebbe far decollare. Abbondanza e qualità davanti con Maxi Lopez, Bergessio, Lanzafame e Suazo, il sogno infranto dei tifosi cagliaritani. A centrocampo i piedi molto buoni di Almiron, Ricchiuti, Lodi (clone di Lazzari) e Gomez. Cesena. Non trascendentale dietro ma i meccanismi difensivi di Giampaolo esaltano chiunque. In mediana ha tenuto Parolo e aggiunto Candreva, gli oggetti dei desideri rossoblù. L’attacco è nuovo di zecca: Bogdani va in panca, via Jimenez e Giaccherini ed ecco i nuovi idoli Eder, Mutu, Martinez e Ghezzal. Chievo. È tornato il solido Di Carlo al posto dell’emergente Pioli già bruciato dal Palermo. Non esaltante il

mercato che ha visto l’uscita di Constant, Rickler, Mantovani e Fernandes sostituiti da Hatemaj, Cruzado, Sammarco e Paloschi. Così rischia. Lecce. L’esordiente Di Francesco farà come Allegri a Cagliari? Attacco scarno guidato da Di Michele, Corvia e Pasquato. Ofere e Muriel le alternative, Cuadrado è una scheggia e Oddo una sicurezza ma resta tra le indiziate alla retrocessione. Novara. Tanti cambi per il ritorno in A dopo 55 anni. In difesa nuova coppia centrale Paci-Dellafiore, l’attacco ha perso i gemelli del gol GonzalezBertani prendendo Morimoto, Meggiorini, Granoche e Jeda. Tesser è atteso al secondo miracolo di fila. Parma. Centra poco con la salvezza. Colomba ha avuto il massimo da Leonardi (diesse) e Ghirardi (presidente). In difesa Santacroce e Rubin, a centrocampo Blasi e Biabiany, in attacco Floccari e Pellè. Sono andati via Dzemaili, Amauri e Candreva ma ci sono sempre Giovinco, Crespo, Galloppa, Zaccardo. Siena. Il tecnico Sannino può essere il valore aggiunto: ha portato il Varese dalla Seconda Divisione ai playoff di serie B, ha vinto in C2 con Lecco e Pergocrema. Preso Contini in difesa, Mannini, Gazzi e D’Agostino e Brienza a centrocampo. Gonzalez Destro a dar manforte a Calajo.

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NOTIZIARIO RIBEIRO E ASTORI SONO RIENTRATI

Il numero dei nuovi acquisti del Cagliari: Avamov, Burrai, Ekdal, El Kabir, Eriks son, Gozzi, Ibarbo, Thiago Ribeiro, Rui Sampaio. Sono tornati dal prestito Larrivey e Vigorito.

n Ieri è arrivata la conferma. «Espletate le formalità burocratiche del versante brasiliano, il calciatore Thiago Ribeiro Cardoso (foto Enrico Locci) ha fatto rientro in Italia nella mattinata di oggi (ieri, ndr) con in tasca il permesso di lavoro: ancora una volta una prova di efficienza da parte della segreteria sportiva del Cagliari Calcio», recita il sito del Cagliari. Ieri pomeriggio il giocatore è tornato a Cagliari e nella giornata di oggi la società spedirà i documenti presi dal Brasile (permesso di lavoro) in Federazione che dovrebbe aver già ottenuto il transfer dal Brasile. Per questo Ribeiro sabato dovrebbe essere disponibile per partire a Roma. È tornato dalla nazionale anche Davide Astori, per cui Ficcadenti ora ha la squadra al completo. Ieri mattina la squadra ha svolto un lavoro di resistenza alla velocità e conclusioni a rete. Nel pomeriggio, dopo il riscaldamento, tattica difensiva e partitine col pressing sei contro sei. Infine partitella a campo ridotto in cui è andato a segno Nenè. Oggi allenamento di pomeriggio.

Totti «Ficcadenti ci mise in difficoltà col Cesena»

FRANCESCO TOTTI

n «Tutti quanti noi dovremo stringerci attorno al nuovo allenatore, alla squadra e alla società per partire nella maniera migliore. Lo faremo assieme e con un unico obiettivo, la Roma, di cui proprio io sono il primo tifoso». A pochi giorni dall'inizio del campionato, Francesco Totti torna a parlare rivolgendo un messaggio ai tifosi giallorossi attraverso il suo blog ufficiale. Il campionato della Roma partirà all'Olimpico contro il Cagliari. «Finalmente la rosa è al completo col rientro dei nazionali e potremo iniziare a giocare - aggiunge il capitano giallorosso - Avremo tanti calciatori nuovi e tutti quanti noi dovremo stringerci attorno al nuovo allenatore, alla squadra e alla società per partire nella maniera

migliore. Lo faremo assieme e con un unico obiettivo, la Roma, di cui proprio io sono il primo tifoso». Infine, il messaggio ai tifosi: «Vi aspettiamo tutti allo stadio per sostenerci come avete sempre fatto, e sono certo che riusciremo a farvi gioire. Ci aspetta il Cagliari, lo scorso anno all'Olimpico Ficcadenti ci mise in difficoltà con il Cesena. Quindi dovremo concentrarci al massimo: uniti per la Roma». Il

IL CAPITANO Nessuna replica a Cellino che lo ha definito più showman che calciatore. De Rossi: «Francesco sarà più motivato»

capitano non replica al presidente del Cagliari Massimo Cellino che martedì, inervenendo a Radio Radio, aveva punzecchiato Francesco Totti: «Gli farei suonare la chitarra con me e andremmo d'accordo. È un ragazzo d'oro ed è diventato più uno showman che un calciatore. Sa stare bene su un palco». Una replica che invece è arrivata da Daniele De Rossi, al termine di Italia-Slovenia: «Fossi un avversario starei bene attento a parlare di Francesco così prima di affrontarlo». Cellino è anche entrato sulla sfida: «Partiamo alla pari. Anche loro hanno cambiato tanti giocatori e l'allenatore, forse hanno qualche polemica in più di noi, ma questo potrebbe dare ai giallorossi ulteriori motivazioni».


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CONTE «VOGLIAMO COSTRUIRE PER IL FUTURO STIAMO UNITI PER DIVENTARE DI NUOVO GRANDI»

MILAN AQUILANI PENSA A LAZIO E BARCELLONA NOCERINO: «SONO IN UNA GRANDE SQUADRA»

n «Ripartiamo cercando di creare qualcosa di importante per il presente e di costruire qualcosa di ancora più importante per il futuro. Non sarà facile, questo lo sappiamo. C’è una lunga strada da percorrere. Però, se c’è unità di intenti tra noi, società, calciatori e tifosi, sicuramente la strada sarà molto più breve». Il modulo? «È un 4-4-2 normale. Io penso che in Inghilterra, dove si vince, la maggior parte delle squadre applicano questo tipo di modulo che consente di coprire il campo secondo me nel modo migliore».

n Aquilani pronto all’esordio col Milan: «Subito due partite complicate. La Lazio è una buona squadra, il Barcellona lo conosciamo tutti, ma siamo il Milan e anche gli altri devono preoccuparsi. La Juve? Le sono grato». Nocerino: «Ora sto in una grandissima squadra. Non ho mai vinto niente e adesso voglio vincere».

