Page 73

S

E

G

N

regola condivisa, un suo decoro, tutto ciò che le comunicazioni attuali di massa hanno cancellato. Questa condivisione non c’è più: l’artista è solo con la sua opera, col suo proprio “codice” (e codicillo) nel suo studio e nella “sua” galleria col suo mercato (quando c’è). E quando l’artista va nel sociale, quando trasla il suo segno tormentato e profondo nel pubblico “barbaro”, nella metropoli distratta, quando cioè fa comunicazione, paga la strutturale difficoltà a farsi segnale, segno grafico che non sia orpello. Egli, l’artista odierno, non possiede più la faciltà di segno, di mano tecnologica, propria agli architetti napoletani del Settecento che passavano dalla progettazione edilizia del palazzo alla decorazione nella festa di piazza, arte pubblica per eccellenza. Pertanto queste Vele sono interessanti segnali di come un gruppo di artisti napoletani a cavallo (si fa per dire) di due millenni, prevalentemente pittori, hanno applicato i loro moduli, la loro “griffe” d’arte al tema dato, alla Vela partenopea.Purtroppo qui non c’è lo spazio per analizzare le risposte singolarmente, né di far pagelle. Speriamo solo che il vento favorevole, anche amministrativo, possa portarle lontano, queste vele, almeno fino alle prossime stazioni della me-tropolitana napoletana. Auguri! Eduardo Alamaro

“La mosca” particolare della decorazione della vela di Gerardo Di Fiore, una delle più riuscite della installazione su Via Caracciolo a Napoli.

A

L

A

Z

I

O

N

I

GIOIELLI E MATERIE

mobili di Paolo Buffa

Nel mese di dicembre, presso la Galleria Spaziotemporaneo a Milano, é stata proposta una mostra, a cura di Anty Pansera. La realizzazione di “Essere Gioielli” ha dato continuità logica ad un percorso espositivo iniziato nel maggio scorso a Parigi e proseguito, con successo, in agosto a Forte dei Marmi. L’azienda Essere Gioielli nasce nel 2000 con alla base una filosofia molto semplice: creare gioielli-scultura, unici e ricercati. Questo “modus operandi” ha consentito a Essere Gioielli di svincolarsi dai processi produttivi industriali a favore della più completa libertà creativa: ogni progetto-ideazione viene studiato nelle sue proporzioni e nelle specifiche problematiche realizzative. Gioielli anche da collezionare, rigorosamente fatti a mano, per ben testimoniare le scelte linguistiche e la ricerca delle forme. E così il più no-bile dei metalli lascia spesso il posto a materiali alternativi come alluminio, lava, acciaio, sassi di fiume, carbonio. Inoltre l’uso delle antiche tecniche di oreficeria, la conoscenza maturata nel tempo e la pratica quotidiana sono messe a disposizione, nel laboratorio di Essere, a favore della ricerca. Ecco perché Essere Gioielli si pone come ponte ideale tra la tradizione dell’artigianato e l’esteticità dell’oggi.

Fino al 20 gennaio 2001 sono in mostra al CLAC (Centro Legno Arredo Cantù) i mobili di Paolo Buffa, una mostra per rivalutare il lavoro di un protagonista del progetto del prodotto d’arredo che ha sviluppato un legame solido e profi-cuo con la realtà produttiva canturina. Sono raccolti pezzi originali progettati da Buffa (1903-1970) ancora reperibili presso collezionisti o produttori storici ma anche molti disegni che ne illustrano il processo creativo. La sua produzione è vastissima e ne corrisponde una ricerca progettuale ancora più estesa testimoniata dall’enorme quantità di schizzi, studi, progetti. Le forme che caratterizzano la sua produzione sono elaborate a partire da una configurazione gradualmente modificata e variata, con l’introduzione di temi ricorrenti, come certe forme di schienale (a treccia o a graticcio) o di particolari elementi di collegamento fra gambe anteriori e posteriori, il trattamento decorativo, ad intarsio o in rilievo delle superfici dei contenitori. In mostra ci sono anche specifici approfondimenti che analizzano l’opera di Buffa in altri settori disciplinari (gli interni, da quelli domestici a quelli navali; l’architettura, ecc.) o la sua partecipazione ad importanti eventi espositivi (come le Triennali).

Originale pendente in corallo ingabbiato da preziose spire in oro bianco e brillantini, gioiello-scultura di Essere Gioielli.

Mobili, sedie e panchina progettati da Paolo Buffa, presentati alla mostra tenutasi al CLAC di Cantù.

83

Profile for Fondazione Cologni dei Mestieri d'Arte

Artigianato 44  

Magazine about crafts

Artigianato 44  

Magazine about crafts

Advertisement