Page 50

dell’immaginario domestico. Trame arcaiche che si tessono nei telai, ma che con la stessa disinvoltura le donne di Castelsardo intrecciano in una tessitura vegetale per la realizzazione di cestini. Così, mettendo a frutto tutto ciò che la terra forniva, l’artigiano sardo ha saputo intrecciare “la palma nana”, l’asfodelo, la paglia di grano, i giunchi. Così, dai tessuti ai contenitori in giunco, anche altri oggetti per la casa erano fatti a mano, come utensili e mobili in legno. Si aggiungono le inquietanti e terrificanti maschere di legno dette semplicisticamente carnevalesche: chiare, scure, nere, policrome, accuratamente intagliate, le maschere sono le immagini stesse degli spiriti arcani. Nella tradizione molti oggetti sono completati attraverso l’uso del cuoio: per le cinture, per sostenere i campanacci, per i vari contenitori

56

In questa pagina, dall’alto: lavorazione della pelle; sellaio. Nella pagina a fronte, dall’alto: cassapanca di Cagliari e Isili.

Profile for Fondazione Cologni dei Mestieri d'Arte

Artigianato 49  

magazine about italian crafts

Artigianato 49  

magazine about italian crafts

Advertisement