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S E G N A L A Z I O N I Ceramica e Nuova Ceramica Ternana. La mostra prosegue fino al 27/7, con il patrocinio del Ministero per gli Affari Esteri, Regione Piemonte e Comune di Parma.

il MANIFESTO della “Foire de SaintOurs”

(D.V.)

diversi materiali, a testimonianza dell’evolversi di un oggetto tanto familiare e d’uso quotidiano quanto raffinato e prezioso. Il percorso partiva dalle raffinate romanticherie e miniature in avorio o underglass ’700, per arrivare alle preziose lavorazioni cut steel, ai picture buttons vittoriani in metallo stampato, alle madreperle finemente cesellate. E ancora smalti francesi ’800 e del periodo liberty, bottoni intrecciati con fili di seta colorata, oro e argento di Paul Poiret dei primi ’900, tartaruga, corno, gli americani gay nineties, i bottoni di vetro e poi plastiche, bachelite e luciti americane dell’Art Déco, fino alle lavorazioni artigianali italiane in galatite degli anni ’30’60. La mostra è stata impreziosita dall’intervento del fotografo Alfredo Sabbatini che ha interpretato magicamente il tema, rendendo questo piccolo oggetto protagonista indiscusso e gioiello ammaliatore. (I.T.) INTERNI ITALIANI In data 24/6/03, alla Kunsthaus Tacheles di Berlino, Oranienburger Str. 5456, si è inaugurata la terza edizione di “Interni Italiani”, rassegna itinerante a cura di Edoardo Di Mauro e Walter Vallini, dedicata alla creatività italiana nell'ambito esemplare delle arti visive di matrice oggettuale e del design che, dopo aver toccato Lisbona e Praga nel 2002, prosegue il suo percorso europeo approdando in un centro di grande rilevanza culturale come Berlino. La mostra, allestita all'interno dello spazio postindustriale della Kunsthaus Tacheles, collocato in pieno centro, è realizzata in collaborazione con l'Istituto Italiano di Cultura, il quale presenta l'evento nell'ambito dell'importante Festival della Cultura Italiana organizzato a Berlino sul tema “La Dolce Vita”, dal 20/6 al 6/7/03. “Interni Italiani” rappresenta alla perfezione il connubio tipico fra oggetti del design d'avanguardia e arti plastiche, secondo le regole del buon gusto italiano. Tra i designer invitati citiamo M. Duranti che presenta i prodotti di Glass e Gumdesign che presenterà i prodotti di Elios

PUBBLICAZIONI Il canto del carretto Signore delle strade di campagna dissestate e impraticabili del secolo scorso, il carro agricolo è oggi una memoria del passato che figura solo (miniaturizzato in legno o ceramica) nella paccottiglia dei “souvernirs”. Giovanni Virgadavola, carrettiere e poeta dialettale, autore di vari volumi di poesie ispirati alla vita contadina ha raccolto in un particolare museo (a sue spese) le sue memorie intorno al carretto siciliano (decine e decine di manufatti dai colori squillanti, ruote, pennacchi, chiavi, gualdrappe, ...) considerandolo un fatto culturale e un sedimento popolare del passato. Virgadavola, mecenatecustode di questa tradizione, ha inoltre raccolto nel libro “Il canto del carretto” (di Giovanni Virgadavola stampato dalla Tipolitografia “Leggio & Diquattro” Ragusa, settembre 1996) pregevoli riproduzioni fotografiche, documenti storici e ricordi di gioventù; un libro che vuole documentare origini ed evoluzione storica di questo pittoresco mezzo di trasporto, un bel volume che consigliamo a chi vuole viaggiare con la mente ed il cuore in una Sicilia (I.T.) un po’ dimenticata.

Manifesto per la 995a Foire de Sait-Ours realizzato da Franco Balan, 1995.

Quella del manifesto della “Foire de SaintOurs” è ormai tradizione nella tradizione. Da più di trent’anni viene indetto uno specifico concorso internazionale per l’immagine grafica in occasione dell’edizione annuale (30 e 31 gennaio) di un evento ormai diventato il più importante appuntamento dedicato all’artigianato di tradizione delle Alpi. È il manifesto della fiera il protagonista del volume curato da Franco Balan (uno dei suoi grandi illustratori), Rino Girotto, Mario Piazza, edito da Imprimerie Valdotaine e sostenuto dalla Regione Autonoma Valle d’Aosta; pubblicazione che contiene splendide fotografie storiche dell’esposizione artigiana e di oggetti rari e preziosi in legno che hanno, di volta in volta, ispirato gli artisti per il manifesto. Un interessante percorso, nella storia di una regione ricca di cultura artigiana, fatto dal punto di vista di un evento che ripercorre antiche tradizioni mai scomparse, anzi sempre affascinanti, (I.T.) vive e rinnovate. ----------------------------------------------Ai lettori che avessero intenzione di sottoscrivere l’abbonamento alla nostra rivista e agli abbonati attuali Ricordiamo che, anche per il prossimo anno, tutti i nostri abbonati avranno diritto ad una segnalazione gratuita, compresa la pubblicazione di una foto. ------------------------------------------------

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Artigianato 52  

Italian Magazine about arts and crafts

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