Page 20

macchina, permette a Nathan di capire dove siano gli errori senza realizzare manualmente l’oggetto; ma Maria Grazia Brunini desidera comunque che la prima tappa sia caratterizzata da un procedimento più tradizionale, e da un serio studio della storia dell’arte. Un approccio che adotta anche nella sua veste di docente presso il CFP di Gallarate, ruolo che le permette di trasmettere una progettualità legata alla ricerca artistica e alla sensibilità personale.

VALTORTA DECOR

PICCOLE GIOIE

Maria Grazia Brunini, titolare del laboratorio di oreficeria e gioielleria “Piccole gioie”, lavora nella splendida cornice del suo studiolaboratorio di Magnago, in provincia di Milano, situato all’interno di un complesso di archeologia industriale di rara bellezza. Maria Grazia è un’orafa particolare: ha studiato all’Istituto Marangoni e all’Accademia di Brera, avvicinandosi all’oreficeria dopo la nascita di suo figlio per un’esigenza più pratica che artistica - quella di riuscire a portare la sua arte all’interno di una professione che potesse darle maggiore stabilità. Il suo laboratorio attira subito la curiosità della stampa locale, anche grazie alla fantasia e alla generosità che Maria Grazia investe in questo progetto; attraverso Confartigianato riesce ad ottenere dei finanziamenti per raggiungere i suoi obiettivi, mentre la sua attività di donna-artigiana (e mamma)

20

la porta a partecipare a numerosi convegni sul tema dell’imprenditoria femminile. Il progetto che insieme al suo apprendista Nathan Podavitte sta affrontando è rivolto allo sviluppo tecnologico finalizzato all’espansione sui mercati esteri. Lavorando infatti con una macchina a prototipazione rapida, una “stampante” che permette di realizzare prototipi tridimensionali dal disegno computerizzato e che ha potuto essere acquistata grazie al voucher ottenuto nell’ambito del progetto ARTIS, Maria Grazia guida il suo stagista con l’esperienza e la fantasia che la contraddistinguono e Nathan lavora sui progetti dal disegno fino all’oggetto finale, attraverso tutte le fasi della lavorazione, ma senza doversi continuamente mettere al banchetto a lavorare. Questa evoluzione tecnologica permette di risparmiare del tempo prezioso. La rapidità nella realizzazione del gioiello, garantita dall’evoluzione tecnologica assicurata dalla

La Valtorta Decor rappresenta una vera eccellenza tra le piccole aziende lombarde specializzate nella realizzazione di complementi d’arredo per interni. Il laboratorio di Renato Valtorta, artigiano del Made in Italy che realizza solo “su misura”, si rivolge infatti a una clientela di altissimo livello; fondata a Lissone 126 anni fa, e giunta alla quarta generazione, Valtorta Decor è oggi molto attiva su mercati promettenti come la Russia o l’Arabia Saudita, dove gli interni per yacht prodotti dal team di maestri lissonesi riscuotono giustamente un grande successo. Un successo che ha permesso a Valtorta di collaborare con cantieri prestigiosi come Baglietto. Lo studente selezionato per uno stage di sei mesi presso la Valtorta Decor è Alessandro Germano, apprendista tappezziere di 18 anni proveniente dal CFP di Meda. La sua presenza, legata al progetto ARTIS, è un ulteriore aspetto dei vantaggi che sono derivati a Valtorta Decor dal riconoscimento regionale: un riconoscimento importante per “qualificare e sostenere il Made in Italy che porta l’eccellenza del nostro Paese in tutto il mondo, aiutando gli artigiani nella comunicazione e organizzando occasioni in cui visitare i paesi stranieri”, come Renato Valtorta ha dichiarato. “E’ vero che dovrebbe esserci un’apertura dell’artigianato nei confronti dell’estero”, continua Valtorta, “ma ci sono aziende che hanno già

Profile for Fondazione Cologni dei Mestieri d'Arte

Artigianato 76  

brand new number of Artigianato tra arte e deisgn

Artigianato 76  

brand new number of Artigianato tra arte e deisgn

Advertisement