Bruno Corda La voce storica rossoblù «Gol di Cossu, Roma ko» di Virginia Saba virginia.saba@sardegnaquotidiano.it

Brevi

n Sant’Antonio Chimenti! Quei minuti di apnea di Cagliari-Juventus 2006 raccontati gridati e sudati da Bruno Corda per Kant sarebbero stati un’opera d’arte, pura “armonia col nostro spirito”, solo perché avremmo detto esattamente le stesse cose. «Incredibile! Vergogna storica! Vergogna! Parata! Maledetto sia!», così raccontava la “voce” del Cagliari. «Eh, non so se ancora oggi sia la voce del Cagliari, ma mi chiedono sempre “quando torni” e questo mi fa capire che non mi hanno cancellato. Raccontavo il calcio della passione, fino a cinque anni fa». Oggi che calcio è? Di salotto e grande business, colpa delle tv. Ma sul prato nascono sempre grandi emozioni. Radiocronaca dall’Olimpico, Roma-Cagliari di domenica Anticipo di Conti, lancio per Ibarbo che scatta in fascia, arriva alla bandierina, parte il traversone del colombiano c’è Cossu in area, colpisce d’esterno sinistro ed è gooool, grandissimo numerooo amici sportivi. Come finisce? Così, 1-0 di Cossu. Ha raccontato Taranto-Cagliari da un albero? RIVA: BRAVO BALOTELLI Il bomber Riva elogia Balotelli: «Sono contento per lui. Non vede l'ora di trovare il primo gol azzurro. Ci è andato vicino, se fosse andata dentro oggi parleremmo di un fenomeno. Quando è arrivata la notifica della convocazione in procura lo abbiamo aspettato all'allenamento, è arrivato di corsa, e ha sorriso per tutto il tempo. Difficile trovare uno come lui».

info

BRUNO CORDA Iniziò la sua carriera nel 1976 a Radio 24 ore, allora diretta da Gian Giacomo Nieddu, come Dj, per poi in un secondo tempo diventare radiocronista delle gare di basket del Brill Cagliari assieme a Valerio Vargiu. I due fecero poi coppia fissa nel raccontare le storie del Cagliari.

Più o meno, ero in una terrazzina vicina allo stadio e vedevo metà campo e metà albero, che fatica, mi sono arrangiato ascoltando un collega del posto alla radio. Voto al mercato rossoblù? Sei e mezzo, ma sulla fiducia perché il presidente ci azzecca sempre. Speriamo di trovare una nuova stella come l’anno scorso Nainggolan. Il tridente di Ficcadenti? Va bene tutto, basta che faccia giocare Cossu vicino alla porta. Ricorda un Roma-Cagliari? Sì, quando dei teppisti legarono una famiglia a un albero fuori dall’Olimpico. Fu orribile. Per il resto era memorabile vedere in azione Falcao. Il più grande scoop sportivo sardo è di Bruno Corda Quando annunciai Trapattoni tutti mi smentivano. Era il Ferguson di oggi, il presidente aveva dichiarato che aveva l’uomo da 15 mila abbonamenti. O era lui o Baggio. Ma Baggio costava troppo. Bruno Longhi da Controcampo mi chiamò e mi disse: “Figlio di... come hai fatto?”. Diciamo che ci arrivai per intuito. Bell’intuito Trap era anche sugli spalti per InterCagliari. Siamo giornalisti, dovremmo scrivere le notizie, è lodevole. Suazo sì, poi no. Ho pensato che con lui avremmo gio-

L’EQUIPE ESALTA L’ITALIA «COME LA GERMANIA» Un anno fa l’eliminazione ai Mondiali, ora l’Italia stacca il biglietto per Euro 2012. L'Equipe ci esalta: «Un anno dopo il cappello d'asino guadagnato in Sudafrica, l'Italia raggiunge la Germania fra i migliori allievi europei. Il suo compito in classe è quasi perfetto: 22 punti su 24, 605’ senza prendere gol, il biglietto per Polonia e Ucraina in mano».

cato per l’alta classifica. Si è riposato per tre anni e aveva una gran voglia di esplodere ancora, peccato. Vediamo Ibarbo. Donadoni? Il suo esonero mi ha dato grande tristezza, è una persona di grande spessore. Una follia mandarlo via, ma non mi sorprende. Le più grandi emozioni sportive? Con Ranieri, sembra un paradosso perché eravamo in serie C. Ma anche la prima partita con Tiddia e la mia prima intervista a Riva. Il suo calcio oggi Poca tv, prima le partite erano un evento. Andrò a vedere BarcellonaMilan. Schietto e sincero. Mai pentito? Mai. E direi controcorrente. Non so se ho sempre raccontato la verità, le mie erano spesso opinioni che potevano essere condivise o replicate. Non sono mai entrato nello specifico, se ho sbagliato l’ho fatto con la mia testa. Pochi sanno che è un bomber Sono sul mercato, in rotta col mio presidente del Bonaria perché vuole fare il campionato Amatori dai 20 in su e non l’Over 40! Io sono pronto a fare gol, sempre. Domani, sarò a Villamassargia coi giornalisti, una rappresentativa e gli ex rossoblù per una partita di beneficenza.

OGGI INAUGURAZIONE DEL NUOVO STADIO DEL PIERO: «RIVOLUZIONE CULTURALE» «È una rivoluzione culturale e del mondo calcistico, è un passo delicato, importante e coraggioso». Così Del Piero, commenta l'inaugurazione di oggi del nuovo stadio di proprietà Juve. «Il mio 4°, record simpatico».

Italia Prandelli: «Partiti da zero, l’Europeo comincia oggi»

CASSANO E PRANDELLI FantAntonio con il ct azzurro

ANSA

n «Sbaglia chi pensa che ora ci sono sei mesi di vacanze e poi ci rivediamo a giugno. Abbiamo scollinato, ma il mio Europeo comincia oggi». Il giorno dopo la qualificazione Prandelli, però ha anche il tempo di esprimere la sua soddisfazione. «È un emozione enorme, conquistare l'Europeo qui a Firenze. Se pensiamo a dove eravamo un anno fa, quest'impresa ha dello straordinario: siamo partiti da zero, e abbiamo dato un'idea di gioco in poco tempo». Cesare Prandelli sorride alla qualificazione, arrivata «con la forza di volontà, a prescindere dal gioco. Ho rischiato le tre punte perchè avevo visto che la squadra aveva equilibrio a centrocampo racconta Prandelli, spiegando la dut-

tilità tattica che lo ha portato a rinunciare alla formula dei due attaccanti Quella iniziale non è una scommessa persa. Paradossalmente, quando abbiamo avuto le tre punte in campo abbiamo avuto meno occasioni, ma abbiamo trovato lo spunto giusto. Ma dalla strada della qualità e delle idee nessuna deroga». C'è spazio per elogi a Balotelli: «La giornata con Slovenia è stata importante, ha imparato mol-

SU BALOTELLI «Con la notizia della convocazione in procura, gli ho parlato, l'ho visto sereno e l'ho voluto con me»

to. Quando è arrivata a Coverciano la notizia della convocazione in procura, ho parlato con lui, l'ho visto sereno e allora ho deciso di tenermelo comunque a disposizione. L'ho portato in panchina, e l'ho messo in campo al momento giusto». A quel punto, è stato un vero azzardo, con la Slovenia che aveva gli spazi per le ripartenze. «Una componente di rischio c'è sempre - ammette Prandelli - Ma ho pensato che il pareggio non serviva a nulla. Se volete, chiamatelo azzardo: in fondo è stato cosi». Ora il cammino della nazionale è ancora lungo: «Abbiamo fatto tanto, ma tanto dobbiamo ancora fare. Lavoreremo in questo anno che ci rimane su pochi uomini, ma con grande intensità».


