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S E G N A L A Z I O N I Rotoballe di Paolo Falaschi

La fine d’estate e l’inizio d’autunno sono stati salutati, nei campi alle porte di Palmanova, da “sculture di paglia e colori” cioè dalle “Rotoballe” esperienza di landart dell’artista Paolo Falaschi. Dice di lui Paolo Coretti, che gli è amico da più di 20 anni: “di creatività pirotecnica, solo apparentemente disorganica e contraddittoria, Falaschi persegue, in maniera senz’altro tenace, un fine che corrisponde sempre al progetto e, soprattutto, alla voglia di far convivere la forza plastica delle cose con il colore, utilizzando quest’ultimo nelle sue espressioni più speciali.” Coretti, nel testo critico scritto in occasione della mostra che ha intitolato “Alcuni pensieri sulla mostra che Paolo Falaschi ha in corso alle porte di Palmanova”, in perfetta sintonia con lo spirito dell’artista, riflette sul termine dato all’operazione artistica, cioè “Rotoballe”. “Il termine a me risultava molto suggestivo. Registrava in

un mese le campagne intorno a Palmanova, sculture vive da toccare, accarezzare, far dondolare. “Un gesto d’arte nel paesaggio. Certamente un paesaggio che, così modificato, ci aiuterà a comprendere il nostro essere viaggiatori in un mondo che, per noi, è ancora troppo poco conosciuto”. Simona Cesana

ROBERTO GUIDI

Nato a Meda (CO), dove vive e lavora, Roberto Guidi, dopo avere frequentato corsi di ebanisteria e disegno del mobile presso il Centro Formazione Professionale di Meda, si è diplomato alla Scuola d’Arte Superiore del Castello di Milano in “Architettura d’Interni ed Incisione”. Importantissimi per lui sono stati l’insegnamento e l’esperienza trasmessigli dal padre, già affermato ebanista. Il risultato delle sue opere, ottenuto dopo tanti sforzi, è frutto di continue collaborazioni progettuali con aziende note nel settore dell’arredamento. L’originalità delle sue creazioni è da attribuire a ricerca di forme particolari ed espressione pittorica sommati al rispetto di una tecnica di costruzione dell’oggetto rivolta al passato ed alla combinazione di materiali molto diversi tra loro: legno, acciaio inox e colori acrilici. Dal suo lavoro nascono così pezzi unici d’alta Osvaldo Valdi fattura. Roberto Guidi, mobile con cassetti e antine in legno e acciaio decorato con colori acrilici.

sé la contrazione allusiva del rotore, conteneva in sé la sintesi della rotazione, dell’elemento rotabile e di quello rotante. Aveva una sonorità molto moderna.” L’altro elemento su cui i pensieri di Coretti si sono concentrati era l’elemento primo delle “Rotoballe” e cioè la paglia, elemento naturale, arcaico, legato al lavoro e alle tradizioni della terra: “le rotoballe erano fatte di paglia. E per questo motivo non erano altro che una diversa forma del grano. Mi piaceva questo modo della materia di cambiare forma.” La mutevolezza nel tempo è un altro elemento caratterizzante di questo lavoro: “Una cosa a termine. Una cosa degradabile. Trasformabile nel tempo. Destinata ad essere disfatta. A cambiare forma. A divenire lettiera per gli animali oppure ad essere tritata e smaltita, o, nel caso più nobile, destinata ad essere bruciata.” La pittura segnica di Paolo Falaschi, il colore denso modulato a creare elementi ancestrali fortemente simbolici, ha investito 24 “rotoballe” che hanno popolato per

Salvatore Cazzato

“Sedia attaccapanni” di Salvatore Cazzato, legno e acciaio, 1992.

La cultura legata alla tradizione, che quella materia fantastica che è il legno porta sempre con sé, attraverso i luoghi e i tempi, emerge come punto di forza anche nel lavoro di Salvatore Cazzato, artigiano di Gressan (AO). I mobili, i tavoli, le sedie (che spesso non sono solo sedie ma hanno una funzione in più), racchiudono il vigore di questo materiale, ne esaltano la tensione strutturale, ne evidenziano la forza. Le forme, attentamente pensate e progettate, spesso sono allungate a rispecchiare una tensione verso l’alto o verso l’infinito, ma richiamano anche simboli e raffigurazioni che rappresentano la cultura della terra che l’artigiano incarna e interpreta (Val d’Aosta) . L’accostamento del legno ad altri materiali (pelle, acciaio, ferro, bronzo, cristallo), sottolinea maggiormente la ricerca nei confronti della natura e dei suoi elementi, ognuno dei quali racchiude esperienza nuova di sensi e

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Artigianato 48  

magazine about italian crafts

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