Page 21

monumenti in molte città; oltre alla terracotta utilizza i materiali più disparati: bronzo, cemento…

BASILE ANNAROSA - Nasce a Piacenza perché il padre, ufficiale di cavalleria, presta servizio in quella città; soggetto a continui spostamenti, in seguito è a Rodi e poi a combattere in Russia (’42) abbandonando la famiglia. I profughi vengono quindi a Pesaro dai parenti materni e qui Annarosa frequenta l’Istituto professionale e la Scuola d’arte. Diplomatasi nel ’55, è subito a lavorare nel laboratorio di ceramiche Giardini. Nel ’69 vince il concorso per l’abilitazione all’insegnamento e le è assegnata la provincia di Forlì sino al ’90. Una volta in pensione, apre studio a Pesaro per dar pieno sfogo - prima operava sacrificata in casa - alla scultura e alla pittura. Non tralascia, comunque, di educare amorevolmente i giovani ai quali insegna tutte le tecniche delle varie forme dell’arte da lei a lungo sperimentate. Predilige lo studio dal vero; ha uno stile personale, esente da influssi delle tante correnti artistiche contemporanee.

BERTINI RENATO - È pesarese dell’anno 1939. Mentre frequenta la Scuola d’arte

- si diploma nel ’56 - dipinge ceramiche nella fabbrica

Molaroni con stile personale, in particolare con ricerca e studio del movimento in soggetti marinareschi a lui cari. Esegue anche qualche scultura; sono del ’54 due grandi pannelli per la commemorazione della lotta partigiana nel pesarese. Passa poi nel laboratorio Baratti (‘58) ma abbandona ben presto la ceramica per dedicarsi alla pittura ad olio, che sente più consona al suo modo d’esprimersi. Si trasferisce allora a Zurigo (’63) e vi si ferma sino al ’66 avendo allacciato rimunerativo rapporto d’affari con una importante galleria di quella città; nel ’66 rientra in Italia ma mantiene i contatti con la stessa. Nel 1980 si accosta alla ceramica con rinnovato interesse.

Profile for Silvio Picozzi

Amici della ceramica Pesaro - Catalogo  

Amici della ceramica Pesaro - Catalogo  

Advertisement