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SPORT SERIE D MANCOSU SQUALIFICATO UN TURNO SALTA L’ANTICIPO DI SABATO COL P. TORRES

TAVOLARA MANUNZA NON ARRIVA È SALTATO L’ACCORDO CON PITTA

PORTO CORALLO VIANI DI NUOVO IN GRUPPO E OGGI ARRIVA L’ATTACCANTE LARROSA

n Costa una giornata di squalifica l’espulsione di domenica per Marcello Mancosu. Il giocatore del Selargius si era reso protagonista di un brutto fallo di gioco nei confronti di un giocatore del Pomigliano. Il club campano è stato invece multato di 1200 euro per le intemperanze dei propri sostenitori. Mancosu dunque salterà l’anticipo di sabato (ore 16) tra Selargius e Porto Torres, che vedrà tra i rossoblù l’esordio di Michele Fini.

n Nicola Manunza non trova l’accordo con il Tavolara. Sembrava solo una formalità dopo l’incontro di martedì a Olbia ma il giorno dopo sono cambiate le carte in tavola per l’esterno ex Progetto Sant’Elia che ha rinunciato all’offerta bis al ribasso del presidente Giovanni Pitta. Il 32enne cagliaritano ha lasciato il capoluogo gallurese ed è rientrato a Cagliari.

n Il Porto Corallo aspetta l’arrivo dell’attaccante Diego Larrosa, classe ‘79, argentino giramondo con esperienze in Uruguay, Brasile, Cina, Inghilterra e Spagna (in Italia a Ischia e Aprilia). Intanto i gialloneri si godono le gesta dei centrocampisti Joel Pereiro e Nicolas Dubischar: lo spagnolo e l’argentino attendono il transfer. Viani è arrivato martedì. Gli altri volti nuovi sono quelli di Porcu (Quartu 2000), Congiu (Castiadas) e Cogoni (Tavolara).

LE ALTRE GARE

PROMOZIONE

n Sei pareggi e due sole vittorie nelle altre otto gare della 3ª giornata di Eccellenza che presenta una sorpresa in vetta. Il Taloro di Ivan Cirinà vince 1-0 lo scontro al vertice col Sanluri grazie al gol di Canessini (destro ravvicinato di controbalzo) a fine primo tempo. Gutierrez sulla linea salva il primato sul tiro a botta sicura di Fanni. Non meno sorprendente la vice-capolista: il Calangianus (7 punti), va in vantaggio col solito Delrio su punizione al 70’ e viene raggiunto dal San Teodoro (terzo pari di fila) all’85’ con Falchi al termine di una mischia in area giallorossa. Finisce in parità il derby del Sarrabus che ha ricalcato la brutta copia di quello giocato in Coppa Italia. L’unica differenza la presenza di due reti: al 30’ Muravera in vantaggio con Martinez, più lesto di tutti in area. All’82’ il Castiadas pareggia con un gran gol di Nicola Vacca con un fendente all’incrocio dei pali. Tra i gialloblù espulso Stefano Carta. Entrambe salgono a quota 5 insieme con il Castelsardo che rimonta due reti al Fertilia. Senza gol la sfida del Mariotti. L’Alghero non sfrutta la superiorità numerica contro il Valledoria (espulso Marco Mura al 40’) che fallisce il gol-vittoria su rigore: Zani para il tiro di Ferreira. Il Pula ringrazia Manrico Porceddu che trasforma la punizione a 5’ dal termine in casa del Villacidro, l’unica squadra al palo. Ancora un autogol frena il Carbonia in casa, questa volta si salva l’Atletico: al 19’ della ripresa Ciccu devia nella propria porta la punizione di Boi. I minerari erano passati in vantaggio con la magnifica punizione di Marini. Rischia la sconfitta il Tavolara contro la Nuorese passata in vantaggio con Nieddu in posizione di fuorigioco. Al 94’ Ibba salva gli olbiesi ma mister Tatti resta in bilico. n La 3ª giornata:Calangianus – San Teodoro 1-1, Carbonia – Atletico Elmas 1-1, Castelsardo – Fertilia 2-2, Muravera – Castiadas 1-1, Taloro Gavoi – Sanluri 1-0, Tavolara - Nuorese 1-1, Alghero – Valledoria 0-0, Torres – Olbia 2-0, Villacidro – Pula 0-1. n La classifica: Taloro 9; Calangianus 7; Olbia, Sanluri, Torres 6; Castelsardo, Castiadas, Muravera 5; Alghero, Fertilia, Pula 4; San Teodoro 3; Carbonia, Tavolara 2; Atletico Elmas, Nuorese, Valledoria 1; Villacidro 0. F.S.

n Avrebbe dovuto giocare in Eccellenza e ora il Porto Corallo si ritrova ancora in Promozione con rinnovate ambizioni. «È stata un’ingiustizia - dice il tecnico Marco Cossu - in tutta Italia non c’è un caso in cui la squadra vincente dei playoff di Promozione non sia stata promossa, questo dimostra il poco peso politico della nostra società». Una profonda amarezza che però è stata smaltita: «Ho sensazioni positive, chi è rimasto ha la rabbia giusta mentre i nuovi arrivati hanno portato entusiasmo. Per ottenere risultati ci vogliono due cose: la qualità dei singoli e l’ambizione». Nuova stagione e nuovi traguardi. Il 18 parte il campionato, esordio a Siliqua e poi in casa con l’Arbus. «Due sfide delicate - dice Cossu - con squadre che hanno organici collaudati. Il Siliqua è un campo storicamente ostico e ha un buon mix di giocatori esperti come Pooli, Alberti e Corona e giovani bravi come Meloni e Congiu. L’Arbus ha qualità e un bomber come Tommasi che fa la differenza». Alla quinta c’è la trasferta a Lanusei con una delle favorite, con Samassi e Porto Corallo stesso. «Sarà una gara difficile che non deciderà nulla ma sarà un passaggio importante: se la squadra di Loi partirà bene in campionato potrà essere la favorita col Samassi, sarà trainante per tutta l’Ogliastra». Il Samassi degli ex Pula Falco, Pilleri e Placentino alla terzultima giornata così come l’anno scorso col Pula. «Accostamento inevitabile ma magari quest’anno non deciderà nulla». Intanto i gialloneri hanno superato i 16esimi di Coppa Italia. «Mi è piaciuta la personalità della squadra che è andata a vincere a Quartu». E sabato c’è l’Asseminese. F.S.

