Page 47

Della necessità di evolvere il mercato della comunicazione esterna convenzionale in qualcosa di diverso, ho parlato molto all’inizio di questa pubblicazione. Forse si potrebbe approfondire ulteriormente l’argomento ma credo che parlare troppo di qualcosa porti spesso ad esasperare gli aspetti marginali dei problemi e, nonostante ami parola e scrittura, sono convinto che passare ai fatti sia la ricetta migliore. Vale la pena farlo soprattutto a favore di un mezzo che tutti danno per vincente nel prossimo futuro ma che, per il momento, sta perdendo quattrini e reputazione e non trova la strada, o forse le risorse, per convertirsi al digitale. Gli esempi non mancano. Tutti gli altri mezzi che quel passo l’hanno fatto sono riusciti a contenere i danni, devastanti, provocati dall’ascesa, a questo punto meritata, dei social network. Penso che quanto detto basti per capire che piazzare schermi, invece di carta o vinile, non basti per cambiare le cose. Inoltre gli schermi costano e nessuno butta i soldi dalla ÀQHVWUDVHQ]DVDSHUHGRYHDQGUDQQR In realtà mancano progetti credibili, manca la visione. Si fa presto a dire digitalizziamo l’OOH; in realtà occorre la volontà di farlo. ll mondo della comunicazione OOH punta a salvare il valore residuo degli asset e degli investimenti del 45

Navi Volanti  

Tre progetti per il futuro prossimo venturo della comunicazione DOOH

Navi Volanti  

Tre progetti per il futuro prossimo venturo della comunicazione DOOH

Advertisement