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Dall’alto e da sinistra: fontana realizzata dal maestro Cipriano, disegno dell’architetto Giovanni Carrara di Bergamo, 1542; bassorilievo in corso di lavorazione, Centro di Formazione Porfessionale E.F.A.; decori in bassorilievo realizzati da Consorzio Produttori Pietra Piasentina.

agito i colpi di scalpello nella profondità del materiale, di gradinatura (anch’essa di tipo medio o fine), se la superficie presenta una rigatura più o meno accentuata, e di scalpellatura (di tipo medio o fine, alla cristiana) qualora la superficie evochi una sorta di satinatura e presenti una rigatura sottile, di scarso approfondimento e di andamento incrociato. L’utilizzo storico e quello odierno E’ certamente la pietra del Friuli costruito, la pietra delle strade e delle piazze, dei numerosi porticati e delle frequenti fontane. Conosciuta e utilizzata come pietra da costruzione già nel periodo romano, si diffonde e trova la sua applicazione anche come pietra ornamentale nel periodo medioevale, in quel periodo in cui il sentimento nazionale e l’autarchia economica si sono combinati con le straordinarie capacità dei lapicidi che, provenienti dalla Lombardia e dalle regioni del nord Europa, hanno trovato nel Friuli dei Patriarchi le opportunità per esprimersi e per costruire le architetture e le cose che sono diventate il simbolo del Friuli di sempre. La stagione felice della pietra piasentina prosegue anche dopo la caduta del Patriarcato, durante la Repubblica di Venezia, prosegue perché sostenuta da quella aristocrazia veneta dell’entroterra che -pur con la parsimonia che il luogo richiedeva- tentava di dar fondo alle proprie risorse per autocelebrare la nuova organizzazione del territorio e, soprattutto, per applicare in ogni luogo della Repubblica un linguaggio architettonico ed artistico uniforme, venetizzante e di maniera. Dal 1700, invece, e fino agli anni del secondo dopoguerra, la pietra piasentina perde il significato che aveva conquistato nel Medioevo e durante il Rinascimento di marca veneta e ritorna ad essere considerata solo ottima pietra da lavoro, adatta a realizzare cordonate per marciapiedi e soprattutto a lastricare strade e piazze. Modesti sono anche gli utilizzi nella cultura domestica: piccoli lavatoi da cucina, abbeveratoi nei cortili e

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Artigianato 47  

italian magazine about crafts

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