Taloro comanda il campionato Tavolara in crisi

Cossu alla carica: Il Porto Corallo riparte di slancio

TORRES-OLBIA 2-0 I sassaresi vincono il big-match del Vanni Sanna con le reti di Tedde e Sanna

Eccellenza Riscatto Torres

l’Olbia va giù dalla vetta VANNI SANNA I sassaresi vincono 2-0 negli ultimi 10’ di partita: decidono gli ex Fertilia Tedde e Sanna. Poche occasioni da parte dei galluresi, ora agganciati in classifica dai rossoblù di Giorico

TORRES OLBIA

2 0

RETI 35’ st Tedde, 49’ st Sanna TORRES Deliperi, Barrocu, Mura, Bisogno, Idda, De Carlo, Piras (31’ st Puggioni), Manzini, Falchi (18’ st Sanna), Tedde, Mulas (9’ st Pazzola). Allenatore Mauro Giorico (Manca, Sotgiu, Sias, Piga) OLBIA Manis, Melino, La Rosa, Nardo, Spanu, Varrucciu, Malesa (37’ st Senes), Di Gennaro (27’ st Castricato), Mulas, Siazzu, Budroni. Allenatore Raffaele Cerbone (Nesta, Leoncini, Masia, Satta, Loddo) ARBITRO Ledda di Ozieri NOTE Ammoniti Bisogno, Manzini, Nardo, Di Gennaro, Spanu, Falchi, Budroni. Spettatori 1800.

n Il derby delle due big di Eccellenza si chiude 2-0. Vince la Torres davanti al suo pubblico, più vivace dell’Olbia che ha macinato davvero

poche azioni pericolose. I galluresi trovano la prima sconfitta dopo le due vittorie con Alghero e Carbonia, scende dal trono e viene agganciata quindi dai sassaresi di Giorico a quota 6. Al primo posto c’è solo il Taloro. Al 3’ sono subito i padroni di casa a farsi pericolosi con un lancio lungo per Falchi, l’ex Porto Torres non ci arriva. Al 14’ punizione di Manzini da sinistra, con un dubbio contatto nell’area dell’Olbia. Bene il fuoriquota Bisogno, gli olbiesi non pungono in attacco. Al 31’ il bolide di Falchi, con Manis che devia in corner. Al 41’ Mulas lanciato a rete viene messo giù al limite dell’area, punizione e giallo per Spanu ma nulla di fatto. Ad inizio ripresa Giorico manda a scaldare tutta la panchina. Al 2’ punizione di Manzini, Manis respinge di pugno. Torres più

pimpante, l’Olbia tiene bene in difesa. Al 6’ Nardo tira fuori, poco dopo Mulas calcia alle stelle. Malesa apre bene per Siazzu al 12’ sulla destra, bella idea ma l’ex Tavolara non concretizza. Al 14’ bordata di Manzini, pugni di Manis, tuffo di Bisogno di testa e palla out. Un minuto dopo Tedde da sinistra serve il neoentrato Pazzola, buon tiro deviato in angolo. Entra Sanna per Falchi e al 23’ l’ex Fertilia controlla bene ma da un metro calcia a lato. Tre minuti dopo un passaggio filtrante in area trova Sanna, Manis para bene e sventa. Nardo l’unico in evidenza per gli olbiesi, ma la squadra non non riesce ad esprimersi bene. Solo al 34’ un guizzo con Castricato, appena entrato, ma Deliperi para facile. Il gol della Torres è vicino e infatti al 35’ Tedde sorprende Manis realizzando l’1-0. Siazzu prova a reagire con un tiro centrale bloccato da Deliperi. Al 49’, sullo scadere del recupero, Sanna chiude definitivamente la gara segnando il 2-0. La Torres c’è.

Basket La folla saluta la Dinamo

GOLF IL CAMPIONATO REGIONALE A SQUADRE SABATO AL TANKA COI MIGLIORI ATLETI SARDI

n Signori, ecco a voi la Dinamo. Una piazza affollata tutta per loro, quella di Santa Caterina di Sassari. Sul palco un bene preziosissimo, perché alla fine il Banco di Sardegna rappresenta la passione e il sogno di una regione intera. Un enorme maxischermo alle spalle dei giocatori racconta quella che è stata l’avventura della scorsa stagione. In prima fila il sindaco Gianfranco Ganau e presidente della provincia Alessandra Giudixi, poi i dirigenti, gli sponsor e i giornalisti. Un migliaio di persone salutano la squadra con cori e applausi. Sono il popolo della Dinamo, che si butta in un’ovazione quando vedono sfilare coach Meo Sacchetti. Sul palco i protagonisti della nuova

n È arrivato il momento delle ultime gare del Campionato Regionale di Golf che si diputeranno sabato 10 e domenica 11 settembre al Tanka Golf Club di Villasimius. È la prima volta che il Campionato Regionale a Squadre si disputa sui campi del Tanka, uno dei più difficili e suggestivi che ci siano in Sardegna. Un percorso che si affaccia sul mare su una delle zone più belle dell’Isola. Le varianti tecniche del green, fatto principalmente di salite e discese, renderanno ancora più incerto il risultato finale. Saranno sedici le squadre a contendersi il primo posto per un totale di sessantaquattro atleti (è prevista la presenza dei migliori golfisti sardi)

stagione con tutto lo staff dirigenziale, tecnico, medico-fisioterapico, il presidente Stefano Sardara. Sfilata degli sponsor davanti a un migliaio di persone. Tutti loro con dirigenti e appassionati hanno fatto sì che il sogno Dinamo continuasse. Gioia per Travis Diener e ovviamente anche per Melissa Satta che il giorno prima ha fatto da madrina presentando la squadra agli sponsor e alle autorità

IN PIAZZA Presentato roster, staff e sponsor ai tifosi sassaresi, grande ovazione riservata al coach Meo Sacchetti

alla Wine Resort Ledà d’Ittiri. Ma in piazza Santa Caterina la festa è stata tutta per i tifosi che vedono scorrere le immagini d'azioni di gioco dello scorso campionato, parole come “identita” e “passione” scorrono sullo schermo. La platea si esalta sulle stoppate di Benson e sulle azioni di Hosley (colonna sonora danza Kuduro e battimani a ritmo). Saluto del sindaco Ganau, del presidente della provincia Giudici, e dell'assessore comunale allo sport Marras: «Grazie per aver tenuto la Dinamo a Sassari». Drake Diener parla italiano, standing ovation per capitan Vanuzzo, il sorriso di Hosley, un brillante Pinton, spazio a tutti i giocatori del roster. È già tutto bello così.

che rappresenteranno otto Circoli: Alghero, Sassari, Pevero, Porto San Paolo, Is Arenas, Is Molas, La Mora Bianca e Sa Tanca. La formula sarà di 36 buche medal scratch con un giro di 18 (buche) per ogni giorno di gara. IN ATTESA DEGLI ASSOLUTI La tappa di Villasimius è la quinta del calendario prima dell’ultimo appuntamento dei Campionati: il Campionato Individuale Assoluti che si terrà il 15 e 16 ottobre all’Is Molas Golf Club. Per tutti gli appassionati di Golf il gran finale di stagione è fissato dal 18 al 23 ottobre con l’Open di Sardegna al Pevero Golf Club di Porto Cervo.


