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“Arti Applicate”, settore che fatica ancora a trovare il suo giusto risalto e che spazia dalla ceramica tradizionale, come i “cuchi”, a sperimentazioni con gli smalti, al raku, ai gioielli in grès e oro, da sete shibory a tele con trame di rame e ai più raffinati metodi di tessitura, da oggetti nati da materiali riciclati ai gioielli di gomma e carta o in filo di seta. Hanno esposto artisti quali Giuseppe Guzzo e Fabio Guerra (raku), Nico Toniolo (cuchi), Vania Sartori (gioielli in ceramica), Alessio Brugnoli (cornici e oggetti di materiali da riciclo), Erika Bonnini (mosaico). In

Dall’alto: Nico Toniolo, “La casa dei cuchi”, tecnica raku; Carla Onnis, “Cerchi”, mosaico in tessere lapidee e vitree, cm 40x40 (2002).

programma il 26/10 arazzi di Cristina Busnelli, il 23/11 mosaici di Carla Onnis, il 14/12 una collettiva di ceramisti il cui filo conduttore è la ricerca nella sperimen-tazione degli smalti. IsabellaTaddeo

CONVEGNI CERAMIC NETWORK

Si svolgerà al Parc d’Ester a Limoges Francia, dal 16 al 18/10/2002, il 3° incontro internazionale dell’innova-

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zione nella ceramica: manifestazione articolata in conferenze, incontri, esposizioni dedicate a applicazioni industriali e nuove tecnologie nel mondo ceramico. Incontri con scadenza triennale: nel ’96 e ’99 Ceramic Network ha riunito numerosi protago-nisti incontratisi per confrontare peculiarità e competenze scientifiche, industriali e creative. La nuova edizione è incentrata sulle evoluzioni di tecnologie e mercato, in particolare quello della ceramica ad uso tecnico. Ci sarà una sezione dedicata alla ceramica d’uso domestico e progetti di design. L’esposizione “Dettagli nell’architettura” ha lo scopo di presentare i progetti internazionali che si sono distinti particolarmente per l’uso significativo della ceramica nella architettura. Ceramic Network presenta anche il Centro Europeo della Ceramica, creato a Limousin, come strumento privilegiato al servizio degli operatori del settore. Occasio-ne importante per approfondire tematiche ed evoluzioni tecnologiche, applicazio(S.C.) ni, mercati futuri.

FIERE E SALONI Naturalmente in Rocca Il Comune di Scandiano (RE), in collaborazione con il Consorzio Legnolegno ha organizzato, a maggio/giugno, una mostra mercato dedicata al vivere naturale. La manifestazione si è tenuta all’interno e nei dintorni della Rocca dei Boiardo, con la presenza di un’area tematica dedicata alla promozione dell’Appennino Reggiano, nella ricorrenza dell’Anno Internazionale della Montagna. Si sono avvicendati spettacoli e intrattenimenti tematici, lezioni gratuite di massaggio, degustazioni di vini e prodotti gastronomici tipici e biologici, animazione per bambini. Hanno partecipato un centinaio di aziende che operano in settori legati al tema natura e ambiente, provenienti dal centro-nord Italia (da Roma a Como): fiori, piante, articoli per il giardinaggio; arredi per esterno, piscine; prodotti biologici, prodotti tipici, doc e dop; cosmesi naturale, medicina alternativa e naturale; energia solare ed alternativa, bio-edilizia, depurazione; mezzi di trasporto ecologici, tessuti ecologici e naturali; arredamento e complementi d’arredo ecologici; agriturismo, terme, parchi naturali, turismo ecologico ed enogastronomico; sport, tempo libero, vita

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all’aria aperta; artigianato artistico. (I.T.)

INIZIATIVE Diversis artibus

E’ un piacere trovare, nelle nostre piazze, mercatini e bancarelle dove poter osservare oggetti creati con maestria dagli artigiani, poterli ammirare e, a volte, comprare. Finalmente oggi, in un mondo proiettato verso l’alta tecnologia, l’artigianato d’arte italiano trova, in uno dei mezzi di comunicazione più avanzati, il web, una piazza (anche se virtuale) dove mostrarsi, farsi conoscere, ammirare e comprare. Www.diversisar-tibus.it è infatti un portale dedicato interamente agli antichi mestieri artigianali italiani, in particolare ai maestri fonditori (in vetrina campane fuse con il metodo che risale al 1453); alle tessitrici che mettono in vetrina tessuti preziosi in seta o lino naturale e ai maestri “Remér”, coloro che realizzavano i componenti delle gondole veneziane, che qui mettono in vetrina manufatti in legno noce. A questa sezione commerciale si affianca una sezione storica, testimone di come sia ancora viva la cultura e forza del fare; l’ultima sezione, denominata MCM, raccoglie redazionali periodici e approfondimenti. La piazza di Diversis artibus è aperta a tutti: a chi vuole curiosare, a chi vuole acquistare, anche a chi lavora con le mani e vorrebbe poter esporre i propri oggetti, il tutto con passione e amore per le cose belle e raffinate che hanno la capacità di farci “ricordare”. (S.C.)

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Artigianato 47  

italian magazine about crafts

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