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CD Projekt è parte di Good Old Games (gog.com), un servizio che pubblica vecchi videogiochi non reperibili in nessun altro modo. Puoi dirci qualcosa di più su GoG?

realtà penso fossero molto valide dal punto di vista artistico). Sicuramente c’erano alcuni aspetti del gioco che avremmo potuto realizzare in modo migliore, o comunque in modo differente.

Offrono classici di qualche tempo fa. Se stai cercando di rigiocare grandi classici della tua infanzia, o vuoi provare a reperire titoli di cui hai solo sentito parlare, GoG è probabilmente il posto migliore da dove iniziare la ricerca. Tra l’altro tutti i loro giochi sono privi di DRM, e a mio parere è un grandissimo punto a favore.

In The Witcher c’era un certo grado di libertà per quanto riguarda le scelte e le conseguenze. Ma il modo in cui si sviluppavano sembrava un po’ troppo schematico: una cutscene con una voce che avvisa che “siccome non hai fatto questo, adesso succede quest’altro”. Questa soluzione spezzava l’illusione di essere in un mondo tangibile e progressivo, perché metteva alla luce la sua natura “a bivi”. Terrete lo stesso sistema per il seguito o utilizzerete una meccanica più sottile?

The Witcher sembrava camminare su un filo in bilico tra il titolo adulto con contenuto decisamente maturo e il solito gioco con target adolescenziale. La rappresentazione di un mondo con personaggi e società dominati dal sesso è un espediente interessante… Il ruolo ricoperto dal sesso nel gioco (di cui le carte sono l’esempio più lampante) lo è decisamente molto meno. Molte sottotrame sono profonde e affascinanti… Alcuni personaggi, tra cui il clone di Sherlock Holmes, semplicemente non riuscivano ad apparire “reali”. Sei d’accordo? State lavorando per migliorare questi aspetti nel seguito? Il primo The Witcher era un RPG molto particolare, e tutti quegli elementi che hai menzionato hanno contribuito a renderlo tale. Personalmente non vedo nulla di male nello scambiarsi le carte (in

Sarà molto più sottile questa volta. Non voglio rovinare la sorpresa quindi lo vedrai di persona, ma sono sicuro che non ti deluderà. The Witcher, Bulletstorm, Painkiller, Call of Juarez, Two World, Nail’d… La Polonia sembra la nuova Terra Promessa dei videogiochi. Com’è possibile? Non so se sia corretto definirla “Terra Promessa”, ma sicuramente se si parla di realizzare videogiochi abbiamo gente parecchio talentuosa, e questi sono i risultati. La recente fioritura di titoli polacchi ci rallegra e speriamo sinceramente che sia solo il preambolo di ciò che verrà.

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Players 06 (Free Edition)  

Players è intrattenimento per menti sveglie e affamate. Con un'attitudine vagamente geek, gusto per il bello e una sincera volontà di propor...

Players 06 (Free Edition)  

Players è intrattenimento per menti sveglie e affamate. Con un'attitudine vagamente geek, gusto per il bello e una sincera volontà di propor...

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