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S E G N A L A Z I O N I Biennale di Venezia, alla Fondazione Caixa di Barcellona, al Museo Ludwig di Colonia e alla Fondazione De Appel di Amsterdam. Nell’occasione è stato inoltre assegnato il Premio Speciale della Critica agli artisti Wang Du, per l’opera “Tapis du piéton” e Nedko Solakov, per l’opera “Fear”. (S.T.)

“Tapis du piéton”, bassorilievo di Wang Du.

gimento del pubblico che diventa, di volta in volta, parte integrante dell’opera; richiamo al valore del rapporto tra visitatore e opera d’arte all’interno di un contesto museale; opera realizzata da uno degli artisti più giovani e nel contempo apprezzato e affermato a livello internazionale. La giuria era composta da: Arrigo Cameirana (storico della ceramica), Cecilia Chilosi (storica della ceramica), Eliana Mattiauda (direttrice Pinacoteca Civica di Savona), Almerino Lunardon (presidente della Commissione Cultura, Fondazione “A. De Mari” Cassa di Risparmio di Savona), Daniele Perra (caporedattore Tema Celeste), Michele Robecchi (managing editor Flash Art International). Jeppe Hein (1974 Copenhagen) vive a Berlino, è nipote dell’artista danese Asger Jorn ed è stato invitato alla Biennale da HansUlrich Obrist, curatore del Museo d’Arte Moderna di Parigi; nel 2003 ha anche esposto alla 50 a “Si prega di non toccare le opere d’arte”, opera di Jeppe Hein.

Feltro a Milano Se è esistita ciò che idealmente chiamiamo la “via della seta” è esistita anche quella d’un materiale più umile ma non meno importante, il feltro, le cui origini sono antichissime e permeate da miti e leggende. Sicuramente se ne trovano tracce in contesti umili, all’interno di alcune popolazioni nomadi dell’Asia minore che praticavano la transumanza e che lo usavano per ricoprire le tende dove vivevano, per ripararsi dalla pioggia e dal freddo. Per realizzare un feltro infatti non occorrono particolari strumenti ma solo la materia prima, la lana, che viene cardata e follata, cioè battuta, usando generalmente mani, gomiti e piedi (per le tribù eurasiatiche la battitura diventava una suggestiva danza). Il feltro veniva steso al suolo e ripetutamente bagnato con acqua calda mista a sapone, rullato e poi arrotolato. Segni e disegni potevano nascere in qualunque momento dall’inserimento di lane di diverso colore che si amalgamavano con lo strato sottostante. Le sue potenzialità espressive e questa grande libertà d’azione ha richiamato l’attenzione di molti stilisti e designers che negli ultimi anni lo hanno utilizzato per moltissime creazioni originali. Tutti possono apprenderne la tecnica attraverso i corsi proposti dell’atelier FuoriClasse di Milano: laboratorio creato da Matilde Trapassi con molti anni di esperienza su tale materiale, mostre e laboratori didattici realizzati in diverse città italiane. Esperienza che, con valenti assistenti, pazienza ed entusiasmo, mette a disposizione di tutti coloro che vogliono ampliare i propri orizzonti su materiali inusuali per realizzare oggetti, accessori, arazzi e qualunque altra cosa suggerisca la fantasia. (S.T.)

Tornianti, tenutasi a Faenza il 7 e l’8 luglio 2003. Per il campionato mondiale tecnico “maestri” il primo classificato è stato Francesco Motolese di Grottaglie (TA), la città di antica tradizione ceramica con il maggior numero di iscritti (dieci). La squadra vincitrice è stata invece quella di Deruta (PG). Nel campionato mondiale tecnico donne la prima classificata, Doriana Usai di Assemini (CA), si è aggiudicata la medaglia d’argento (D.V.) della nostra rivista.

EVENTI VALTER BOj: pini per il wwf Dal termine della scorsa estate, nel contesto del progetto “Arte Natura”, 5000 pini marittimi in ceramica con marchio di qualità sono stati realizzati a mano con la collaborazione della Ceramica Cecchetto di Nove. L’iniziativa, ideata dall’artista Valter Boj, ha lo scopo di aiutare il WWF nel ripristino delle coste liguri tramite “un’opera-simbolo della natura e del mare” e si sta estendendo a livello nazionale in collaborazione con la Banca AntonVeneta e con il WWF Italia. Molte le istituzioni che hanno già aderito al progetto, visibili sul sito www.valterboj.com. Per partecipare, viene richiesta semplicemente una adesione che prevede di collocare i pini in ceramica in un espositore di centimetri 40x60 con una locandina (S.T.) descrittiva dell’evento.   

FIERE E SALONI Arte e Design a New York A New York si è da poco conclusa, come ogni anno, la Fiera Internazionale di Arte e Design (19002003), diretta ora da Brian e Anna Houghton. Molte le categorie in esposizione: ceramiche, vetri, mobili, arazzi, gioielli, sculture. Tra

L’Oro del Vasaio XXIV edizione Mondial Tornianti Quarantotto i concorrenti che si sono sfidati “a colpi di tornio” e hanno dato prova della loro abilità in occasione della XXIVa edizione Mondial-

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Artigianato 52  

Italian Magazine about arts and crafts

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