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CULTURA

CINEMA E dopo Venezia un autunno di nuovi ciak NUOVI FILM Dalle miniserie per la tv alle pellicole tratte da opere letterarie, da Ozpetek a Soldini il grande schermo riprende la stagione tra set e location sparse per l’Italia

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al documentario sulla violenza alla Diaz “Black Block” («progetto collettivo, voluto dopo la sentenza del 2008 per rendere pubblico tutto ciò che era emerso durante il processo») ai fischi di “Quando la notte” di Cristina Comencini («inauditi»), Venezia scorre come sempre: poco glamour e molta rissa. Ma alla fine di tutto questo colore e livore, dopo le giornate della 68esima Mostra in Laguna, i ciak dei registi italiani non si fermano. DA SALVATORES A CASTELLITTO Dopo le prime riprese di Gabriele Salvatores (il 24 agosto) e di Francesco Amato (29 agosto) con “Cosimo e Nicole” dove Cosimo è Riccardo Scamarcio, batteranno il primo ciak dei loro prossimi film molti registi a cominciare da Sergio Castellitto. Penelope Cruz è arrivata ieri a Sarajevo dove a breve inizieranno le riprese di “Venuto al mondo”, tratto dall'omonimo romanzo di Margaret Mazzantini, moglie dell'attore-regista italiano. Ne dà notizia l'edizione online del quotidiano Dnevni Avaz. Penelope Cruz sarà la protagonista del film, basato sul bestseller, pubblicato nel 2008, Premio Campiello 2009. Le riprese dovrebbero cominciare il 12 settembre. Penelope Cruz aveva già collaborato con Castellitto nel 2004

nell'altro suo film “Non ti muovere”, anch'esso basato su un romanzo della Mazzantini. Stanno per tornare sul set Gianluca Ansanelli dopo il cortometraggio “Autovelox” girerà a Napoli a ottobre il suo primo lungometraggio “L'ultima spiaggia”, Pupi Avati girerà per ora due delle sei puntate della serie Rai “Un matrimonio” con Micaela Ramazzotti e Flavio Parenti protagonisti. Bernardo Bertolucci ha deciso di rinunciare al 3D e partirà sempre ad ottobre con “Io e Te” tratto al romanzo di Niccolo Ammaniti. Giacomo Campiotti il 26 settembre porterà sul set “Maria” il film tv realizzato dalla Lux vide per la Rai che racconterà la storia di Maria di Nazareth. Alessandro Capone è il regista scelto per girare “Il Prefetto di ferro” dal 26 settembre in Puglia. Da lunedì Umberto Carteni ha iniziato a dirigere “Studio Illegale” con protagonista Fabio Volo, il film tratto dal romanzo di Federico Baccomo “Duchesne”, edito da Marsilio, che era stato un caso editoriale nel 2009, superando le 35.000 copie vendute. Giorgio Diritti torna sul set per “Vanità” questo il titolo del suo prossimo film, Claudio Fragasso batterà il primo ciak in Puglia di “Operazione Vacanze” prodotto da Andrea Iervolino. Valeria Golino è già alle prese con la sua opera prima, primi provini questo mese. E il tema è di quelli forti, l’eutanasia.

info

RILANCIARE IL “MIFED” Stefano Boeri: «Milano può tornare a diventare una capitale internazionale dell'immagine»

REGISTI A LAVORO Da Pupi Avati, impegnato con la tv, a Sergio Castellitto, ancora ispirato dai romanzi della moglie, per finire con Gabriele Salvatores e Bernardo Bertolucci

Tratto dal libro di Mauro Covacich, “Vi perdono”, è la storia di Irene, una donna che aiuta a morire le persone che lo desiderano. Lo produrrà con la Buena Onda, la casa di produzione che ha fondato con il fidanzato, Riccardo Scamarcio, e un’amica, Viola Pestieri. «Avevo letto il libro quando ancora era stato pubblicato con un nom de plume, Angela Del Fabbro», racconta: «Ma subito ho pensato che era opera di un uomo. Ho chiamato i miei soci e gli ho detto, ditemi che ne pensate, voglio comprare i diritti del libro. Non ce lo faranno fare mai, mi hanno risposto, adesso il film sta diventando realtà». Fabio Grassadonia e Antonio Piazza sono, invece, i registi di “Salvo” con probabili protagonisti Carolina Crescentini e Luigi Lo Cascio. A fine settembre Ambrogio Lo Giudice prenderà le redini di “Terra Ribelle 2” da girare in Argentina. Riprese al via per “Il paese delle piccole pioggie” miniserie in due puntate diretta da Sergio Martino, destinata alla prima serata di Rai 1, la fiction, vedrà come protagonista Margareth Madè. Dopo esser stata più volte rimandata, arriva sul set “Le tre rose di Eva”, la serie Mediaset diretta da Raffaele Mertes. In Toscana Stefano Mordini dirigerà “Acciaio” tratto dall'omonimo romanzo di Silvia Vallone, vincitore del Premio Strega 2010. Susanna Nicchiarelli riprende a preparare il proprio film “La scoperta dell'Alba” con Margherita Buy protagonista. Ferzan Ozpetek sta decidendo in questi giorni la data del primo ciak del suo prossimo film “Magnifica presenza” Alfredo Peyretti dopo il film tv “Moana” per Sky torna sul set per raccontare per la Rai “L'Olimpiade nascosta” con protagonisti Cristiana Capotondi e l'ex Dandi Alessandro Roja. A metà settembre Neri Parenti trasloca a Cortina, nello stesso periodo Lucio Pellegrini porterà a Torino “È nata una star” con Luciana Littizzetto e Rocco Papaleo. Un mese dopo a metà ottobre Stefano Reali torna sul set a Napoli con Vanessa Incontrada, Gianluca Terranova e Martina Stella per girare la miniserie per la Rai “Caruso”. Stesso periodo per Ricky Tognazzi che in questi giorni sta scegliendo l'attore che interpreterà Enzo Tortora nel film tv che lo racconterà. Primo ciak anche per “Il Comandante e la Cicogna” con Alba Rohrwacher e Valerio Mastandrea per la regia di Silvio Soldini e Torino come location. Francesca Fradelloni


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CULTURA

MUSICA

«Professione? Banda di spalla»

C’

è chi riesce a sfondare subito, chi si accontenta di avere un posto accanto ai grandi della musica. È nei bar o nei chioschi del Poetto che si possono nascondere giovani talenti in attesa di essere scoperti. Loro, cantanti e musicisti, ce la mettono tutta ogni sera. Per passione e, spesso, per nient’altro che una cena offerta dai gestori del locale. Chi sa riconoscere il talento ha imparato a seguire questi giovani per poi, se ne vale la pena, portarli ad un livello superiore. I cantanti affermati che visitano l’Isola sono soliti scegliere, per ragioni di mercato e per comodità, uno o più gruppi locali per aprire i concerti. Sono questi i momenti in cui si può cogliere l’occasione giusta per lanciarsi verso una nuova dimensione. Ne sanno qualcosa i Dekrubs, le cui voci hanno formato il coro di Riccardo Melis, eclettico musicista cagliaritano che con i suoi Black Soul Men ha aperto a giugno le due tappe sarde del Chocabeck World Tour di Zucchero. Melis ha già trovato la sua strada ed è già un cantante affermato. Per Alessia Melis, Francesca Deiana e Azzurra Parisi si tratta della prima partecipazione ad un evento importante. Questo trio di cantanti, accompagnato da Andrea Pani alla chitarra acustica e loop station, si è messo in gioco togliendosi le vesti fino a quel momento più congeniali, quelle di cantanti soliste e di chitarrista elettrico hard-rock e blues. «Tre anni fa -

info

SARANNO FAMOSI C’è chi ha il privilegio di suonare con i grandi, come Zucchero. Ma per la maggior parte delle band la routine è la stagione ai chioschi del Poetto.

