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C A R I C H E

L E G I S L A Z I O N E

È nato Regalitalia.it E’ nato Regalitalia, il sito dell’artigianato di qualità promosso da Confartigianato e visitabile all’indirizzo: www.regalitalia.it Si tratta di una vetrina di manufatti, una carrellata di “eccellenze” italiane che ha l’intento di mostrare uno spaccato della migliore produzione artigianale nostrana. Regalitalia si propone di valorizzare i punti di forza di un mercato in continua espansione, che conta oramai migliaia di aziende. Tutti i prodotti presentati da Regalitalia sono accompagnati da una scheda informativa sui materiali, la tecnica di esecuzione e i dati dell’impresa artigiana che li ha realizzati. (Impresa Artigiana, 17 dicembre 2001)

Marchio Ecolabel per i prodotti ceramici Sono stati approvati, in sede comunitaria, i criteri per il riconoscimento del marchio Ecolabel per alcuni prodotti ceramici. Con la fissazione di questi criteri per l’etichetta ecologica anche le imprese ceramiche artigiane potranno dotarsi della margherita verde. Ricordiamo che i criteri ecologici per l’assegnazione dell’Ecolabel sono elaborati e determinati in seno al Comitato dell’Unione Europea per il Marchio di qualità Ecologica (CUEME) composto dagli Organismi competenti degli stati membri, da rappresentanti delle ONG operanti nel settore ambientale, da rappresentanti delle PMI, da sindacati, da rappresentanti delle organizzazioni di consumatori. Confartigianato ha partecipato attivamente ai lavori di elaborazione dei criteri designando un esperto (Roberto Bassissi, di Ecoricerche S.r.l.) che potesse tutelare le esigenze degli artigiani in questo ambito specifico. Ciò dimostra che è possibile anche per le piccole imprese esprimere una capacità di intervento all’interno di sedi tecnico-istituzionali tradizionalmente “lontane”. Il documento contenente i criteri predisposti per il riconoscimento del marchio Ecolabel sarà presto pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea. (Impresa Artigiana, 21 dicembre 2001)

Confartigianato Turismo presenta gli “Itinerari del buono e del bello” Una Guida per riscoprire l’Italia dei sapori e dei saperi tradizionali distribuita al Salone “Cibus Tour” di Parma dove la Confederazione è presente con un proprio spazio espositivo, una Guida con 28 “Itinerari del buono e del bello” attraverso l’Italia dei sapori e dei saperi tradizionali. E’ l’iniziativa che Confartigianato Turismo ha presentato a ‘Cibus Tour’, il Salone del turismo enogastronomico, del prodotto tipico e biologico che si è aperto ieri a Parma. L’obiettivo del ‘viaggio’ proposto da Confartigianato consiste nel far conoscere il made in Italy con una nuova chiave di lettura, rivalutando le radici culturali della nostra offerta turistica attraverso le specialità alimentari e gli oggetti d’arte frutto del lavoro e della secolare tradizione dei maestri artigiani. La Guida presentata a Parma è la prima di una serie in cui verranno tracciati inediti percorsi per riscoprire in ogni provincia italiana, e in località spesso ignorate dai consueti circuiti turistici, non soltanto il patrimonio di monumenti e musei e i paesaggi più suggestivi, ma anche le botteghe di artigianato artistico, i prodotti alimentari tipici e gli artigiani che li producono. La ‘mappa’ di questi primi itinerari comprende: Novara, Asti, Savona, Imperia, Genova, La Spezia, Parma, Treviso, Rimini, Massa Carrara, Siena, Chiusi, Orvieto, Perugia,

N O T I Z I E

Terni, Narni, Viterbo, Caserta, Napoli, Salerno, Catanzaro, Cagliari. Per ognuna di queste località vengono indicate le attrazioni culturali ed ambientali, le botteghe da visitare, le specialità da assaggiare. Durante ‘Cibus Tour’, Confartigianato ospiterà nel proprio spazio espositivo una serie di eventi che vedono protagonisti proprio gli artigiani ed il loro lavoro: dal processo di disosso di un prosciutto di Parma e relativa degustazione con abbinamento di vini locali, alla preparazione di dolci tipici come la “spongata” emiliana, la “zonclada” veneta, il “tortiglione”di Perugia a base di pasta di mandorle, fino alla degustazione di grappe distillate artigianalmente abbinate al “Tris di nocciole al cioccolato”, anch’esso preparato dal vivo. Interverranno inoltre due artigiani d’arte che realizzeranno un “Pulcinella” in ceramica, secondo la tradizione partenopea, e oggetti e complementi d’arredo in pietra arenaria. (Impresa Artigiana, 23 dicembre 2001)

Sondaggio di Confartigianato su potenzialità ed ostacoli dell’artigianato artistico Alto costo del lavoro, difficoltà a trovare manodopera qualificata, scarse iniziative promozionali pubbliche, carenze delle infrastrutture, complicazioni burocratiche. Sono i problemi che minacciano le imprese artigiane di artigianato artistico e tradizionale, uno dei settori, insieme con l’artigianato agroalimentare, dalle maggiori potenzialità di attrazione turistica. Le difficoltà degli imprenditori emergono da un sondaggio realizzato da Confartigianato. Le risposte mostrano un giudizio positivo sulla situazione del mercato e sulle potenzialità turistiche della zona di appartenenza, ma evidenziano anche forte preoccupazione per molti ostacoli che minacciano lo sviluppo o addirittura l’esistenza dell’impresa. La maggior parte degli intervistati lamenta che nel territorio di insediamento dell’impresa non esiste una zona artigianale o comunque attrezzata per il loro tipo di attività. La pericolosità di alcune zone è un ulteriore elemento critico per la fruibilità del territorio. Per questo motivo molti artigiani vorrebbero spostarsi in regioni più organizzate e sicure. Un altro ostacolo nella vita delle imprese dell’artigianato artistico è la difficoltà di reperire manodopera con una formazione adeguata che possa poi assicurare anche il ricambio generazionale dell’azienda. A questo va aggiunto il problema dell’elevato costo del lavoro. Molti artigiani denunciano la latitanza del sostegno pubblico da parte degli enti locali che potrebbero invece, con azioni coordinate e mirate, dare nuovo impulso alle imprese attraverso azioni di promozione. In sintesi, gli imprenditori sollecitano: - Diminuzione del costo della manodopera; - Attività formative specifiche rivolte agli apprendisti; - Creazione di infrastrutture organizzate; - Realizzazione di iniziative di promozione del territorio da parte di enti pubblici; - Attività di accompagnamento delle imprese nella penetrazione di nuovi mercati; - Finanziamenti mirati alle necessità dell’artigianato artistico; - Semplificazione delle procedure e degli adempimenti burocratici; - Creazione e diffusione di marchi specifici che garantiscano le produzioni degli artigiani d’arte. (Impresa Artigiana, 29 ottobre 2001)

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Artigianato 44  

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