Page 60

Modello dal disegno di Fortunato Depero per Campari. A model from a Fortunato Depero design, for Campari.

Giovanni Sacchi nella sua bottega di via Sirtori. Giovanni Sacchi in his atelier in Via Sirtori.

60

Il laboratorio di Giovanni Sacchi, attivo in via Sirtori a Milano fino al 1997, è stato un luogo importante per la storia del progetto in Italia. Attraverso i suoi modelli hanno sviluppato e messo a punto i loro prodotti moltissimi designer e architetti, tra cui Aldo Rossi, Marcello Nizzoli, Achille Castiglioni, Ettore Sottsass jr e Marco Zanuso, che hanno trovato in Sacchi l’interlocutore ideale con il quale confrontarsi per tradurre tridimensionalmente idee progettuali. Il lavoro della bottega di Giovanni Sacchi costituisce un eccellente esempio di collaborazione tra progettista e artigiano, dimostrando come le competenze progettuali e quelle artigianali concorrano a determinare la qualità di una ricerca che si concretizza poi

in prodotto o in architettura. Tutti i materiali della bottega di Giovanni Sacchi, tra cui modelli, prodotti, fotografie, disegni e documenti, oltre al laboratorio di modellistica con i macchinari e le attrezzature, sono entrati a far parte delle collezioni del Museo dell’Industria e del Lavoro – Spazio MIL – della sua città natale, Sesto San Giovanni. L’Archivio espone quindi artefatti e documenti di grande rilevanza per la storia del disegno industriale e dell’architettura, ordinati e consultabili anche on line (www. archiviosacchi.it): 67 modelli di architettura, 366 modelli, prototipi e pezzi in lavorazione di oggetti di design, 8000 disegni (riguardanti 1000 progetti), 110 prodotti, oltre 9000 fotografie e filmati, 250 fascicoli con documenti, una ricca biblioteca, numerosi macchinari e attrezzature per la lavorazione meccanica e del legno. È stato inoltre ricostruito con intento didattico l’ambiente di lavoro, per seguire il processo di realizzazione di un oggetto, completato da un’area attrezzata con nuovi macchinari dove sarà possibile organizzare workshop di modellistica con docenti, studenti e professionisti. Ulteriori spazi sono destinati ad ospitare attività espositive temporanee e incontri sul tema, e una biblioteca specializzata, che contiene volumi, periodici e opuscoli. L’intera iniziativa è frutto di un progetto avviato da qualche anno, condotto in collaborazione dal Comune di Sesto San Giovanni e da un gruppo di lavoro della Fondazione ISEC (Istituto di Studi del Novecento specializzato in storia e archivi del lavoro e d’impresa) che ha visto coinvolti Alberto Bassi, Fiorella Bulegato, Stefano Mazzoni e Lodovico Gualzetti – Magutdesign, art director e progettista dell’allestimento – ed è stato realizzato grazie al contributo della Fondazione CARIPLO, con il patrocinio della Provincia di Milano e della Regione Lombardia.

Profile for Fondazione Cologni dei Mestieri d'Arte

Artigianato 76  

brand new number of Artigianato tra arte e deisgn

Artigianato 76  

brand new number of Artigianato tra arte e deisgn

Advertisement