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S E G N A L A Z I O N I  significati.

(S.C.)

cio che si incontra con la luna, simbolo di comunicazione poetica: il gioiello diventa il tramite per una comunicazione tra uomini e dell’uomo con gli altri elementi del mondo e del cosmo. “Il simbolo della Luna attira tutti gli influssi benefici e protegge da quelli malefici, il chip esorcizza le influenze negative della tecnologia e ci predispone alle scoperte più avanzate”. (S.C.)

CONVEGNI Luce Delhove

Luce Delhove, artista romana nata in Belgio, è incisore, pittrice e scultrice. Traccia, graffia, incide su una lastra di rame per creare le sue incisioni, texture di segni nei quali si legge la tensione del corpo al lavoro e si immagina l’azione della mano sulla latra. Nei suoi gioielliscultura, realizzati in ardesia, materia nera e vellutata, si ritrova lo stesso processo di addizione e sottrazione, di chiaro e scuro che caratterizza le sue incisioni. Il contrasto luceombra, pienovuoto, diventa, in questi lavori, volumetrico: sono gioielli che arricchiscono il corpo ma che hanno una forte tensione verso lo spazio che avvolge il corpo; modulando la luce grazie ai segni, alle asperità della materia, conquistano lo spazio e s’impongono come presenza forte e significante.(S.C.)

Nicoletta Frigerio

Nicoletta Frigerio, scultrice, inizia il suo cammino artistico negli anni ’70 con la sperimentazione su impasti di argille fino alla realizzazione di grandi masse scultoree cotte al gran fuoco. Dagli anni ’80 crea gioielli scultura impiegando, oltre all’argilla, la cera modellata per la fusione, lastre di metallo battute e acidate a fiamma, cristallo colpito e molato a pietra. Le sue ultime ricerche sul gioiello affrontano il tema legato alla “Luna” e sono realizzate in argento 925 con la tecnica della fusione a cera persa. La luna, simbolo di mistero, poesia, sogno, è interpretata dall’artista con l’attento lavoro della materia: le porosità, le incisioni, i graffi, gli avvallamenti, le forme irregolari ricreano il territorio lunare, condensando in piccoli gioielli la magia e la suggestione del satellite. Nella linea di gioielli “La Luna e il Chip”, Nicoletta inserisce, nell’argento, un piccolo chip in sili-

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internazionale di Ceramica

Il 19 e 20/10/2002 si è tenuto sulla Fortezza del Priamar di Savona il I° Convegno Internazionale “La tradizione locale della ceramica e la globalizzazione dell’arte contemporanea” organizzato dall’Associazione no profit Attese. Il convegno, concepito come piattaforma di lancio della IIa edizione della Biennale di Ceramica nell’Arte Contemporanea (estate del 2003), ha presentato i “lavori in corso” attraverso relazioni di curatori internazionali, storici dell’arte e della ceramica che hanno cercato di sviluppare un dialogo fra tradizione locale della ceramica e nuova scena globalizzata dell’arte contemporanea con l’obiettivo di rielaborare la realtà territoriale come spazio “globale” di flussi e connessioni di culture. Alle due giornate, introdotte da Tiziana Casapietra e Roberto Costantino, e-rano presenti: Nelson Herrera Ysla (Biennale Havana), Young Chul Lee (Biennale Kwanjiu, Corea), Olu Oguibe, Hans Ulrich Obrist (Museo Arte Moderna, Parigi), Vasif Kortun (Museo Arte Contemporanea, Istanbul), Anne Claire Schumaker (Museo Ceramica Ariana, Ginevra), Gianfranco Maraniello (Macro, Roma). I curatori, che hanno selezionato con la direzione della Biennale gli artisti, si sono alternati sul palco con gli storici dell’arte incaricati dei progetti speciali. E’ il caso di Linda Kaiser con la relazione su “arte e ceramica, progetto e materia: una storia del presente per il museo d’impresa”; Liliana Ughetto con la presentazione della ceramica di Arturo Martini; Giorgina Bertolino e Francesca Comisso con una ricerca sulla Casa Museo di Asger Jorn ad Albisola; Cecilia Chiosi che ha indagato sul rapporto artistaartigiano all’interno delle fabbriche albisolesi del Novecento. (I.T.)

LABORATORI Fausto Salvi e Silvia Zotta

A Milano in via Venini 83, si è aperto lo studio-laboratorio di F. Salvi e S. Zotta dedicato alla ceramica contemporanea, grande spazio di 140 mq. composto da un ambiente di progettazione/realizzazione delle opere e un settore espositivo dei lavori dei due giovani scultori, già noti a livello internazionale. Il laboratorio è aperto agli appassionati di ceramica e d’arte contemporanea e a semplici curiosi delle tecniche di lavorazione di questo antico/contemporaneo materiale.

libri Architettura di Pietra

L’Arch.Giorgio Blanco, particolarmente presente nel settore delle pietre e dei marmi a livello di progettazione architettonica, design e promozione culturale, è autore d’un interessante dizionario in grado di offrire un quadro attendibile ed aggiornato sulla grande varietà e quantità di pietre attualmente prodotte in Italia. Strutturato in modo da favorire percorsi di ricerca a carattere di riconnessione decisamente originali ed inconsueti, si rivolge ad un pubblico specialistico ma anche alla più ampia categoria dei “curiosi delle pietre” e cerca una relazione tra ambiti solo apparentemente distanti come quello creativoartistico e quello tecnicoscientifico. L’opera in tre volumi: materialilavorazioni e prodottiproprietà espressive e simboliche, é arricchita da splendide foto, grafici dettagliati e informazioni. (I.T.)

Profile for Fondazione Cologni dei Mestieri d'Arte

Artigianato 48  

magazine about italian crafts

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