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S E G N A L A Z I O N I  produzione di oggetti realizzati con la tecnica raku, come ciotole, piatti e vari complementi (camini in terracotta sono ambientati in varie ville in Toscana, Liguria, Lombardia), quella di scultrice. Il professor Renato Polacco, docente di Storia dell’Arte all’Università di Venezia, scrive in merito al suo lavoro: “Nonostante Welma Carità consideri ogni suo momento produttivo un momento di intimità che la isola dalla convulsa vita di tutti i giorni, è innegabile che ella è in possesso di un enorme e ben radicato bagaglio di scultura classica greca e romana, che costituiscono i fondamentali riferimenti di ogni sua opera. (…) i messaggi dell’antico sono molti, ma la sincretizzazione di essi è vissuta dall’artista in forme assolutamente personali, che cercano un’atmosfera di serenità e un raccoglimento interiore”. Periodicamente Welma espone in gallerie d’arte della provincia e molte sue opere apparten(I.T.) gono a collezioni private. LAURA FERRARIO

“Omaggio a Mucha”, vetrata di Laura Ferrario.

L’artista-artigiana si propone alla nostra attenzione per tre creazioni volte a raggiungere un obiettivo: la luce. La prima, intitolata Omaggio a Mucha, è l'interpretazione della famosa vetrata liberty La donna dei Disegni: si tratta di una vetrata legata a piombo, dipinta in monocromo con il metodo tradizionale della grisaille francese, tecnica che ha origine nel XII secolo, raggiunge il massimo splendore al tempo delle grandi cattedrali gotiche e, dopo un periodo di anonimato, rinasce con l'Art Nouveau. La seconda, Il Quinto Giorno: Genesi di Pesci e Uccelli, è una vetrataa a tema biblico, sempre legata

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a piombo e dipinta a grisaille, con una struttura più complessa e tecniche antiche e moderne; è presente anche la vetrofusione con sfumature ed effetti dal sapore materico. Il terzo lavoro è un piatto in vetrofusione, originale complemento di arredo ottenuto lavorando lastre di diverso colore e dando al vetro una forma concava. La Ferrario sintetizza così il suo lavoro: “Ho provato a recuperare una tecnica millenaria e a farla rivivere in una creazione moderna, rispettando la tradizione ma nel contempo ispirandomi a un contesto contemporaneo”. Sara Tomasella I coralli scarlatti di Gio & Kati Colpiscono soprattutto l’intricata trama dei rami e il bel rosso acceso nelle creazioni di Giovannella (Gio) Montorselli e Kathaline (Kati) PageGuth, 2 artigiane fiorentine che si ispirano al collezionismo delle Wunderkammer proponendo, con la griffe “Rosso & Dintorni”, imitazioni rigorosamente fatte a mano dei preziosissimi cespugli corallini. La base è in legno tornito, modellato in varie forme per lo più classicheggianti, ed è laccata in nero o in abbinamenti di colori neutri, ma anche tartarugata o impreziosita (con piedi di leoni, conchiglie, fili d'oro). Tutto perché risalti il contorcimento scarlatto dei ramoscelli che si levano al cielo, secondo le leggi imperscrutabili del caso nei coralli autentici, ubbidendo invece a un pazientissimo lavoro di ricostruzione in questi straordinari manufatti, che proprio nella realizzazione trovano la caratteristica più genuina. Per restituire l’idea delle infinite evoluzioni e asperità degli originali, Gio e Kati procedono infatti segmento per segmento, anche di pochissimi millimetri. E così avanzano, certosinamente, curva dopo curva, una dira-

mazione dopo l’altra, incollando, scartando, gessando e scartando ancora, fino a risolvere il progetto in intrighi di rami simili del tutto ai modelli osservabili in natura. Un bagno di lacca corallina completa un’opera di sorprendente complessità. Sono oggetti belli da vedere, curiosi in sé, molto decorativi: stanno benissimo dovunque e ne basta uno soltanto per dare luce e spessore a un ambiente. La diversità delle forme e delle dimensioni favorisce, istintivamente, anche l’idea del collezionismo nel più puro stile Wunderkammer oggi di nuovo in voga. Le Wunderkammer, si sa, erano le stanze delle meraviglie in cui facoltosi e cosmopoliti di un tempo raccoglievano i più eterogenei reperti del mondo della natura: animali, piante e minerali (in latino, naturalia), manufatti (artificialia) e bizzarrie (curiosa). Forme e dimensioni diverse sono peraltro all’origine della scala dei prezzi a partire da 100 Euro. Le creazioni di “Rosso & Dintorni naturalia, artificialia, curiosa” esposte alla mostra Artigianato e Palazzo, dal 16 al 18/5/2003 a Palazzo Corsini di Firenze, si trovano a Milano da “L’utile e il dilettevole”, a Firenze da “Studio Puck” e a Roma da “Sisters”.

(Davide Viganò)

CORSI - CONCORSI PREMIO VADO MARTINI Nell’ambito della 2 a Biennale di Ceramica nell'Arte Contemporanea, il Premio Vado Martini è stato assegnato a Jeppe Hein per l’opera “Si prega di non toccare le opere d’arte” in seguito alle seguenti motivazioni: opera che manifesta la capacità dell’artista di aver fatto interagire la tradizione locale della ceramica con le proprie radici culturali; grande abilità nell’inserimento del mezzo ceramico all’interno della ricerca contemporanea; notevole capacità progettuale; capacità di interazione e coinvol-

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Artigianato 52  

Italian Magazine about arts and crafts

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