racconta Alessia - nel creare questo gruppo abbiamo rischiato, non ci saremmo mai aspettati di riscuotere così tanto successo sia fra gli addetti ai lavori che tra il pubblico che viene a sentirci». La visibilità che questi giovani si sono creati ha consentito alle tre ragazze di essere prese in considerazione come “coriste in affitto”. «Per noi è stata una bellissima esperienza - dicono all’unisono le due ragazze esibirsi davanti a migliaia di persone riscuotendo un così grande successo è stato gratificante ed emozionante». A volta queste collaborazioni avvengono anche con artisti che per la notorietà hanno preso la scorciatoia. È il caso di Simonetta Spiri, concorrente della settima edizione di “Amici”, che viene accompagnata da Ipotesi, gruppo che ha già collaborato con artisti sardi e continentali, come Alexia e Neja. Il gruppo nasce nel 1998 e l’attuale formazione conta sei elementi: Alessandro Angius, Bruno Pandino, Roberto Podda e Carlo Biggio agli strumenti, Roberta Ibba e Federica Urracci alla voce. La vocalist Roberta spiega che «A questo livello si entra in una dimensione totalmente professionale, in cui si esegue tutto in base alle esigenze dell’artista». Per Roberta è un’esperienza che fa crescere perché in qualche modo “ci si butta”. In realtà, poi spiega, è un modo diverso di mettersi in gioco, perché «permette di confrontarsi con persone che hanno avuto successo in questo campo». Jacopo Basanisi

LE MINI-STAR Le voci dei Dekrubs con i Black Soul Men hanno aperto le tappe sarde del Tour di Zucchero


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CULTURA

L’IMPRESA È bionda, rossa oppure bianca birra artigianale da cinque stelle di Gabriele Lippi

B

ionda Sardegna. Ma anche ambrata, rossa, dorata, bianca. L’Isola è leader tra le regioni italiane per consumo di birra e punta a diventare riferimento anche per la produzione artigianale di qualità. A tirare il gruppo dei sedici birrai sardi è il “Birrificio Barley” di Maracalagonis con le sue otto birre, esportate in tutto il territorio nazionale e all’estero. Una passione, quella del responsabile Nicola Perra, che l’ha portato a trasformare un hobby in una vera e propria professione. «Come bevitore mi sono formato alla birroteca “Il merlo parlante”, come produttore, a casa mia». Lui, ingegnere idraulico, nel 2006 ha fondato uno tra i birrifici più premiati d’Italia. Nove i trofei in bacheca, con tre birre (Toccadibò, BB10 e BB Evò ) che possono vantare le cinque stelle sulla guida Slow Food. Ma tutto è iniziato con Friska, Sella del Diavolo e Toccadibò, alle quali si sono più tardi aggiunte le due già citate, oltre alla Macca Meda, la Zagara (aromatizzata all’arancia) e la Tùvi Tùvi. La più leggera ispirata alle blanche belghe, 5% di gradazione alcolica, l’ambrata rossa, caramellata con aromi di prugna e amarena, 6,5%, la dorata con note fruttate di pesca e albicocca sciroppata, 8,4%. Le prime tre che hanno dato slancio all’estro di Nicola Perra. Perché l’assenza di una tradizione radicata alle spalle sotto certi punti di vista è un vantaggio: «Ti permette di concederti una creatività maggiore nella stesura delle ricette, di sperimentare di più, di localizzare meglio i tuoi sapori». LE SUE “CREATURE” Così sono nate la BB 10, pluripremiata imperial stout con l’aggiunta di sapa di Cannonau, e la BB Evò, che gode dell’aiuto liquoroso del Nasco proveniente dai vitigni di famiglia di Maracalagonis. Ed è sulla strada della commistione tra birra e vino - che finora ha fruttato numerosi riconoscimenti e svariati epigoni in tutta la Penisola - che nascerà anche la prossima creatura del Barley, stavolta aromatizzata alla Malvasia. «Faccio solo birre che piacciono a me», spiega Perra, «perché prima di tutto le voglio bere a casa mia e credo che sia indispensabile per tenere alta la qualità». Birraio dell’anno nel 2009, Perra si è fatto carico della missione di diffondere la cultura della birra in Italia e in Sardegna. Perché è vero che i sardi bevono il doppio del resto del Paese (secondo i dati di Assobirra nell’Isola si consumano tra i 56 e i 58 litri procapite annui contro una media nazionale che oscilla tra i 28 e i 29 litri), ma è altrettanto vero che le birre più consumate restano quelle di produzione industriale: «Si beve tanto, ma si beve senza cognizione». Eppure la situazione italiana non è poi così male, con trecentottanta birrifici artigianali sparsi su tutto il territorio e un vero e proprio boom negli ultimi cinque anni. «Quando abbiamo iniziato noi nel 2006 eravamo novanta», ricorda Perra, «negli ultimi cinque anni siamo diventati quasi quattrocento.

info

TRE BIRRE A 5 STELLE Il “Birrificio Barley” di Nicola Perra, a Maracalagonis, produce tre birre premiate con 5 stelle nella guida di Slow Food.

L’80% dei nuovi arrivati è nato dal 2008 a oggi». Anche se la quantità spesso non significa qualità: «C’è chi lo fa solo perché attirato dalle prospettive di guadagno facile, ma complessivamente le birre italiane sono molto apprezzate all’estero». Quelle del “Barley”, ad esempio, varcano l’Atlantico dal 2007, per accomodarsi sulle tavole dei ristoranti e sugli scaffali dei negozi specializzati di Stati Uniti e Canada. Con l’obiettivo di fornire l’alta qualità ai propri clienti, sempre più consapevoli anche grazie alla crescente diffusione di birre artigianali. «La concorrenza non ci spaventa, noi guadagniamo sempre di più. Ampliamo continuamente i nostri locali per poter andare incontro alla richiesta, che continua a triplicare la nostra produzione annua, pari a 600 ettolitri». Tutti rigorosamente non filtrati e non pastorizzati, «perché la pastorizzazione uccide la birra». Una vera e propria scienza che ha portato il birrificio di Perra a collaborare con il centro Porto Conte ricerche di Alghero, per conoscere meglio le proprietà organolettiche e le capacità di conservazione di ciascuna birra prodotta. Perché una buona birra è come il vino: nasce, cresce e matura, e invecchiando spesso diventa più buona. Basta non esagerare.

