Page 95

ROBERTO TURRINI

Everybody’s changing

giochi sono cambiati. Ne sentiamo parlare [leggasi: ne parliamo] tutti i giorni. Ci si lamenta del fatto che non ci sono più sfide impossibili, che non c’è più fantasia, uccisa dagli FPS che decapitano il mercato o dagli shooter in terza persona “ché dopo Gears of Wars non sono stati più gli stessi”. Vero. Il mercato è cambiato. Sarebbe intelligente, però, ragionare anche sul cambiamento avvenuto nei giocatori, i quali non si sono accorti che se d’improvviso tutto tornasse indietro, la metà di loro smetterebbe di videogiocare all’istante. Mi ci metto io per primo, fresco dell’esperienza con Chrono Trigger per DS, un titolo che su Super Nes ho divorato ma che, per la portatile di Nintendo, ho dovuto abbandonare prima di vederne i titoli di coda. Dopo oltre 17 ore di gameplay, infatti, mi sono trovato al cospetto di un boss fight finale che ha lasciato pochi dubbi sulla necessità di riporre istantaneamente la cartuccia nella rispettiva custodia; una squadra capitanata da un Crono al 39 livello di esperienza, per un ammontare di PV pari a quasi 800 (circa, eh! Non fatemi andare a controllare, dai...), è capitolata dinnanzi al primo colpo di un Lavos al secondo stadio di sviluppo,

I

Games | rubrica

Parafernalia cinesi

che senza arte né parte, falciando letteralmente il mio rodatissimo terzetto (che fino ad allora non aveva mai perso una battaglia) con un 1.290 punti vita ciascuno, ha definito chiaramente chi fosse il più forte tra i due avversari, Guardandomi attorno perplesso, mentre la gente in metropolitana cercava di capire cosa potesse spingere un sudatissimo trentenne a imprecare davanti ad una console per bambini, ho provato subito calcolare quanto tempo sarebbe stato necessario per grindare abbastanza selvaggiamente da raggiungere un livello di esperienza tale da competere con quello del mostro finale. La risposta è stata: “troppo”, ed è arrivata tanto velocemente quanto ha impiegato la mia mente a focalizzarsi sull’immagine della custodia ancora incellophanata di Ghost Trick che tenevo sulla scrivania di casa. Se si escludono soggetti ancorati a un passato fatto di giochi arcade difficilissimi o jrpg dalle millemila ore di gameplay, l’evidenza dei fatti è che l’utente medio quale io sono, specialmente quando non incoraggiato dal goloso jingle dell’achievement sbloccato, ha dimenticato cosa significhino termini come “frustrazione” e “sacrificio”, se applicati a un contesto

ludico in cui bisogna faticare per ottenere un risultato. Vogliamo tutto subito. E lo vogliamo a tal punto, che in molti si lamentano anche del fatto che gli eroi dei videogiochi partono quasi sempre senza potere alcuno e che “Darksiders diventa bello solo dopo molte ore, cioè quando hai sbloccato tutti i poteri”. I giochi sono cambiati, ma siamo cambiati anche noi. Scomodando lo sconosciuto Ambrogio Teodosio Macrobio, autore delle Saturnalia, non ci resta, quindi, altro da fare, se non adagiarci sull’antico e insoluto quesito riguardante la pretesa di un primato tra l’uovo e la gallina.

L’autore Il fatto che la moglie abbia accettato di avere un marito con dei seri problemi di dipendenza da giochini elettronici la dice lunga sui compromessi ai quali è dovuto scendere pur di evitare che la sua collezione di cartucce finisse misteriosamente nel bidone della spazzatura. Il suo sogno è quello di arricchirsi facendo il critico videoludico per le riviste cartacee, anche se chi lo conosce sostiene che sarebbe disposto a diventare semplicemente ricco. Nel mentre, trascorre la domenica mattina facendo le pulizie di casa, ipotizzando cosa accadrebbe se alla sua porta bussassero Elena Fisher e Liara T'Soni, insieme.

PLAYERS 06 PAGINA

95

Profile for Players

Players 06 (Free Edition)  

Players è intrattenimento per menti sveglie e affamate. Con un'attitudine vagamente geek, gusto per il bello e una sincera volontà di propor...

Players 06 (Free Edition)  

Players è intrattenimento per menti sveglie e affamate. Con un'attitudine vagamente geek, gusto per il bello e una sincera volontà di propor...

Advertisement