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FIERE E SALONI di Adriano Gatti

Dal 26 al 29 aprile 2003 si terrà alla Fiera di Vicenza la decima edizione della più qualificata rassegna europea di architettura, arredi liturgici e oggettistica religiosa che si preannuncia ricca di novità e piacevoli conferme

Dai vasi sacri agli arredi liturgici e ai software gestionali, dagli articoli devozionali ai restauri: mai come nella prossima edizione qualunque necessità legata all’attività di santuari e luoghi di culto trova risposta nell’ampia scelta di articoli di questa importante manifestazione. In più, a disposizione dei produttori e dei visitatori, é stato istituito un servizio di consulenza gratuita su: norme liturgiche, tecniche e utilizzo dei materiali, curato dalla Diocesi di Vicenza e dall’Istituto di Liturgia Pastorale Santa Giustina. Koiné nasce con l’intento di offrire ai produttori del settore religioso una concreta interazione con il mondo ecclesiastico, i grossisti e quanti operano in questo mercato. Il fondamentale contributo della Diocesi si manifesta nella sezione denominata Koiné Ricerca: fulcro e fiore all’occhiello dell’evento, la sezione ha contribuito negli anni allo sviluppo di nuovi contenuti, grazie ad incontri scientifici di spessore e approfondimenti monografici. Fin dalla prima edizione, ha offerto al mondo produttivo del settore uno straordinario contributo di idee e proposte innovative, tese alla ricerca di prodotti più adeguati all’attuale cultura del design. Ma ciò che rappresenta forse il più importante contributo di questa manifestazione é presentare e dare rilievo all’artigianato artistico e di tradizione. Esso si caratterizza e si differenzia dalla produzione sempre più standardizzata dell’impresa manifatturiera per il

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connubio tra forme di interpretazione innovative e rispetto del significato attribuito all’opera. L’unicità dei prodotti é frutto della tradizione locale, dai materiali utilizzati alla storia e cultura della regione. L’artigianato sacro di qualità é quindi legato inequivocabilmente al territorio di produzione e al territorio si rivolge per la promozione e la commercializzare dei manufatti. Oggi l’artigianato di qualità, per avere un ruolo sul mercato e svilupparsi nel rispetto della tradizione, deve poter contare anche sull’attenzione delle Istituzioni e sulla possibilità di godere di vetrine espositive importanti come l’appuntamento vicentino del prossimo aprile. Per la prossima edizione vedremo in questo senso due esempi: l’“Associazione Nazionale Cerai” e “Unika” Consorzio di Artisti del Legno della Val Gardena. Fondata nel 1950,

l’“Associazione Cerai d’Italia” é l’organizzazione che raggruppa le maggiori aziende italiane produttrici di candele e lumini. L’Associazione rappresenta oggi molte delle 100 aziende produttrici di candele in Italia e rappresenta il Paese in seno alla “federazione Europea delle associazioni dei fabbricanti di candele”, con sede a Parigi. Scopo dell’Associazione é quello di sviluppare e coordinare l’azione dei produttori di candele, per valorizzarne il ruolo nell’economia nazionale. La qualità é uno degli obiettivi primari dell’Associazione: é per questo che da molti anni le cererie italiane associate sono volontariamente impegnate a non usare stoppini con anima in piombo, a non usare paraffine con contenuto di benzene, a non utilizzare manodopera minorile per la produzione delle proprie candele. Obiettivi che le candele italiane hanno raggiunto!

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Artigianato 48  

magazine about italian crafts

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