LA FABBRICA Il “Birrificio Barley” di Nicola Perra, a Maracalagonis, è uno dei birrifici più premiati d’Italia: nove trofei in bacheca e tre birre a cinque stelle nella prestigiosa guida di Slow Food

SAMASSI La banda Silesu: sfrattati da casa nostra

IL GRUPPO La banda Leo Silesu

n Una banda musicale è abituata a viaggiare. Da un continente all’altro come da un paesino a quello accanto. Ogni tanto, però, le orchestre che si rispettano tornano alla base, per ricaricarsi in vista del prossimo viaggio. La banda Lao Silesu di Samassi, invece, una casa dove tornare non ce l’ha più. A dire la verità, non ce l’ha mai avuta. In ottant’anni di carriera è stata sempre ospite, in balia dell’altrui generosità. Fino a quando, una settimana fa, i musicisti sono dovuti emigrare da Samassi a Serrenti, ospiti di una cooperativa. Una fuga obbligata che è vissuta come uno sfregio e che domani, dalle 18, la banda denuncerà con un concerto di protesta per le vie di Samassi.

Eseguendo un programma esclusivamente a base di marce funebri. «Siamo dispiaciuti perché in tanti anni il comune di Samassi non ha risolto il problema della sede», spiega il presidente dell’associazione musicale Silesu Francesco Pittau. «Ora siamo a Serrenti ma si tratta di una soluzione tampone che può andare bene per due o tre mesi. E comunque ci sentiamo sfrattati dal nostro pae-

LA PROTESTA L’associazione musicale Lao Silesu, in cerca di una sede, ora è a Serrenti: «Tutta colpa del Comune»

se». Un guaio che non riguarda solo la banda ma anche le decine di allievi di tutte le età, dai bambini ai pensionati, che ogni anno vengono anche dai paesi vicini per seguire i corsi dell’associazione. «Il Comune ogni anno ci dà 5mila euro e noi li usiamo per pagare le bollette, i rimborsi della benzina per i musicisti che non vivono a Samassi e la manutenzione dei tanti strumenti», chiarisce Pittau. «Noi tutti lavoriamo gratis e i soldi certo non bastano per affittare una sede tutta nostra». A settembre, il programma dei concerti andrà avanti come stabilito. Poi, con l’inverno, bisognerà trovare un tetto per la banda Silesu. Magari definitivo. Lorenzo Manunza


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VISIONI

ALCINEMA CAGLIARI ARENA VILLA MUSCAS Via Sant’Alenixedda, 2 - Tel. 070271709 Sala 1 I guardiani del destino Ore 21.00 CINECLUB NAMASTE Via Ospedale, 4 - Tel. 3290380299 Sala 1 Chiusura Estiva

h

CINEWORLD ❆▲ho Viale Monastir, 128 - Tel. 0702086096 Sala 1 Lanterna Verde 3D Ore 18.30-21.00 Sala 2

Bad Teacher: una cattiva maestra Ore 19.00-21.30

Sala 3

Solo per vendetta Ore 19.15-21.30

Sala 4

Cose dell’altro mondo Ore 19.30-21.30

Sala 5

Come ammazzare il capo... e vivere felici Ore 17.15

Sala 5

Questa storia qua Ore 18.15-20.00-21.45

Sala 6

I pinguini di Mister Popper Ore 17.30

Sala 6

Le amiche della sposa Ore 17.00

Sala 6

Terraferma

Sala 7

Fright Night

Fright Night

Sala 3

Le amiche della sposa Ore 17.30

MODERNO ▲ho Viale Umberto, 18 - Tel. 079236754 Sala 1 Kung Fu Panda 2 3D Ore 18.00-21.00

Sala 4

Come trovare nel modo giusto l’uomo sbagliato Ore 17.50-20.00-22.10

QUATTRO COLONNE ❆▲ho Via Vittorio Emanuele - Tel. 079239369 Sala 1 Riposo

Come ammazzare il capo... e vivere felici Ore 22.30

TEATRO VERDI ▲ho Via Politeama - Tel. 079239479 Sala 1 Terraferma Ore 18.30-20.30-22.30

Ore 20.05-22.40

Sala 5

CINE TEATRO NANNI LOY ❆▲ho Via Trentino, 15 - Tel. 070201691 Sala 1 Chiusura Estiva CINETECA SARDA Viale Trieste, 126 - Tel. 070275271 Sala 1 Riposo

Sala 3

h

CINE TEATRO ALKESTIS ❆h Via Loru, 31 - Tel. 070306392 Sala 1 Come ammazzare il capo... e vivere felici Ore 21.30

le trame

Sala 5

Kung Fu Panda 2 Ore 18.15-20.20

Sala 6

Solo per vendetta Ore 17.40-20.00-22.20

Sala 7

Kung Fu Panda 2 Ore 17.30-19.40-21.50

Sala 8

Lanterna Verde 3D Ore 17.30-19.55-22.25

Sala 9

Questa storia qua Ore 18.15-20.15-22.15

Sala 10

Kung Fu Panda 2 Ore 18.55-21.05

Sala 11

Cose dell’altro mondo Ore 17.55-20.10-22.15

Sala 12

I pinguini di Mister Popper Ore 17.45-19.55

Sala 12

Le regole della truffa Ore 22.05

Sala 13

Professione Assassino Ore 17.35-19.45-21.55

SESTU THE SPACE CINEMA CINECITY ❆▲ho Loc. More Corraxe - C/O Centro Comm.le La Corte del Sole - Tel. 0702281700 Sala 1 Come ammazzare il capo... e vivere felici Ore 18.30-20.30-22.30 Sala 2

Professione Assassino Ore 20.30-22.30

Sala 5

Kung Fu Panda 2 3D Ore 17.15-19.15-21.30

Questa storia qua Ore 17.30-19.10-20.50-22.30

Sala 6

Solo per vendetta Ore 18.10-20.20-22.30

Sala 7

Kung Fu Panda 2 Ore 18.30-20.30-22.30

Sala 8

Bad Teacher: una cattiva maestra Ore 18.30-20.30-22.30

Ore 21.30

Sala 9 Sala 10 Sala 11

Kung Fu Panda 2 Ore 18.00-20.00-22.00 Le regole della truffa Ore 18.30-20.30-22.30 Kung Fu Panda 2 Ore 19.00-21.00

THE SPACE CINEMA LE VELE ❆▲ho Via delle Serre (Quartucciu) - Tel. 892111 Sala 1 Bad Teacher: una cattiva maestra Ore 17.40-19.50-22.00 Sala 2

Terraferma Ore 18.00-20.10-22.30

Fright Night

Sala 3

Kung Fu Panda 2 3D Ore 20.30-22.30

Sala 4

Kung Fu Panda 2 Ore 19.30-20.30

Ore 22.30

SANT’ANNA ARRESI MODERNO Via Cagliari, 2 - Tel. 0781966744 Sala 1 Riposo

❆▲h

LUNAMATRONA TRE CAMPANE Piazza Italia, 6 - Tel. 070939010 Sala 1 Chiusura Estiva

▲ho

SAMASSI ITALIA Piazza Italia, 4 - Tel. 0709388041 Sala 1 Chiusura Estiva

▲h

NUORO MULTIPLEX PRATO ❆▲ho Localita’ Prato Sardo - Tel. 085413000 Sala 1 Questa storia qua Ore 18.20-21.00-22.50

