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ed estetica: tre punti di fondamentale importanza per interpretare e comprendere l’evoluzione del design in Italia, nonché tre declinazioni che la professione del designer assume nel nostro Paese. In tutti i settori produttivi del sistema-Italia, infatti, il design gioca un ruolo insostituibile, a testimonianza di una relazione virtuosa (ma spesso poco indagata) tra lo sviluppo dell’economia di un Paese e la sua capacità creativa e progettuale. Una capacità che passa necessariamente attraverso la formazione, la crescita e il successo della figura del designer. Ma che cos’è oggi la professione, il mestiere d’arte del designer? Per rispondere a una domanda tanto attuale e complessa, il libro di Andrea Branzi descrive le vicende di numerose generazioni di designer, dai cosiddetti Maestri del design italiano alle tendenze degli ultimi anni. Il volume è diviso in una serie di macro-capitoli. In “L’epoca dei Maestri”, l’autore segue la tradizione di Giorgio Vasari che nel Rinascimento scrisse “Le Vite”, rinunciando a una teoria generale del movimento per raccontare le biografie dei suoi protagonisti. Nei capitoli successivi le biografie si incrociano con l’autobiografia, le esperienze personali con quelle di interi movimenti, come quello radicale o Alchymia e Memphis, di cui Andrea Branzi è stato uno dei protagonisti. Il

“sistema dinamico” del design italiano, nel quale queste esperienze si collocano, viene analizzato nei suoi molteplici aspetti, con riflessioni sul ruolo di una nuova didattica e sul design come professione di massa. Questo passaggio dal ritratto all’affresco di gruppo, dalla biografia all’autobiografia alla teoria, costituisce la novità e fa di questo libro un lavoro sperimentale che, come scrive il suo autore, “non porta a risultati garantiti, ma apre lo sguardo a scenari, a volte corali a volte frammentari, che testimoniano la peculiarità del design italiano, mai unitario ed omogeneo, ma fatto di variazioni e differenze che costituiscono la sua originalità e la sua ricchezza”. “Grazie al volume di Andrea Branzi”, scrive Franco Cologni, presidente dell’omonima Fondazione, nella sua introduzione al volume, “è ora possibile percorrere agevolmente e con un crescente senso di fascinazione il dialogo che il designer ha saputo intessere con se stesso, con i colleghi, con gli interlocutori industriali o artigianali, con l’evoluzione della società, con le mutazioni del gusto, con le modifiche del sistema formativo, distributivo, ideativo. Con personale partecipazione l’Autore ci aiuta a ritrovare le significative posterità culturali che ognuno dei grandi Maestri del design ha saputo lasciare, imprimendo un segno profondo nella storia dell’estetica internazionale...”.

Andrea Branzi fotografato da Ruy Teixeira

Andrea Branzi

Ritratti e autoritratti di design

Marsilio / Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte Pagine 264 Euro 28,00 79

Profile for Fondazione Cologni dei Mestieri d'Arte

Artigianato 77  

italian Magazine about traditional crafts and contemporary Art.

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