Page 24

Alberto Cavalli

Domenico Zambetti: l’artigianato come cardine del sistema produttivo lombardo “Il settore artigianale rappresenta sicuramente la punta di diamante della produzione”, dice Domenico Zambetti, Assessore all’Artigianato e Servizi di Regione Lombardia: “si tratta di un prodotto dove la creatività ha un ruolo preponderante, il lavoro manuale è fondamentale, e nell’insieme caratterizzato dall’attenzione al dettaglio, per offrire alla fine della filiera produttiva un pezzo spesso unico”. Intervista alla scoperta di un sistema istituzionale sensibile al messaggio, alle richieste e alle necessità dei maestri d’arte lombardi.

Quanto e in che misura, in Lombardia, il mestiere d’arte influisce sull’eccellenza produttiva? Domenico Zambetti: Il contributo dell’artigianato all’eccellenza produttiva è senza dubbio determinante. In termini quantitativi, le imprese artigiane costituiscono oggi più del 30% delle imprese lombarde: circa 260.000 su 790.000, per un totale di 640.000 occupati. Ma da un punto di vista della qualità, il settore artigianale rappresenta sicuramente la punta di diamante della produzione: si tratta di un prodotto dove la creatività ha un ruolo preponderante, il lavoro manuale è fondamentale, e nell’insieme caratterizzato dall’attenzione al dettaglio, per offrire alla fine della filiera produttiva un pezzo spesso unico. Quali sono le principali richieste che gli artigiani e i maestri d’arte rivolgono alla Regione, e quali sono le risposte che l’Assessorato ha deciso di fornire?

24

DZ: In un quadro economico connotato da congiunture negative, i maggiori problemi che deve fronteggiare l’artigiano sono soprattutto quelli relativi al credito, alla pressione fiscale e alla competitività, anche a fronte di una pesante concorrenza internazionale (non sempre leale). L’azione di Regione Lombardia si è sempre mossa attorno a tre pilastri principali: potenziare il sistema delle garanzie, l’agevolazione degli investimenti e infine la ricerca, l’innovazione, l’internazionalizzazione. In particolare per l’artigianato, ricordo le garanzie per il credito (circa 3 miliardi di euro), il rifinanziamento con 48 milioni di euro del Fondo regionale per le agevolazioni finanziarie all’artigianato, e il fondo “Made in Lombardy”, in grado di attivare 400 milioni di euro di finanziamenti. Due progetti specifici sono stati lanciati per stimolare rispettivamente l’internazionalizzazione e l’inno-

vazione tecnologica. Spring è stato pensato per offrire un accompagnamento permanente delle imprese lombarde sui mercati internazionali, alla ricerca di nuove opportunità e nuovi sbocchi. Un altro progetto, denominato Spriint, offre invece alle imprese la consulenza di un Mediatore Temporaneo di Innovazione (MTI), figura professionale appositamente formata per essere in grado di affiancare e supportare l’imprenditore nelle sue scelte relative alla gestione di progetti di innovazione. Infine, e soprattutto, il sostegno concreto all’occupazione: un’azione forte e continuativa destinata ad incentivare le imprese artigiane che assumono dipendenti a tempo indeterminato appartenenti alle categorie “più deboli”. Quale evoluzione vede nel mondo dei mestieri d’arte, da un punto di vista produttivo? Ovvero: come si evolve la figura del maestro d’arte,

Profile for Fondazione Cologni dei Mestieri d'Arte

Artigianato 76  

brand new number of Artigianato tra arte e deisgn

Artigianato 76  

brand new number of Artigianato tra arte e deisgn

Advertisement