Sala 12

Fright Night Ore 19.20

Sala 2

Sala 12

I pinguini di Mister Popper Ore 17.20

Kung Fu Panda 2 Ore 18.30-20.30-22.30

Sala 12

Solo per vendetta

Sala Tru. Il conformista Ore 19.15-21.30

Sala 2

Ore 17.30

Ore 17.15

SPAZIO ODISSEA ❆▲h Viale Trieste, 84 - Tel. 070271709 Sala Kub. Cose dell’altro mondo Ore 19.15-21.30

I pinguini di Mister Popper Ore 20.15

Solo per vendetta Ore 20.30-22.30

Sala 4

Le regole della truffa

Ruggine

Sala 1

Sala 8

I bambini della sua vita Ore 19.30

Sala 7

Sala 2

IGLESIAS CINEWORLD ❆▲ho Localita’ Monte Figu - Tel. 078133510 Sala 1 Cose dell’altro mondo Ore 20.15-22.30

Bad Teacher: una cattiva maestra Ore 20.30-22.30

Sala 7

Ore 19.15

NUOVO SUPERCINEMA ❆▲ho Via Satta, 53 - Tel. 078164251 Sala 1 Kung Fu Panda 2 3D Ore 18.30-20.30-22.30

Sala 7

Kung Fu Panda 2

Pink Subaru

CARBONIA

Lanterna Verde Ore 20.00-22.30

Sala 4

Sala 2

TEATRO CIVICO OZIERI ho Via Sebastiano Satta - Tel. 079758666 Sala 1 Chiusura Estiva

Sala 6

Ore 21.30

GREENWICH D’ESSAI ❆h Via Sassari, 67 - Tel. 070666859 Sala 1 Terraferma Ore 19.15-21.30

OZIERI

Questa storia qua Ore 19.30-21.00-22.30

Cose dell’altro mondo Ore 18.30-20.30-22.30

Kung Fu Panda 2 Ore 17.00-19.00-21.00

❆▲h

Sala 5

Sala 3

Sala 9

MIRAMARE Piazza Sulis, 1 - Tel. 079976344 Sala 1 Riposo

Lanterna Verde 3D Ore 18.00-20.15-22.30

Ore 18.30-21.00

Sala 8

ALGHERO

Sala 3

Solo per vendetta Ore 18.15-20.40-22.45

Ore 21.40

Sala 4

Lanterna Verde 3D Ore 18.20-20.40-22.50

▲ho

Sala 5

Bad Teacher: una cattiva maestra Ore 18.30-20.45-22.45

SASSARI ARISTON Viale Trento, 5 - Tel. 079291273 Sala 1 Riposo

ILMETEO

Sala 6

Kung Fu Panda 2 3D

Sala 6

Le amiche della sposa Ore 21.00

Ore 18.50

TORTOLI’

QUESTA STORIA QUA Genere Biografico Anno 2011 Durata 75 minuti Regia A. Paris, S. Righetti Con Vasco Rossi, Novella Rossi Trama L'energia travolgente di Vasco approda sul grande schermo, con il film documentario che propone un racconto originale e sorprendente della celebre rockstar. La vita e la carriera di Vasco, il suo modo unico di “fare musica” e calcare le scene del palco, la sua voce un po' sofferta e l'energia scatenata dai suoi concerti, ripercorse, attraverso filmati di repertorio...

TERRAFERMA Genere Drammatico Anno 2011 Durata 88 minuti Regia Emanuele Crialese Con F. Pucillo, D. Finocchiaro Trama Tre storie, quella di Ernesto, vecchio pescatore refrattario ad andare in pensione, di Filippo, suo nipote, che ha perso il padre in mare ed è indeciso sul modello da seguire e di Giulietta, la madre di Filippo, che non trova il coraggio di partire ma non vuole rinunciare ad un futuro migliore, si intrecciano ad altre due storie, quella di Sara e del figlio, due immigrati, arrivati con un barcone: l'incontro sconvolgerà le vite di tutti...

COSE DELL’ALTRO MONDO

GARIBALDI ❆▲ho Corso Umberto, 57/59 - Tel. 0782622088 Sala 1 Riposo Sala 2 Riposo

OLBIA CINEMA TEATRO OLBIA ❆▲ho Viale delle Terme, 2 - Tel. 078928773 Sala 1 Riposo Sala 2 Riposo

TEMPIO PAUSANIA CINEMA GIORDO Via Asilo 2 - Tel. 0796391508 Sala 1 Riposo

▲o

LA MADDALENA ARENA LA CONCHIGLIA Via Principe Amedeo - Giardini Pubblici Sala 1 La donna che canta Ore 21.30

SANTA TERESA DI GALLURA CINEMA ARENA Via Capo Testa, 6 - Tel. 0789754684 Sala 1 Riposo

ORISTANO MULTISALA ARISTON ❆▲ho Via Diaz, 1A - Tel. 0783212020 Sala 1 Lanterna Verde 3D Ore 18.30-20.35-22.40 Sala 2

Bad Teacher: una cattiva maestra Ore 18.50-20.40-22.30

Sala 3

Kung Fu Panda 2 Ore 18.30-20.40-22.40

Sala 4

Fright Night

Sala 4

I pinguini di Mister Popper Ore 18.30-20.30

Ore 22.30

GHILARZA

Genere Commedia Anno 2011 Durata 90 minuti Regia Francesco Patierno Con D. Abatantuono, V. Mastandrea Trama Vena spiccatamente comica e toni surreali per raccontare i temi dell'immigrazione e del razzismo nel Bel Paese. Libero Golfetto è un imprendotore veneto che porta avanti quotidianamente una politica in cui mette alla berlina, senza troppe formalità, tutti gli extracomunitari. Capita, però, che un giorno tutti questi immigrati sloggino, per sempre... tra la gente si diffonde il panico!

JOSEPH ❆h Corso Umberto I, 211 - Tel. 078554047 Sala 1 Chiusura Estiva

RUGGINE Genere Drammatico Anno 2011 Durata 100 minuti Regia Daniele Gaglianone Con Filippo Timi, Stefano Accorsi Trama Anni '70. Italia del Nord. Periferia. Qui i piccoli Carmine, Sandro, Cinzia, Betta, Andrea e Tonio, giocano tra scorribande e piccoli scontri con altri coetanei. Un'ombra aleggia sui passatempi estivi della banda di ragazzini, è quella del dottor Boldrini, un uomo aristocratico, ammirato e rispettato dagli abitanti, ben più modesti, del quartiere in cui è giunto da poco...

SANTA GIUSTA MOVIES MULTISALA ❆▲ho Localita’ Zinnigas - Tel. 0783359945 Sala 1 Questa storia qua Ore 18.30-20.30-22.35 Sala 2

Bad Teacher: una cattiva maestra Ore 18.10-20.15-22.30

Sala 3

Horror Movie Ore 18.00-20.20-22.35

Sala 4

Kung Fu Panda 2

Sala 4

Kung Fu Panda 2 3D Ore 18.15-20.15-22.30

Sala 5

Lanterna Verde 3D Ore 20.10-22.30

Sala 6

I pinguini di Mister Popper Ore 18.00

Sala 6

Solo per vendetta Ore 20.10-22.30

Ore 17.45

LEGENDA

❆ h o ▲

Aria condizionata Acceso disabili Servizio bar Dolby sourround


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sardegnaquotidiano_20110908  

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