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LO WHUUHQR$UULYDQR D VÀRUDUH OD VXSHUÀFLH GHOO·DFTXD UHJDlando l’illusione del volo ad un oggetto che in realtà dovrà essere stabilissimo e sicuro. L’albero è ricurvo ed elegantemente assottigliato verso O·DOWRËÁHVVLELOH'DOEDVVRYHUVRO·DOWRODVXDIRUPDSURJUHVsivamente si assottiglia per assecondare, gradualmente, una QDWXUDOHÁHVVLRQH Il vento, spingendo sulla vela, muoverà l’albero. Una struttura viva, attiva, animata alla base da due getti d’acqua che simulano la scia di un probabile atterraggio e da una illuminazione modulata dalla forza del vento e dalla sua temperatura. L’incrocio tra toni e colori suggerirà temperatura e forza GHOYHQWRSDVVDQGRGDLGHOLFDWLD]]XUULÀQRDLURVVLSLFXSL Il risultato è un oggetto esistibile. Qualcosa pensato per volare, per portare messaggi. Qualcosa che ha un po’ di futuro e un po’ di passato. Qualcosa che si muove con naturalezza non contrastando la natura, ma utilizzandola come energia. Come la terra a cui è destinato.

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Navi Volanti  

Tre progetti per il futuro prossimo venturo della comunicazione DOOH

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