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MATERIALI

zioni, per mezzo di stampini, rotelle, stecche e pettini. Cesare Calambrini, noto ceramista, dopo lunghe sperimentazioni, è riuscito a ottenere un bucchero etrusco di un nero molto uniforme e, in alcuni casi, con riflessi argentati. Questa tecnica di cottura viene effettuata senza l’uso del tradizionale forno a legna: va realizzata una scatola di lamiera metallica di spessore variabile tra i 2 e i 4 mm al massimo e della dimensione della camera di cottura di un forno; la parte superiore va chiusa con un coperchio di lamiera che ne sigilla bene l’apertura. Una volta realizzato l’oggetto e sottoposto alla levigatura con una stecca di legno, completata l’essiccazione del pezzo, si procede alla cottura. Sul fondo della scatola di lamiera si prepara un piano di refrattario sul quale vanno appoggiati gli oggetti foggiati facendo in modo che non si tocchino tra loro per permettere la circolazione del fumo che si produrrà all’interno della scatola stessa. Sotto il piano di refrattario vanno collocati inoltre dei pezzetti di legna. Sopra gli oggetti viene disposta una rete metallica agganciata alle pareti della scatola: il piano di rete così realizzato verrà riempito con pezzetti di legna. È opportuno, per la miglio-re riuscita del colore nero, che la legna non venga mai a contatto con i pezzi sottoposti a cottura. A questo punto si chiude il coperchio sigillandolo con sabbia e un cordoncino di argilla tutt’intono al peri-metro della scatola metallica. L’ultima operazione consiste nel col-

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& TECNICHE

locare il contenitore metallico nel forno, che può essere di qualunque tipo (elettrico, a gas, a nafta, ecc.) per iniziare la fase di cottura. La temperatura di cottura ottimale per ottenere un bel nero e una riduzione uniforme è di 700 - 750 °C.: a questa temperatura si ottiene un effetto del nero spesso con riflessi argentati. La produzione attuale Con l’avvento del sistema industriale la produzione del bucchero è stata

emarginata, ciò in virtù del fatto che questa produzione richiede tempi lunghi di lavorazione, grande attenzione nella tecnica di finitura superficiale con percentuali elevate di spreco soprattutto nel procedimento di steccatura e nella cottura. Più l’oggetto è lucido, più è levigato, più è bello, e più tempo necessita per la lavorazione. È per questo che risulta difficile far entrare la produzione del bucchero in una dimensione a carattere industriale. Ne consegue che il costo dei prodotti

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Artigianato 55  

Italian Magazien about crafts

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