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Destino inaspettato di Matteo Del Bo

PULLING TEETH

-Funerarya389 recordings

Selezionati per voi: Grudgeholder, Funerary, Waiting

D

isco dopo disco, i Pulling Teeth sono divenuti una piccola e apprezzata realtà e quest’anno tentano il colpo gobbo con la loro quarta prova in studio, Funerary, ponendo le basi per un evoluzione tutt’altro che scontata. La prima metà del disco è il manifesto di quanto di meglio si possa chiedere al giorno d’oggi nell’ambito hardcore più intransigente: tutto funziona a meraviglia grazie a un’eterogeneità invidiabile, con momenti che vanno da esaltanti rallentamenti da pugno alzato in aria a schegge impazzite di fronte alle quali non sai nemmeno come reagire, passando per dei pezzi evidentemente pensati per scatenare il più grosso e violento circle pit

possibile. Parlando di influenze musicali è impossibile non sentire quella vena metallica che rimanda a un certo tipo di thrash, Slayer in primis. Il comparto vocale non è da meno della parte strumentale e stupisce per la sua varietà, mostrando come si possa essere fantasiosi anche in ambiti estremi, scongiurando il pericolo di scadere nel cantato monocorde tipico delle band hc di basso (e scarso) profilo. Mike Riley riesce nella non facile impresa di cantare, in alcuni frangenti, come il risultato di un’unione perfetta fra Tom Araya e John Tardy. Ma è con la title-track, posta a metà del disco, che arriva la svolta inaspettata: rallentano in maniera

drastica la loro proposta, inseriscono elementi inconsueti come cori, un tappeto elettronico e sul chiudere anche degli archi e un pizzico di oriente, creando un pastone lento che riprende tanto le vecchie glorie del doom quanto le nuove leve. Non si tratta, però, di un esperimento isolato, il resto del disco segue le coordinate tracciate da Funerary e ci mostra una band talmente a proprio agio in territori così lontani dal loro solito che viene da chiedersi se non abbiano sempre suonato, segretamente, pezzi del genere. Un azzardo che scontenterà i fan più intransigenti, sono sicuro; per me una delle uscite più interessanti dell’anno.

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PLAYERS 06 PAGINA

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Players 06 (Free Edition)  

Players è intrattenimento per menti sveglie e affamate. Con un'attitudine vagamente geek, gusto per il bello e una sincera volontà di propor...

Players 06 (Free Edition)  

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